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Inviolatella, nato il Bosco di Calvino

calvino240.jpgIn Parco Didattico dell’Inviolatella con l’erba tagliata, i rifiuti rimossi e i grandi pioppi a fare da cornice è uno splendore; qui ieri, sabato 24 maggio, si è tenuta una manifestazione dal titolo “Il Bosco di Calvino” ideata da Giovanna Iorio e organizzata dagli studenti del Marymount International School.

A 90 dalla nascita dello scrittore avvenuta a Cuba nel 1923 si è voluto rendere omaggio all’autore del “Barone Rampante” ideando un bosco virtuale ispirato ai suoi racconti.
Nel “Bosco di Calvino” sono stati pensati alcuni sentieri: quello dei nidi di ragno, casa viola, i libri degli altri e ottimomassimo.

Alla manifestazione hanno aderito in tanti: l’Ente Parco di Veio al cui interno ricade il parco, il Comitato Robin Hood, lo storico degli alberi Antimo Palumbo, l’Architetto Sara Cracco, la libreria itinerante “Ottimomassimo”, l’artista Christine Finley, in consigliere capitolino Dario Nanni e Stefano Donati di IXCO e “In viaggio con Calvino”.

Il PICS del Decoro Urbano del Comune di Roma ha messo a disposizione un cassonetto nuovo che è stato portato all’Inviolatella alle 8 del mattino per essere decorato.

Alle dieci, come da programma, ha avuto inizio la manifestazione e a fare gli onori di casa sono stati proprio gli studenti del Marymount che hanno parlato di Calvino, delle sue opere e di come sia nata l’idea di realizzare il bosco con i suoi sentieri, il tutto sotto l’attenta regia dell’infaticabile Giovanna Iorio.

Particolarmente importante gli interventi della Preside dell’Istituto Maria Castelluccio e dell’Arch. Cracco che hanno parlato della possibilità di trasformare il vecchio casale che affaccia sul laghetto in un centro didattico dedicato alla letteratura e alle scienze.

Si tratta di un progetto che doveva essere realizzato insieme ai lavori di sistemazione del parco e che invece non ha mai visto la luce: qualora l’Ente Parco di Veio non si opponesse ai lavori in poco tempo l’Inviolatella si arricchirebbe di un importante centro dove sviluppare numerose iniziative.

La manifestazione si è conclusa con il lancio di palloncini colorati con attaccati dei cartoncini su cui organizzatori e ospiti hanno lasciato il loro nome o un breve pensiero.

Al termine dell’evento abbiamo parlato a lungo con Antimo Palumbo che da diversi anni attraverso numerose iniziative, si occupa di divulgare la cultura dell’albero; fondatore dell’Associazione ADEA cura anche un blog molto seguito: www.adealaberi.blogspot.com.

Il Dott. Palumbo ha espresso grande meraviglia per la bellezza del luogo e per il patrimonio arboreo che l’Inviolatella custodisce; in effetti tutta l’area che sulla Carta del Parco di Veio viene chiamata “Parco Urbano dell’Inviolatella”, è di una straordinaria bellezza e ricchezza. Peccato che sia poco o per nulla valorizzata dal momento che sia il Parco attrezzato che la grande area naturale che custodisce un “geosito”, continuano a rimanere chiuse.

Noi ci auguriamo che l’iniziativa del 24 sia stata di stimolo per i nostri amministratori e che quanto prima l’immenso patrimonio verde di cui dispone Roma Nord sia reso tutto fruibile ai cittadini, magari partendo proprio dal parco attrezzato dell’Inviolatella costato ai contribuenti 100mila euro, finito a marzo 2013 e da allora mai aperto. Ma questa è un’altra storia, sulla quale abbiamo scritto decine di articoli e della quale non smetteremo mai di parlare finchè quel cancello non verrà aperto.

Francesco Gargaglia

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