Home ATTUALITÀ Ponte Milvio, scritte minacciose contro consigliere SEL del XV Municipio

Ponte Milvio, scritte minacciose contro consigliere SEL del XV Municipio

comunicato“Dopo le svastiche al Circolo PD di Ponte Milvio, oggi è toccato ad Alessandro Pica, Consigliere SEL in XV Municipio, essere bersaglio in prima persona di un’anonima minacciosa scritta comparsa nei pressi di Ponte Milvio”.

A renderlo noto sono Giuseppe Reitano, coordinatore SEL nel XV Municipio, e Maurizio Zammataro, coordinatore SEL Roma Area Metropolitana.

“Ovviamente – sottolineano – non possiamo dire se la mano sia la stessa o meno; di certo, vista la simbologia che accompagna a mo’ di firma la scritta, stessa è l’ideologia che muove questi anonimi e vigliacchi vandali, quell’ideologia che ha caratterizzato di morte e distruzione la prima metà del XX Secolo.”

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“Manifestiamo la nostra piena solidarietà ad Alessandro e lo ringraziamo per la dedizione e la passione che mette nel suo ruolo di rappresentante delle istanze delle fasce più deboli e bisognose della popolazione di Roma Nord. Ricordiamo inoltre – concludono i due coordinatori – che tre anni fa Alessandro ricevette, insieme ad altri consiglieri dell’allora XX Municipio, una busta contenente un proiettile; non si fermò allora e non si fermerà neanche oggi.”

NdR: Quando l’antagonismo politico scende a livello personale spira aria di caccia all’uomo. E questo a noi non piace come crediamo non piaccia a nessuno dei nostri lettori di qualunque parte politica sia. Non potevamo esimerci dal commentare questa notizia ed esprimiamo la nostra solidarietà all’interessato.

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4 COMMENTI

  1. Onestamente non riconosco, nella scritta fotografata, nessuna “simbologia” particolare: sono solo scarabocchi non ben definiti.
    D’altro canto, “Pica” può essere il cognome di un qualunque Tizio e non c’è nulla che, di preciso, riconduca l’offesa proprio al consigliere SEL del XV Municipio (tanto più che Ponte Milvio non credo che sia la sua “zona”: perchè mai scrivere lì – e non, per esempio, nei pressi del Municipio o vicino a dove abita – l’offesa, se davvero era diretta a lui?).
    D’altro canto, la busta coi prioiettili, che tre anni fa fu recapitata anche a consiglieri PDL (ed anzi anche a consiglieri PDL che avevano convinzioni politiche marcatamente di destra).
    Secondo me, questa scritta non è rivolta ad Alessandro Pica, al quale – altrimenti – si sarebbe dato un peso molto maggiore di quello che ha.

  2. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia del XV Municipio, Anpi Martiri de La Storta, esprime solidarietà al Consigliere Alessandro Pica, iscritto alla nostra sezione, da tanti anni impegnato con un grande senso civico e politico nel nostro territorio.
    L’ingiuria scritta, accompagnata da un noto simbolo di un gruppo neofascista, qualifica gli autori senza bisogno di ulteriori commenti.
    Duccio Pedercini
    ANPI Martiri de La Storta

  3. La scritta ingiuriosa contro Alessandro Pica è un atto grave che non può essere sottovalutato. Un’azione contro un Consigliere Municipale, eletto dai cittadini, è un’azione grave contro l’intera istituzione di cui lo stesso fa parte e, pertanto, risulta odiosa ed offensiva per tutta la cittadinanza.
    Esprimo la mia piena solidarietà all’amico Alessandro, sicura che non sarà certo un’azione vigliacca a mettere in discussione il suo lavoro ed il suo impegno per il territorio.
    Rosa Barletta

  4. La mia solidarietà al Cons. Pica che in questi anni ha dato dimostrazione di capacità, volontà e serietà nella sua azione politica nell interesse del territorio che rappresenta. Condanna per un gesto vile ed insensato. Un abbraccio ad Alessandro!

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