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Strisce blu a Vigna Clara?

Il XV Municipio è uno dei pochi in tutta Roma a non avere strisce blu, chissà perché. Eppure, in certe situazioni di parcheggio selvaggio tipiche di aree molto frequentate come Ponte Milvio o Vigna Clara, potrebbero risultare un valido deterrente. Lo abbiamo chiesto a Elisa Paris, assessore alla Mobilità e Traffico del XV Municipio.

Ci siamo occupati spesso dell’emergenza parcheggi nel XV municipio e recentemente proprio di quella a Vigna Clara.

Dopo diverse segnalazioni arrivate in redazione di impraticabilità del traffico e di soste selvagge non controllate, o peggio controllate “illecitamente” da parcheggiatori abusivi, ci siamo chiesti come mai non fosse prevista nella zona Vigna Clara, ormai da considerare non solo meramente residenziale ma anche e sopratutto polo commerciale, la presenza come in tutte le altre aree del centro storico o delle zone dove il numero di negozi è elevato, di parcheggi a pagamento.

Malgrado potrebbe risultare impopolare come domanda, le strisce blu consentirebbero un ricambio della sosta e una disciplina maggiore della doppia fila. Nonché un introito nelle casse del Comune che, di norma, dovrebbe ridistribuire a seconda delle percentuali ai municipi dove sono applicate le tariffe per il parcheggio a pagamento..

Ne abbiamo parlato con Elisa Paris, assessore al Traffico e Mobilità, oltre che ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, del XV Municipio.

C’è una volontà politica nell’assenza di strisce blu a Vigna Clara? Se è da sempre questo non posso saperlo, dovrebbero chiederlo a chi ha governato nei mandati precedenti.

Per quel che riguarda noi, onestamente, ancora non abbiamo pensato ad un inserimento di parcheggi a pagamento nella zona di nostra competenza, ma più per un motivo logico che per “pigrizia”: il 29 gennaio verrà presentato al Campidoglio il nuovo Piano generale del Traffico di Roma nel quale è anche contenuto il nuovo sistema di gestione delle strisce blu. Intervenire prima non era utile.
Una delle novità del nostro modo di fare politica è appunto quella di avere dei dati certi in mano, prima di lanciarci in sperimentazioni avventurose.

Come funziona la distribuzione degli incassi delle strisce blu? E inoltre, secondo lei, introdurle a Vigna Stelluti o a Ponte Milvio eviterebbe le doppie (a volte triple) file? Per rispondere alla prima domanda: di solito è il Comune che se ne occupa, il Municipio di competenza può stabilire il tariffario oppure segnalare la richiesta di inserimento tramite una risoluzione. Ovviamente così è semplificata, in ogni caso bisogna discuterne per trovare una sistemazione adeguata ed evitare che i cittadini vengano subissati di parcheggi a pagamento. Gli incassi delle strisce vengono gestite dal Comune che poi ridistribuisce a seconda delle necessità dei diversi municipi.

Personalmente credo che nel nostro Municipio l’unico posto adatto sarebbe nella parte adiacente al Tevere: le strisce blu sono un metodo di controllo prima di tutto per l’afflusso delle persone attratte dalla vita notturna.

Esistono al momento, e saranno appunto ridiscussi in questi giorni dagli uffici di competenza, anche abbonamenti giornalieri, e malgrado la presenza di molti negozi Vigna Stelluti è una zona residenziale: chi abita lì avrebbe comunque il parcheggio gratuito e non penso che si ridurrebbe il problema parcheggi dato che comunque i posti sarebbero occupati comunque.
Credo che il parcheggio selvaggio sia più una questione di “ineducazione” .

Per quel che riguarda il tanto discusso PUP, Piano Urbano Parcheggi? Il PUP è stato ritirato per venire in contro alle proteste dei cittadini e verrà ridiscusso proprio in quella risoluzione del 29 dagli uffici capitolini. Quando sarà una realtà fattibile, saremo i primi a mettere in pratica studi sul territorio per confermare quei progetti.

E per quanto riguarda la relazione diretta tra mancanza di regolamentazione del parcheggio ed assenze di controlli? Veda, c’è una profonda confusione da parte dei cittadini ed è un’occasione in più per chiarire: i Vigili, ad esempio nel nostro distretto, sono sì fissi nel XV municipio ma hanno come coordinamento il Comando Centrale Capitolino. Nei momenti di bisogno hanno un supporto ma che viene da altri municipi…di stanza qui, sono pochi. Ci danno sempre una grande mano e sono molto disponibili, ma fanno quello che possono.

