Home AMBIENTE Inviolatella, mettere in sistema le tre aree

Inviolatella, mettere in sistema le tre aree

area240.jpgL’apertura del 9 agosto è stato il primo passo per mettere in sistema le tre aree dell’ex-tenuta Inviolatella Borghese: il Parco Didattico di via di Villa Lauchli, il Parco Attrezzato e “l’area naturale” (a sinistra di via dell’Inviolatella). Tre aree che la Carta Servizi del Parco di Veio chiama “Parco Urbano dell’Inviolatella”.

Terreni di proprietà comunale, in parte provenienti da sequestri, sottratti alla speculazione edilizia e destinati ai cittadini; in modo particolare ai residenti di Roma Nord che vivono in quel tridente (Flaminia-Cassia-Corso Francia) dove il livello delle polveri sottili è generalmente al di sopra dei limiti consentiti.

L’apertura del Parco Attrezzato, ottenuta grazie all’impegno dei cittadini e Comitati e con il contributo del XV Municipio, è la prima tappa di un percorso dovrebbe mettere in sistema le tre aree, oggi di fatto separate dalla Via Cassia Nuova e dalla mancata apertura, in forma ufficiale, di quella che è la più grande e anche la più bella delle tre aree.

Nella realtà si tratta di due semplici interventi. il primo è la creazione di una passerella al di sotto del cavalcavia in modo da congiungere i due parchi; una passerella in ferro o legno la cui spesa dovrebbe essere piuttosto contenuta. La passerella, nei mesi invernali quando il fosso dell’Acqua Traversa tende ad ingrossare, dovrebbe rimare chiusa.

L’altro è ancora più semplice; si tratta solo di dire: “Da domani l’area naturale è aperta” dal momento che non presenta criticità ed è attrezzata con alcuni sentieri (uno, in particolare, consente dalla Cassia Nuova – altezza Casa Cantoniera – di attraversare tutta l’area e raggiungere in pochi minuti Via dell’Inviolatella).

Nel corso della inaugurazione del Parco Attrezzato per l’ennesima volta è stato detto che il Comune non ha risorse per i parchi; un ritornello che ossessiona da tempo i cittadini e che alla vigilia di quello che sarà il pagamento di una tassa relativa ai “servizi indivisibili” suona ancora più stonato.
Tanto più stonato dal momento che per quell’evento non si è sentita neppure la necessità di allestire un pannello da porre all’ingresso della via con l’indicazione che in quel luogo c’è un parco nuovo di zecca.
Alla fin fine ci hanno pensato i Comitati cittadini.

area2.jpg

Resta il fatto che pur non ponendo in discussione l’importante contributo che possono dare i privati, singolarmente o riuniti in comitati o associazioni, dal Comune è logico “pretendere” molto di più.

Non è possibile per ogni nuovo parco o area verde attendere tempi biblici e accontentarsi poi delle briciole; le tasse che i cittadini romani pagano all’amministrazione capitolina dovrebbero servire per erogare “servizi” rapidi ed efficienti.

Non è il caso dell’Inviolatella e neppure del Parco Volusia le cui vicende si trascinano avanti da anni tra proclami e generale disinteresse.

Per quanto riguarda l’Inviolatella, nonostante i tanti ritardi, ora il “parco urbano” c’è e non resta che mettere in sistema le tre aree così da farne un unico parco fruibile con modalità diverse.

area1.jpg

Sarebbe anche opportuno portare a termine il progetto del “Parco Didattico” di Via di Villa Lauchli; gli accordi presi prevedevano l’ammodernamento di un piccolo edificio da destinare a polo didattico, biblioteca o altro. E’ necessario rimuovere gli ostacoli che ne impediscono la realizzazione in maniera da dare senso a quel “didattico”.

Francesco Gargaglia

Visita la nostra pagina di Facebook

4 COMMENTI

  1. speriamo facciano l’ingresso da via fabbroni e l’unione con l’altro passo attraverso sottopassaggio via cassia nuova, se ci fosse l’illuminazione sarebbe perfetto la sera e la notte vedo sembre rumeni e senza tetto che si inoltrano dentro il parco

  2. “la notte vedo rumeni”…. miiiiiiiiii che vista d’aquila ! pure la nazionalita’ riesce a vedere, complimenti Kris, veramente complimenti.

  3. Cesare evidentemente lei e la sua superbia non abitano di fronte al parco io si e li vedo anche da vicino e si sentono parlare! presuntuoso.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome