Home ATTUALITÀ Una palla misteriosa segna il countdown a Ponte Milvio

Una palla misteriosa segna il countdown a Ponte Milvio

palla240.jpgCosa succederà a Ponte Milvio fra sette giorni esatti? Nessuno la sa e chi lo sa tiene la bocca cucita. Nel frattempo sappiamo quello che è successo nelle prime ore di questa mattina. Una grande palla ha fatto la sua comparsa a pochi metri dalla Toretta Valadier e da lì scandisce il tempo, dando appuntamento a fra sette giorni.

Dalla palla escono strani suoni, pare che bofonchi. Ma a ben ascoltare non fa altro che ricordare la scadenza.

palla3.jpg

Un’ovvia operazione di marketing che vorrebbe attrarre l’attenzione di chi passa e di chi è fermo al semaforo suscitandone la curiosità.

palla1.jpg

E come se non bastasse altri palloni simili al primo galleggiano lungo il Tevere.

palla4.jpg

Da quanto abbiamo appreso, tutta l’operazione, che comprende anche altri due analoghi palloni uno al Foro Italico e l’altro all’inizio di via Antonino da san Giuliano poco dopo Largo Maresciallo Diaz, è stata autorizzata direttamente dal Gabinetto del Sindaco Marino a insaputa del XV Municipio che è stato messo a conoscenza del fatto a installazioni avvenute.

In Campidoglio cambiano gli uomini ma non le abitudini. Negli ultimi anni il Gabinetto del Sindaco, a prescindere da chi ne ha fatto parte, ha infatti spesso considerato Ponte Milvio “cosa sua”. A partire da gennaio 2008, quando venne autorizzata l’installazione sotto la Torretta Valadier della bolla del “Grande Fratello” fino a gennaio 2014, con l’ok dato al gigantesco Winner Taco.  Nel mezzo, tanti altri episodi. (red.)

AGGIORNAMENTO del 3 novembre: SVELATO IL MISTERO, clicca qui

Visita la nostra pagina di Facebook

12 COMMENTI

  1. Basta un semplice “copia/incolla” di un mio post di un anno fa…..tutto come allora, solo “sfere” al posto di “piramidi”…..

    Marco Perina | 21-Dicembre-2013| 8:48
    L’ultimo affronto al Foro Italico e allo sport “casa di tutti”, come ebbe a dire a suo tempo il presidente del Coni Malagò, è una piramide di metallo luminoso che sembra più un rottame di impiantistica industriale che quello che è: un allestimento natalizio per promuovere insieme allo stato centroamericano del Belize «la costituzione di una banca delle opportunità attraverso i socialnetwork». Già è bizzarro che una nazione dove il 43 per cento dei cittadini vive sotto l’indice di povertà (meno di 1,25 dollari al giorno) sia stato scelto come partner per lanciare un “messaggio di speranza” ai giovani italiani.
    Coni, Roma Capitale e Acea davvero non sono riusciti a immaginare e organizzare qualcosa di più convincente? L’unica opportunità che dovrebbero dare ai romani è quella di mettere mano una buona volta al restauro del Foro Italico, trattato da decenni come un circo di periferia, in totale stato di decadenza. Marciapiedi sconnessi e infestati da erbacce e rifiuti, pullman e rolutte abbandonate nei parcheggi, mosaici devastati dagli skateboard, transenne e cancellate dappertutto per le esigenze di ordine pubblico legate alle partite. La palestra della Scherma di Luigi Moretti in abbandono e con i marmi che colano ruggine. Le statue dello Stadio dei Marmi lerce di smog. E l’unica area decente, il Circolo del Tennis, trasformato in circolo privato e riservato a chi può spendere qualche migliaio di euro l’anno di iscrizione.
    Non so quanto sia costato l’albero del Belize. Ma anche se fossero bastati appena per ripulire i graffiti che oltraggiano l’intero complesso sarebbero stati spesi comunque meglio. E senza aggiungere ulteriori oltraggi estetici a un complesso già devastato.
    Marco Perina

  2. Ma è mai possibile che il Tevere, sporco, inquinato, maltrattato, affollato di baracche di senzatetto sia nei pensieri del Gabinetto del Sindaco solo per simili sciocchezze? Questo sarebbe il “PARCO DEL TEVERE” tanto strombazzato da Marino e dall’Assessore Estella Marino? Da anni non viene fatto un intervento di pulizia e bonifca sulle sponde (ad eccezione delle attività fatte da volontari) e l’unica cosa che si riesce a tirare fuori sono delle gigantesche palle? che siano quelle dei romani arcistufi di vedere il Tevere simile ad una fogna!

