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Corso Francia, la palestra Flaminiasette apre il corso di lotta

Flaminia Sette LottaNon cessano le novità al Centro sportivo Flaminia Sette di via Tuscania. Dopo l’apertura della nuova palestra e il rilancio dei 4 campi di calcio a 5 di ultima generazione ora apre il corso di lotta con l’olimpionico Giuseppe Giunta. Abbiamo chiesto a Roberto Cerasaro, insegnante di educazione fisica, preparatore atletico e responsabile tecnico della Palestra, le ragioni di questa scelta.

Roberto perché hai deciso di proporre la Lotta al Flaminia Sette?
“Sicuramente per una serie di ragioni. La prima è di tipo emotivo perché è stato il mio sport. La seconda è di tipo culturale perché ritengo che una disciplina come la Lotta , oltre la Muay Thai e il Taekwondo già presenti nella struttura, sia un valore aggiunto: il nostro tentativo è quello di creare al Flaminia Sette una dimensione ove la cultura dello sport entri a far parte del mondo del fitness.

Il terzo motivo è di tipo tecnico. La lotta ha un altissimo valore tecnico ed è un peccato che a Roma, tranne una o due situazioni legate per lo più a gruppi sportivi militari, non ci siano palestre dove sia possibile praticare questo sport.
Questa è una vera assurdità, basti considerare il fatto che l’etimologia della parola “palestra”, viene dal greco “pale” che vuol dire “lotta”. In ogni palestra dovrebbe esserci un corso di lotta.

Lotta

Giuseppe Giunta, classe 1973, 1,88 cm per kg 120, due olimpiadi nella Lotta Greco-Romana e un’olimpiade come tecnico della Nazionale Italiana con la conquista dell’oro di Andrea Minguzzi, è il tecnico incaricato del Corso.

Ci è sembrata un’ottima occasione per intervistare il campione.

Giuseppe come è iniziata la tua storia nella lotta?
Quando avevo 13 anni a Catania, insieme a mio fratello ed a un gruppo di amici, decidiamo di iscriverci in palestra, ma senza avere un’idea precisa sul tipo di attività. Tra le varie discipline, oltre le arti marziali, c’era anche la Lotta.
Dopo aver visto un allenamento, ho provato un grande fascino per quel tipo di combattimento ed ho anche pensato, con la purezza di un bambino,che sarei diventato bravo.

Come sei arrivato a partecipare alle olimpiadi?
Ci si arriva dopo un percorso pieno di gioie, frustrazioni, infortuni, dubbi, esaltazioni etc. etc. Allenamenti e gare in giro per il mondo.

Ok. Ripercorriamo brevemente la tua storia sportiva.
A 14 anni vinco il mio primo Campionato italiano. A 16 anni vengo convocato dalla Nazionale Senior. A 18 vinco i Campionati del mondo Junior a Barcellona. A 20 anni arriva la medaglia di bronzo ai Campionati del mondo Junior a Praga. A 23 anni prima Olimpiade ad Atlanta ed a 27 partecipo alle Olimpiadi di Sidney.”

E poi cosa accade?
Nonostante mi fossi qualificato per l’olimpiade di Atene, un infortunio mi ha impedito di continuare come atleta. Allora ho iniziato la carriera di allenatore fino ad arrivare a ricoprire l’incarico di tecnico della Nazionale italiana e a vivere la soddisfazione di vincere l’oro con l’atleta Andrea Minguzzi all’Olimpiade di Pechino.”

Giuseppe Giunta Pechino 2008

Un’ultima curiosità: come sei arrivato al Flaminia Sette?
Grazie ai Teatini e a Roberto, con cui ho un’amicizia che ci lega da anni. Un giorno mi ha chiesto: “Perché non apriamo un corso di Lotta per giovani e adulti? C’è un bellissimo spazio, messo a disposizione dai Teatini, dove si potrebbe lavorare. La dirigenza di quel posto ha compreso quanto possa essere utile per la formazione umana e sportiva dei ragazzi un corso di lotta”.
Non ci ho pensato neanche un momento ed ho accettato!.

Palestra Corso Francia

Nel salutarci, Roberto Cerasaro, responsabile tecnico della Palestra, ci tiene a ricordarci di scrivere che chi lo desidera “potrà fare una lezione di prova per tutto il mese di novembre”. (red.)

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