Home ATTUALITÀ Via Azzarita, roba da chiodi!

Via Azzarita, roba da chiodi!

albero2.jpgI cartelli di affitto e vendesi sono cosi numerosi nelle strade che non ci facciamo più caso; li trovi sulla segnaletica stradale, sui pali della luce, sulle cabine elettriche e sui semafori. Ma quel cartello in via Azzarita inchiodato sul tronco di un platano ci è sembrato davvero troppo.

Gli alberi, a cui dobbiamo la nostra sopravvivenza, appartengono alla collettività e vanno protetti, vanno rispettati perché fanno parte di quel serbatoio di biodiversità che è la natura urbana.

Qualcuno potrebbe dire che un chiodo piantato in un tronco di albero è come una punturina di spillo sul corpo di un uomo; può darsi, ma vedere, lì nel cuore del Villaggio dei Cronisti, quel cartello inchiodato ad un platano grida vendetta e chiediamo a chi lo ha messo di toglierlo subito: non vogliamo che gli alberi dei nostri quartieri vengano trasformati in bacheche.

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7 COMMENTI

  1. Basterebbe creare un sito libero di segnalazione abusivismo pubblicitario al Municipio e “censire” pubblicamente, con nome e cognome delle aziende, sperando in una sanzione amministrativa con relativa rimozione.

  2. Si legge perfettamente il nome dell’agenzia immobiliare,perche’ non contattarli? altrimenti gli facciamo anche pubblicita’

  3. Cose così in un paese del Nord Europa non accadrebbero mai perchè “loro” oltre a proteggere la natura la rispettano anche; siamo così assuefatti al degrado da dare per scontato che le nostre strade debbano essere piene di sporcizia, rifiuti, materiali accatastati accanto ai cassonetti, manifesti abusivi, adesivi pubblicitari, deiezioni canine e auto sugli spazi riservati ai pedoni. La cosa peggiore è che facciamo credere ai nostri bambini che questa è la “normalità” così da crescerli come potenziali incivili-imbrattatori.

  4. Nei pressi dello stadio Olimpico sono stati denunciati tre ragazzi minorenni perchè “ritenuti responsabili” di aver affisso abusivamente uno striscione all’obelisco.
    La Polizia in questo caso è intervenuta con una solerzia eccezionale; non altrettanto solerte o addirittura inesistente è il suo intervento quando deve identificare e sanzionare gli imbrattatori della città con manifesti politici abusivi o, come nel caso
    in questione ,con cartelli abusivi che recano persino i dati sensibili dei trasgressori
    tanto da rendere estremamente facile la loro individuazione. Forti con i deboli, deboli
    con i forti……

  5. Oggi 7 maggio il cartello era ancora inchiodato all’albero e così abbiamo chiamato il numero di telefono; chi ci ha risposto si è giustificato dicendo che gli inquilini del palazzo non avevano dato il permesso per attaccarlo al portone di ingresso……..
    Comunque poi è stato tolto.

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