  3. @ Marco Perina
    Per non parlare della puntata del Grande Fratello, della GS del Red Bull Street Style nel 2008, , della Nissan nel 2010 e di tanti altri che si sono succeduti in da quando quel “simpaticone” di Moccia ci ha deliziato con i suoi lucchetti dell’amore.

  4. Per non parlare del fatto che tra Mercoledì e Giovedì son previste fortissime precipitazioni con forti raffiche di vento anche nella Capitale, con conseguente rischio di innalzamento del Tevere. Prepariamoci ad un altro tormentone sulla qualità della gestione di Marino. E’ da una settimana che la meteorologia sta tenendo d’occhio questo nucleo perturbato e mi sorprende che non sia stata consultata la protezione civile prima di consentire tutto ciò.

  5. Gentile Prof. Vigna,
    concordo con Lei sull’utilizzo indecoroso e umiliante di Ponte Milvio – quanto del Foro Italico e del Tevere – per scopi esclusivamente commerciali.
    Sono stato tra i proponenti della risoluzione Municipale che, a tutela del Ponte e del piazzale antistante la Torretta Valadier, ne vietava qualsiasi utilizzo non culturale o commerciale.
    Criticai pubblicamente il Gabinetto del Sindaco (Alemanno) quando due anni fa, a nostra insaputa, autorizzò la vergognosa installazione della “bolla del Grande Fratello”
    L’iniziativa, allora, scatenò – giustamente – polemiche feroci e le riporto le dichiarazioni fatte dall’attuale Assessore ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, Paolo Masini, e dal neo Assessore alla Ciltura del XV Municipio, Alessandro Cozza (allora all’opposizione):
    “Non possiamo accettare che un Sindaco scavalchi in maniera così arrogante quella che è la volontà di un Municipio e dispiace constatare come, ancora una volta, la Giunta municipale non riesca a far vale le sue ragioni. Siamo stanchi, come amministratori ma sopratutto come cittadini, che questo Sindaco (Alemanno) gestisca Roma come fosse casa sua” –
    Mi aspetto, ieri come oggi anche se a ruoli invertiti, una analoga presa di posizione ufficiale.

  6. Ma allora il mercatino che viene fatto ogni domenica??? Non è una cosa commerciale??? Il comune non ha soeso una lira per tutto questo, ora mi chiedo di cose cavolo vi lamentate. Siete gente che parla solo per criticare, senza poi sapere che cosa sono queste sfere. Addormiteve

  7. Caro signor “addormiteve”, forse chi si deve svegliare è lei. Il mercatino da lavoro a artigiani e ambulanti che pagano per poter aprire il loro banco la domenica e che non danno fastidio a nessuno visto sono a via capoprati sulla sponda del tevere. I palloni portano invece solo guadagno a una multinazionale, dicono la mercedes, e sono stati posizionati davanti a un monumento nazionale di cui al Comune non importa niente ! Vorrei vedere io se gli chiedevano di metterle a Fontana di Trevi !! Che vuol dire che il comune non ha speso niente ?? Quello è un posto pubblico importantissimo e non può essere appaltato a un privato per farsi pubblicità !

  8. Fatto sta che ce sta sempre qualcuno a cui non va bene niente. A ponte Milvio ce sta lo schifo vero, topi e immondizia. Preoccupateve de quello non di chi paga per fare pubblicità. Voglio vedere se ti sei dato tanto da fare per i camion br al colosseo, o se ti dai tanto da farr per i vucumora al vaticano o nella tua citta fontana di trevi… Rinnovo il mio invito a addormirti. Ciao

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome