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A Cesano servono più Vigili nelle strade

vigili-urbani.jpgA Cesano si corre ai ripari. Dopo la tragedia di sabato 15 marzo nella quale una donna è stata travolta e investita da un autocarro che faceva manovra, il Consiglio del XV Municipio, nella seduta di martedì 18 marzo, ha approvato una risoluzione con la quale si richiede al Presidente del Municipio e all’Assessore competente di attivarsi affinchè il territorio di Cesano possa contare sulla presenza quotidiana di agenti della Polizia Municipale a tutela dell’incolumità dei cittadini.

Ne danno  notizia i i consiglieri Agnese Rollo e Stefano Cavini del PD e Gianluca Mele della Lista Civica Marino spiegando che “La popolazione di Cesano è in esponenziale crescita e le strade principali, Via di Baccanello e Via della Stazione, sono quotidianamente percorse da un’affluenza copiosa di macchine, scooter, mezzi pesanti e mezzi pubblici, anche perchè tali arterie stradali sono utilizzate inoltre da chi deve raggiungere la Via Braccianese, la Via Cassia e la Cassia Bis, o da chi deve raggiungere la stazione ferroviaria FL3 della linea Roma Ostiense-Viterbo.”

In particolar modo in via della Stazione di Cesano e in via di Baccanello sono situate le maggiori attività commerciali della zona il che è causa di parcheggio selvaggio a tutte le ore del giorno. I marciapiedi sono intasati dalle auto e i pedoni sono costretti a camminare sulla strada.
Non solo, le auto che devono uscire dalle vie laterali sono spesso in difficoltà a causa della scarsa visibilità. Insomma, il rischio di incidenti è serio e costante, così come quello del congestionamento  che raggiunge livelli inaccettabili  in prossimità degli orari di inizio e di fine scuola materna ed elementare.

La proposta di risoluzione approvata dal Consiglio “va dunque nella direzione del ristabilire la sicurezza sulle strade di Cesano che per troppi anni è stata ignorata – sottolineano Rollo, Cavini e Mele – e quindi la presenza di un vigile, oltre ad essere fondamentale per garantire il rispetto delle regole del codice della strada, potrà sicuramente essere importante per educare il cittadino. L’inciviltà – concludono – non può passare inosservata e soprattutto nelle zone ad alta concentrazione di esercizi commerciali gli automobilisti devono imparare ad avere il giusto rispetto dei pedoni”.

Claudio Cafasso

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13 COMMENTI

  1. Serviva il morto?perché non prima?ora vediamo se é il solito spot politico fatto ad hoc quando la memoria della gente é ancora viva.

  2. Ora per un pò di tempo verranno inviati i vigili di via caprilli a fare multe a cesano, poi tutto tornerà come prima.

  3. personalmente mi sono astenuto…. perchè non si può decidere qualcosa sull’onda dell’emozione di un fatto grave…
    cosa succede domani se qualcuno avrà un incidente mortale in qualche altra parte del municipio??
    per una volta (la prima) che sarebbe stata utile una programmazione dettagliata degli interventi si è preferito andare oltre…forse perchè era Cesano???????

  4. a Claudio: quanto prima? sono anni che tale necessità è stata esternata e le
    precedenti Giunte Municipali hanno sempre fatto orecchie da mercante e ora che
    si provvede…..blateriamo!
    a Gaia: un po’ di ottimismo non guasterebbe anche in onore al tuo bel nome.
    a Stefano Erbaggi: leggi quanto scritto a Claudio.

  5. Come tutte le emergenze nazionali anche questa dei morti, dei feriti e degli invalidi causati dagli incidenti stradali non sembra avere nulla di nuovo. È tutto scritto in una memoria che dimentica troppo facilmente e che non riesce a diventare memoria collettiva. Una strage quotidiana sotto i nostri occhi. Come in una guerra. Quasi sempre senza nessun colpevole. Nel frattempo si aggiornano le statistiche. Via di Baccanello, poi Via Flaminia, due giorni fa Via Cassia. Bene fa Vignaclarablog a tenere desta l’attenzione, a registrare e raccontare l’ecatombe.
    Ognuno potrebbe avere una storia o una strada da raccontare. Restiamo nel nostro municipio. Via di Grottarossa o la Braccianese bis. Quanti morti? Quanti feriti? E in quante altre strade? Ed è sempre solo una “tragica fatalità”? A Via Vincenzo Tieri abbiamo costituito un Comitato di quartiere che ha come primo obiettivo la sicurezza della strada. Chiediamo di investire risorse non nella costruzione di nuove strade ma per renderne più sicura una. Di investire in una mobilità “dolce”, che metta al centro la persona e non le auto. Di educare alla legalità. Di sanzionare chi viola le norme, chi percorre una strada di quartiere come se fosse un’autostrada. In via Tieri nel novembre scorso è stata ripristinata e migliorata la segnaletica stradale. È stato anche installato un rilevatore di velocità ed è segnalato il controllo elettronico della velocità. Un ottimo lavoro. Ma il rilevatore è guasto dal 31 gennaio e gli autovelox a Via Tieri non si sono ancora visti. C’è davvero ancora molto cammino da fare nel campo della sicurezza stradale.

    Giovanni Giallombardo
    COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI

  6. Caro Gianfranco, vedo che Se la prende molto, sará forse legato a questa giunta? A differenza sua Io sono libero da qualsiasi schieramento, non blatero ora ne ho blaterato prima con Giacomini, le mie sono semplice constatazioni di una classe politica incompetente. Non si offenda, sia meno permaloso e più obiettivo.

  7. Caro Claudio, la Sua banale e puerile provocazione circa un mio “Legame”???? con
    la giunta attuale non fa che confermarmi che Lei sa solo blaterare! Io vivo a
    Cesano da 60 anni e di cose buone e cattive ne ho viste fare da Giunte sia di destra che di sinistra: non mi interessano i colori se non dal punto di vista cromatico, mi interessa che si facciano cose buone! Lei cita, sempre con vena provocatoria, Giacomini, una persona che conosco bene e stimo, il quale ha svolto con dignità e meritato rispetto il suo incarico. Ora a governare il Municipio c’è un’altra persona, lasciamola lavorare senza fare affermazioni da “Cassandra”.
    Attuare un controllo sul territorio è sempre una cosa buona e prescinde dal colore politico dell’attore.

  8. Lei è di una banalità esasperante! Se da piccolo non Le hanno comperato le caramelle non se la prenda con gli altri! Ora risponda come Le pare, io mi fermo qui
    perchè non è mia consuetudine perdere tempo a blaterare come è Suo uso e
    consuetudine: ma Lei lavora per la Bonomelli ?Fine, mi arrendo mi sono arrivate per
    terra!

  9. Se la prende troppo l’ho toccata nel vivo forse? Lei non accetta il contraddittorio, chi la pensa diversamente dal suo pensiero, e offende con termini quale blaterale, puerile banale. Ma io come vede le rispondo con tranquillità e senza offese, lei la pensa diversamente, è soddisfatto di quello che è stato fatto a cesano e dà fiducia al nuovo governatore, io a differenza sua non lo sono, ma la rispetto ugualmente. Cordialità e grazie per la conversazione a volte accesa.

  10. Le bonomelli non mi sono mai piaciute, preferisco le zigulì…. Non si arrabbi e scusi se le ho fatto perder tempo con quest’ultima banalità

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