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Frana Cassia Antica, news dal Consiglio

frana-giochi-delfici-120.jpgLa frana di via Cassia Antica apre e chiude il Consiglio del XV Municipio che inizia alle 12 di martedì 4 marzo con le news del mattino e si chiude alle 17 con la mancanza del numero legale. E intanto si profilano all’orizzonte millecinquecento cittadini pronti a consegnare una petizione: aprite una corsia! Ma andiamo con ordine.

E’ subito all’apertura di Consiglio che il presidente Torquati aggiorna l’aula e i presenti sui sondaggi geologici effettuati nella mattina di martedì.

Sono stati gli ultimi, fra due giorni se ne conosceranno gli esiti che determineranno in che modo concludere il progetto da presentare subito al Genio Civile. In buona sostanza, afferma Torquati, la prossima settimana potrebbero iniziare i lavori la cui durata continua a essere confermata di tre mesi.

Saranno infine gli stessi risultati dei sondaggi a determinare l’eventuale apertura al traffico di una corsia rimuovendo le barriere all’altezza del civico 240.

Subito dopo queste news, prende il via il Consiglio che si snoda per quattro lunghe ore su altri temi fino a giungere, alle 16, all’ultimo punto all’ordine del giorno: ancora  la frana di via Cassia Antica, oggetto di un documento sottoscritto da sei consiglieri dell’opposizione (NCD, FDI, Gruppo Misto) con il quale, se votato, l’intero Consiglio chiederebbe al presidente Torquati di emanare d’imperio una direttiva che, scavalcando geologi tecnici e dipartimenti comunali, disponga l’immediata apertura di una corsia.

E ovviamente si scatena la bagarre, soprattutto alla luce delle news del mattino sulla base delle quali il presidente Torquati oggi non potrebbe firmare un bel niente. Ascoltata una relazione dell’assessore ai lavori pubblici fatta più da tecnico che da politico, l’animosità prende il sopravvento: da sinistra a destra volano accuse di demagogia e strumentalità da destra a sinistra di incompetenza e di verbosità. E fra un litigio e l’altro scorrono i quarti d’ora si assottigliano le fila tant’è che alle 16.40, giunti al voto, ci si trova senza numero legale. Cala il sipario, argomento rinviato al prossimo consiglio.

E i millecinquecento? Abbiamo appreso da fonte certa che un movimento autogestito e formato da soli residenti della zona impattata dalla frana abbia raccolto 1500 firme sotto una petizione che chiede l’immediata apertura di una corsia. Pare che la petizione e il dossier con le firme saranno consegnati nelle prossime 24-48 ore al presidente Torquati.  (red.)

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8 COMMENTI

  1. Non mi ascrivo tra i professori, i geologi o esperti vari che continuano a disquisire sulla frana di via Cassia, ma proprio oggi parlavo con un amico che di mestiere fa il costruttore e di muri di contenimento se ne intende : secondo lui , con una decina di giorni di lavoro e una spesa di circa cinquantamila euro (“ma stando proprio larghi..”), si rimetterebbe tutto a posto. Quando invece ci vogliono sondaggi su sondaggi, consulenze , progettazioni varie, i tempi si dilatano e con essi si allungano le spese fino a decuplicare… così si raggiungono i 500.000 euro che sono stati chiesti per frana di via Cassia…

  2. Continuo a rimanere basita dei modi e delle tempistiche adottate!
    Ad oggi ancora si parla di sopraluoghi,di verifiche,di valutazioni e soprattutto si continua ad ignorare la voce di noi cittadini che imploriamo l’apertura di questa dannata strada!!! Siamo molti,troppi,a subire ogni santa mattina ore di traffico e di disagio perchè voi cari Torquati & co. non riuscite a mettervi d’accordo su nulla a nostro discapito! Trovo tutto questo una violenza nei nostri confronti! Penso che la nostra pazienza abbia superato ogni limite! Un lavoro che qualunque persona dotata di cervello e buona volontà rimetterebbe in sesto in massimo una settimana a voi c vuole forse 3 MESIIIIII????? VERGOGNATEVI,VERGOGNATEVI!!!!

  3. Veda egregio signor Ferri, non per mettere in dubbio tutta la capacità professionale del suo egregio amico però…. quando il signor Perina si fece portatore della stessa istanza lo fece citando nome cognome e titoli accademici dell’esperto geologo che a detta del signor Perina era pronto a sottoscrivere ogni parola. Se facesse anche lei altrettanto il suo intervento acquisterebbe ben altro valore, non crede ?

  4. @ Egregio Urbano, ma avete ancora il coraggio di parlare??? cercare di difendere a tutti i costi può essere encomiabile,ma si scade nel ridicolo. Guardi che Perina ha pubblicato la perizia di cui parlava, ed io non devo dimostrare un bel niente, lei è libero di credere o meno a quanto asserito dal mio amico costruttore. Non cerchiamo di ribaltare come al solito il discorso, sono i signori amministratori e non io che devono dimostrare come vengono spesi, senza sprechi, i nostri soldi. Ma le sembra che per una frana “non di così immense proporzioni” si debba spendere UN MILIARDO DELLE VECCHIE LIRE?? Se per lei va tutto questo va bene e vuole continuare a disquisire faccia pure, ma guardi che i romani hanno perso tutta la pazienza e non ne possono più dell’inettitudine dei vostri cari amministratori.

  5. Egregio signor Ferri, credo di essermi rivolto a lei con la massima educazione che a me è solita ma non a lei, a quanto leggo dalla sua reazione nervosa e smodata. Il signor Perina ha dimostrato di essere persona seria che non lancia ballon d’essai a vuoto, altrettanto non si può dir di lei egregio Ferri che lancia il sasso e poi nasconde la mano. Stia bene.

  6. @ Egregio signor Urbano, qui non è importante sapere cosa pensa l’uno dell’altro, io so bene di confrontarmi educatamente e con rispetto, forse alcune volte posso farlo con parole dure, ma sempre nel rispetto altrui. Come dicevo lei è liberissimo di non credere all’opinione del mio amico costruttore, ma le ripeto che io non devo dimostrare nulla, la prenda pure solo con un’opinione, ma sono i cari amministratori del XV municipio e capitolini che devono essere trasparenti nelle spese.
    p.s. : lei però non ha risposto alla mia domanda, che le rinnovo, MA CI VUOLE UN MILIARDO DI VECCHIE LIRE?? allora la Alfonsi, per le diverse frane sulla panoramica quanto sta spendendo?? perché lì non sono figli di un Dio minore come gli abitanti della Camilluccia e di Vigna Clara, hanno iniziato i lavori di ripristino da un mese ormai, di giorno la panoramica è aperta, e la notte lavorano… ma lì c’è la Alfonsi,mica Torquati.

  7. Mancanza di numero legale!!!!!!!!! ma lo sapete che i consiglieri eletti della maggioranza di Torquati sono 16 uno in piu’ della vecchia maggioranza e si permettono il lusso su un consiglio cosi’ importante da far cascare il numero legale, Ma che vergogna ………………………

  8. Che strano concetto che ha lei del “rispetto altrui” egregio signor Ferri. Ascolti, ma cosa devo risponderle, che vuole che ne sappia io di quanto denaro occorre ? Lei ha i suoi consulenti, i suoi fantomatici costruttori senza nome e senza titoli, non le bastano i loro pareri, ora li chiede a me ? Guardi egregio che non sono abituato a spacciarmi per un super esperto trancia sentenze su ogni cosa come abbastanza spesso capita a lei di fare. Conosco i miei limiti, io. Stia di nuovo bene.

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