Dopo tanti anni il nostro Municipio ha cambiato colore, con una totale e differente impostazione ai progetti: è normale che adesso bisogna rimboccarsi le maniche e capire quali sono le mancanze e le problematiche che si possono fin da subito affrontare.

Grazie per i chiarimenti. Grazie a voi. Volevo ricordare a tutti i lettori che se hanno domande o segnalazioni possono assolutamente rivolgersi al nostro Municipio o agli Assessori: siamo disponibili ad ascoltare ogni tipo di appunto e richiesta.

David Colangeli

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7 COMMENTI

  1. Ricordo che per legge le strisce blu che indicano un parcheggio a pagamento possono essere messe a due condizioni.

    La prima è che vi sia un pari numero di strisce bianche o come si usa a Roma l’area sia di interesse (di questo si abusa moltissimo).

    La seconda è che i parcheggi siano all’interno della carreggiata, ovvero vi sia prima una striscia bianca che delimita la carreggiata e poi una striscia blu che indica il pargheggio a pagamento.

    Spero che l’assessore ne tenga conto considerando che il 99% dei parcheggi blu a Roma sono illegali a causa della mancanza di queste due norme, specie la seconda.

  2. In attesa della decisione di fine mese, non sono contrario ad una regolamentazione/tariffazione della sosta. Con pari spazi non tariffati, e destinando gli introiti alla manutenzione ed alla sicurezza stradale.
    Mi domando cosa si aspetta a sanzionare duramente ed inappellabilmente la sosta in intralcio al traffico: il danno alla scorrevolezza del traffico è superiore a qualsiasi giustificazione “privata”. Ed i proventi di tali sanzioni potrebbero fonanziare qualche assunzione in più nelle file della Municipale.

  3. Non so se le strisce blu possano contribuire ad eliminare la piaga dei parcheggi in doppia fila (per non parlare dei tanti incivili che la macchina la parcheggiano direttamente sul marciapiede); temo che in assenza di controlli frequenti possano addirittura peggiorare il fenomeno. Sicuramente è necessaria una repressione del parcheggio irregolare con la comminazione di multe molto salate; l’occupazione di suolo pubblico facciamola pagare a chi non rispetta le regole e agevoliamo invece chi le rispetta.

  4. Per carita’ lasciamo stare tutto com’e’!
    Anche perche’ non mi risulta che nelle aree dove la sosta e’ regolata con le strisce blu ci sia poi tutta questa facilta’ di parcheggio…
    sarebbe solo un aggravio ulteriore di spesa per noi contribuenti.

  5. Bravo Vincenzo!
    Le strisce blu sono solo un PIZZO legalizzato. E a Roma hanno già esagerato da tanto! Ad esempio che ci azzecca fare pagare il posteggio anche il sabato a Piazza Mazzini che è un quartiere di avvocati e il sabato non c’è nessun problema di posteggio?
    E perchè se dormo da mia figlia mi devo sbrigare a uscire prima delle otto altrimenti trovo il taglieggiatore? Non bastava il pizzo tra le 9 e le 17 per incentivare il mezzo pubblico? (che poi il servizio fa pure pena)
    E poi NON è colpa mia se la cassia è un quartiere dormitorio e devo andare a Prati o al Flaminio per qualsiasi cosa!
    E ai privilegiati residenti che vogliono riservarsi i posteggi gli metterei il pizzo quando passano davanti a casa mia per andare al lago la domenica!

  6. C’è stato un cambiamento di colore nella giunta del municipio?
    Bene, e in cosa si vede? Più autobus? Più biblioteche? Più asili? Finalmente accessibilità del parco dell’insugherata? Una vera centralità alla Storta inveche che i soliti palazzoni dormitorio?

    Neanche a pensarci!

    La novità saranno i posteggi a pagamento!!

  7. E’ molto semplice sapere le conseguenze delle strisce blu: la gente che parcheggia correttamente, dovrà pagare. La gente che non parcheggia correttamente non pagherà perché su marciapiede (e quindi non multabile dai controllori delle strisce blu, ma solo dalla municipale), altra gente parcheggerà sul marciapiede pur di non pagare le strisce blu.

    E’ così che funziona da sempre per tutta Roma considerando gli abusi, non vedo come possa migliorare la cosa. L’unico lato positivo sarebbe che non dovresti pagare i parcheggiatori abusivi (soldi allo stato, che li devo dare pure a loro? Sarebbe ridicolo).

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