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Sei e mezzo in pulizia all’Inviolatella

invioseimezzo.jpgMolte le persone che nel pomeriggio di domenica 7 Settembre si sono recate al Parco Attrezzato di Via dell’Inviolatella Borghese. Molte di meno quelle che hanno risposto all’invito del Comitato Robin Hood. Programmare la pulizia di un parco il pomeriggio di una bella domenica di sole non è conveniente…

Appena 6 le persone che si sono presentate armate di guanti e sacchi per la spazzatura. Più un bambino di 5 anni; ma tutto sommato sei e mezzo sono stati sufficienti per fare quanto il Comitato si era ripromesso.

Il Parco Attrezzato dell’Inviolatella, aperto il 9 di Agosto, per molti residenti di Roma Nord continua a rimanere un “mistero” vuoi per la presunta difficoltà a trovare l’ingresso (a Roma però c’è una sola via dell’Inviolatella Borghese) vuoi perché le erbacce, le canne e i rovi rendono difficile capire che ci si trova in un parco pubblico e per giunta attrezzato.

Da qui la decisione di intervenire proprio per togliere quelle erbacce e rendere più evidente l’ingresso a quello che si presenta come uno dei più bei parchi di Roma; a facilitare le cose la presenza di un decespugliatore che, a causa della vegetazione fitta, ha rischiato però di “fondere”.

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I sei volontari e mezzo, armati di cesoie e rastrelli, hanno tolto arbusti e canne che erano cresciuti lungo la rete, hanno ripulito dalle erbacce e rovi il cancello di ingresso, hanno tagliato l’erba nel viale di accesso al parco rimuovendo inoltre i rifiuti e una cinquantina di bottiglie.

Anche la piazzola all’ingresso della via (che può essere usata come un parcheggio) è stata ripulita e i rifiuti rimossi.

Dopo un paio d’ore la situazione era totalmente cambiata: sparite le erbacce e i rifiuti l’ingresso al Parco Attrezzato si presentava molto bene; lo stesso per la stretta strada che ora consente un più facile passaggio e parcheggio delle auto. Messe anche in bella evidenza le due tabelle con la cartografia e la mappa del parco.

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Sul cancello di accesso, per gli smemorati, è stata messa anche una vaschetta di plastica contenente delle bustine per la raccolta delle deiezioni canine.

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Ora, grazie anche ai sei volontari e mezzo, non dovrebbero esserci più dubbi su come entrare al Parco Attrezzato dell’Inviolatella Borghese.

Francesco Gargaglia

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12 COMMENTI

  1. Grazie, caro Francesco, per il lavoro di ieri e per la cronaca che hai pubblicato.
    Le mie condizioni non mi hanno consentito di lavorare con voi, ma sono passata a vedere la situazione. Mi ha molto colpita che parecchie persone si godevano il parco, ma non si sono degnate di informarso o almeno di salutare chi ci stava lavorando anche per loro in un caldo pomeriggio domenicale.

  2. che bello ma allora i cani si possono portare sciolti? Raccogliendo ovviamente i bisognini!ma non c’è pericolo che si incontrino con i cani da pastore o che vadano in aperta campagna? Grazie delle info!

  3. I cani, come in tutti i parchi pubblici privi di apposita “area cani”, vanno portati al guinzaglio ma nulla impedisce, se non ci sono altre persone o bambini, di lasciarli liberi. Il parco è recintato e delimitato da un fosso e al pastore è stato detto di non far più entrare pecore e cani.

  4. vi ringrazio perchè se ne vedono 3 di cui 2 sicuramente sciolti! E grazie per aver sistemato il parco! Ora aspettiamo il parco volusia!!!

  5. Ecco come si vede dall’ultima foto molti signori non curanti del rispetto del prossimo lasciano i cani tra l’altro dobermann e altre razze grandi liberi e senza guinzaglio io oggi sono dovuta andare via perchè mi sono venuti in contro tutti quei cani abbaiandomi e mi sono spaventata. Anche io ho un cane ma lo tnego al guinzaglio.

  6. i sacchi neri della monnezza che abbiamo lasciato all’ingresso di Via dell’ Inviolatella, pieni dei rifiuti raccolti, sono ancora lì. Non si era detto che l’AMA li avrebbe portati via?

  7. Ci stiamo facendo carico, a nostre spese, dal 9 di agosto della piccola manutenzione del parco; abbiamo realizzato la segnaletica con le norme di accesso, messi i pannelli illustrativi e una bacheca in legno per gli avvisi, tagliato l’erba sul percorso attrezzato; stiamo svuotando i cestini e raccogliendo i rifiuti (e i risultati si vedono perchè il parco è pulito). Ma non possiamo con un piccolo decespugliatore tagliare l’erba su una superficie di 4 ettari! Comune e Municipio devono dare seguito a quanto concordato in sede di riunione con i Comitati e far intervenire il Servizio Giardini almeno per lo sfalcio dell’erba effettuato a tutt’oggi una sola volta.
    Comitato RH

  8. …. l’importante è creare accessi al parco anche su via Fabbroni e su via Oriolo romano, questo permetterà davvero ai romani di vivere questo splendido parco.

  9. CESTINI DEI RIFIUTI AUTOSVUOTANTI e ERBA CHE SI TAGLIA DA SOLA: è questo quello che pensano all’Assessorato all’Ambiente di Roma dal momento che in 4 mesi non c’è stato nessun intervento da parte del Servizio Giardini? Ma allora perchè si paga la TASI? Comitato RH.

  10. Dal 9 agosto il Servizio Giardini NON HA MAI tagliato l’erba nè svuotato i cestini; il giorno dell’inaugurazione l’Assessore Estella Marino ha detto che il Servizio Giardini purtroppo ha poco personale. Ora alla luce di quello che avviene con “mafia-capitale” queste parole ci sembrano una beffa. Il Comitato RH non fa politica ma questa situazione ci appare davvero vergognosa e una offesa per i cittadini che pagano le tasse e i Comitati che cercano di fare quel che possono.

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