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Floracult, rendez vous per pollici verdi di razza

flora240.jpgFloracult, mostra mercato di piante e fiori in programma dal 25 al 27 aprile ai Casali del Pino, a La Storta, è un trionfo di colori e profumi; 136 espositori raccolti in una delle aree più belle e suggestive della Via Cassia ad appena 2 chilometri dal GRA. E con un fitto programma di incontri.

Sabato 26 premiazione del concorso “Eleggi l’Albero dell’Anno”, poi un interessante intervento sulle attività condotte dall’Orto Botanico di Roma e per finire incontro con il Commissario del Parco di Veio e con i Sindaci dei Comuni del Parco.

Domenica 27 “Etnobotanica”, i molti usi delle piante succulente, e a seguire visita guidata alla Tenuta del Pino tra archeologia e natura (leggi qui).

Nella prima giornata di esposizione i visitatori, fin dalle prime ore di apertura, sono stati numerosissimi accompagnati da bambini e cani (che hanno ovviamente libero accesso) confermando così il successo di quella che è una delle più belle e attese manifestazioni del settore.

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La grande tenuta che ospita Floracult la si raggiunge con appena 15 minuti di auto da Corso Francia; si percorre la Via Cassia e dopo il GRA, al bivio per Bracciano, si prosegue in direzione di Viterbo. Dopo circa 300 metri si gira a destra lungo il viale alberato (Via Andreassi) e qui gli addetti alla sicurezza indicano l’ingresso e dove parcheggiare.

Un opuscolo con la “mappa della fiera” consente di raggiungere con facilità i tanti espositori oppure il bar, l’information-point o il bancomat.
Insieme alle tante aziende vivaistiche si può prendere contatto con le varie associazioni che si occupano di piante e giardinaggio o con i produttori di attrezzature e mobili per giardino.

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Si possono osservare piante di ogni genere, dimensione e colore; dalle piccole piante grasse alle meravigliose succulente; dalle splendide rose alle profumate ginestre o lavande. Tra le innumerevoli piante non mancano ovviamente le aromatiche e quelle da orto; e poi orchidee, esotiche ed acquatiche.

Tanti gli oggetti esposti e “collegati” al mondo delle piante: da vere e proprie opere d’arte create con materiali naturali (legno, sughero, ossa), ai tessuti in lino o cotone, ai vasi decorati.

Tra i bellissimi casali perfettamente restaurati sarà possibile vedere e toccare (con grande gioia dei bambini) numerosi animali da cortile (maialini, oche, conigli e anatroccoli) o rimanere sbalorditi davanti ad una splendida collezione di insetti esotici.

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Floracult è una opportunità unica per osservare l’affascinante e colorato mondo degli alberi, delle piante e dei fiori in tutto il loro splendore; ma anche una occasione per acquistare una pianta rara o poco conosciuta o vasi artisticamente dipinti a mano.

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Per i più mondani invece sarà possibile entrare in possesso di una splendida borsa realizzata con materiali riciclati o una sofisticata sciarpa in lino dai tenui colori.

Agli ambientalisti di razza noi di Vignaclarablog.it consigliamo invece quelle piccole gabbiette per uccelli trasformate in minuscole serre: uno strumento di tortura che ospita ora solo piccoli e profumati fiori.

Francesco Gargaglia

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

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