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Tomba di Nerone, caccia alle affissioni abusive

vvuu7.jpgRetake Roma e il nucleo PICS della Polizia di Roma Capitale hanno organizzato da domani cinque giornate all’insegna della sanzione e della rimozione di affissioni abusive lungo le vie principali del quartiere di Tomba di Nerone sulla Cassia.

Ne dà informazione la stessa Retake Roma spiegando che a partire appunto dalle 14.30 di domani, lunedì 26 giugno, a cura degli uomini del PICS guidati dal comandante Anselmo Ricci, saranno controllate, con lo scopo di sanzionare e rimuovere le affissioni abusive, le principali vie di Tomba di Nerone.

Ogni giorno verrà effettuato un percorso diverso e i punti più soggetti ad affissioni abusive dove si appunteranno gli sguardi degli agenti sono le fermate degli autobus, i cassonetti per la raccolta di indumenti usati, i pali della luce; le centraline ATAC, Telecom e ACEA e la segnaletica stradale verticale.

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2 COMMENTI

  1. Bene bravi bis.
    E’ fondamentale che le affissioni abusive oltre ad essere sanzionate portino ad un’effettivo esborso mediante considente pena pecuniaria con progressione in casi di recidiva e recediva…. Magari si potrebbe cominciare dall’incivile agenzia immobiliare che ha tappezzato mezza tomba di nerone con orripilanti vendesi verde acceso

  2. Per simone e per tutti i lettori Vi racconto una storia…senza lieto fine:
    Un ragazzo perde il lavoro, l’azienda per la quale lavorava fallisce. Insieme al lavoro perde tutto il resto, possibilita’ di avere una casa, una macchina, una vacanza. Prova a ricollocarsi per 2 anni con proposte lavorative al limite della denuncia..le prova tutte e alla fine a 40 anni inizia a fare il dogsitter per guadagnare almeno i soldi per mangiare. Investe i primi 20 euro guadagnati per stampare 40 volantini di 10 centimetri x 15. Spera di poter guadagnare con i possibili futuri cani clienti più dei 10 euro al giorno che guadagnava fino a quel momento..e invece succede l’inimmaginabile…un giorno torna a casa e c’e’ una raccomandata. Aperta ecco l’amara sorpresa: dopo una segnalazione anonima ai vigili urbani gli verbalizzano una multa di 430 euro per essere il responsabile dell’affissione di un volantino di 10 cm sopra un palo della luce su via cassia vicino al gra
    Allora secondo voi, cari lettori, chi è lo “scemo”?
    A)il lavoratore licenziato, diventato dogsitter
    B)il segnalatore del reato ai vigili
    C)i vigili che hanno redatto il verbale
    votate cari lettori…
    Io proporrei una raccolta fondi spontanea che permetta al lavoratore incredulo diventato dogsitter di onorare il suo debito con l’erario.
    Certo è che se per ogni manifesto elettorale/politico abusivo fossero multati anche LORO di 430 euro a manifesto, il bilancio del comune tornerebbe in attivo! invece no, meglio prenderli al lavoratore licenziato disoccupato diventato dogsitter multato.
    Lele

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