Home ATTUALITÀ XV, Antoniozzi presidente della Trasparenza: nominato e sfiduciato

XV, Antoniozzi presidente della Trasparenza: nominato e sfiduciato

trasparenza.jpgIstituita formalmente il 15 luglio, la commissione trasparenza del XV Municipio, l’organo consiliare più delicato essendo quello a cui spetta il compito di “fare le pulci” alla maggioranza, per oltre quattro mesi non è stata operativa in quanto “acefala”, priva di presidente e vicepresidente. L’incarico spetta all’opposizione che però, fra le tante sigle di cui è composta, non ha trovato mai la quadra sul nome su cui far convergere i voti. Poi, giovedì 4 dicembre, il colpo di scena.

Movimento 5 Stelle, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Nuovo CentroDestra e Popolo delle Libertà: questa è la compagine dell’opposizione dalla quale sarebbe dovuto uscire l’indicazione del nome del presidente da sottoporre a elezione. Ma mancando anche ieri, giovedì 4 dicembre, un accordo è intervenuta la presidenza del Consiglio Municipale nominando d’ufficio Dario Antoniozzi, NCD.

La nomina a presidente, avvenuta quindi non tramite elezione, è stata possibile sulla base di un parere della Segreteria Generale del Campidoglio che suggerisce, in questi casi, di assegnare l’incarico al rappresentante del partito più rappresentativo.

Ed è così che Dario Antoniozzi, giù capogruppo PdL nella precedente consiliatura e personaggio di spicco del centrodestra locale, si è trovato d’emblée a ricoprire l’incarico di “mastino” del XV Municipio, quello che deve vigilare sull’integrità degli atti e dei comportamenti, passati e futuri, degli organi di governo e degli uffici municipali.

Sempre però che resista alla prima seduta di commissione.

Perché contestualmente alla nomina di Antoniozzi accade che alcuni membri della commissione, in netto contrasto con la decisione presa dalla presidenza del Consiglio, presentino all’istante una mozione di sfiducia nei suoi riguardi. A firmarla FdI, M5S e i membri della stessa maggioranza, cioè Lista Civica, PD e SEL.

Un gran guazzabuglio, dovuto anche alle diversità di vedute in ambito PD & Co., dal quale non si vede la via d’uscita.

Perché alla prima seduta della commissione trasparenza, il primo argomento da trattare sarà proprio la sfiducia del suo presidente ed essendo in sei, su nove membri, ad averla sottoscritta, appare chiaro che di discussione non ce ne sarà tanta.
E anche se la consigliera del M5S dichiara oggi su facebook di “voler ritirare quella firma”, cinque basteranno lo stesso a far decadere il neo presidente.
E così, come al gioco dell’oca, si tornerà al punto di partenza, a una commissione acefala.

Antoniozzi, in alternativa, potrebbe tirarla alle lunghe, non convocando la commissione resterebbe in carica a suo piacimento. Ma una commissione che non si riunisce mai che commissione è?

Come la giri la giri, la situazione è ingarbugliata. E intanto la trasparenza continua ad aspettare. L’avevamo detto o no che nel XV è un nice to have?

Claudio Cafasso

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74 COMMENTI

  1. @ Ugo, a questo punto, dopo l’esauriente spiegazione del consigliere Erbaggi, si capisce bene che è Lei che non vuol capire… mentre chi dovrebbe rispondere fa orecchie da mercante… “bravo” presidente, continui così…

  2. Visto che capite de matematica e fate i calcoli da serva .

    Sta commissione nportante a potevate da a Giacomini Nun ve pare , er candidato perno de sta opposizione forse era quello c’avuto er consenso di cittadini , nun ve pare?

    Allora siccome penso de nun sbajamme perche’ nun l’avete fatto?

    Dato che e parole fiducia/sfiducia l’avete spianate co sto calolo da 4 soldi e mo che succede’?

    Pe me anche Antoniozzi junior va bene l’importante e’ che funziona .
    A domanda che me faccio perche’ i stessi membri dell’opposizione sfiduciano uno che manco a cominciato a lavora’ ?

  3. Caro Lupo, ma é possibile che le “patate bollenti” debba toglierle dal fuoco proprio quello che non sta in Municipio adesso … ? :-). Eh no. Troppo facile, amici.
    Penso poi che toglierei ingiustamente spazio a chi se lo merita molto più di me.
    Allora con lo stesso senso di responsabilitá che anima “Giulietta” Pira e Romeo “Erbaggi”, resto in religioso silenzio…
    G.Mori

    Ps. Per ora …

  4. @ Mori…. anche se insufficiente, considerando che è stato LEI a parlare di “patate bollenti” ( e non altri..), diciamo che la Sua ammissione che ESISTE una “patata bollente” dei rimborsi, è già qualcosa…..

    P.s. Per ora….

  5. @ Mori, non abbassi il livello del confronto con battute fuori luogo. Io ho difeso il rispetto delle regole e il ruolo svolto dalla Presidente Chirizzi. Senza entrare nel merito a dietrologie (che non conosco) o di chiacchere che non trovano spessore di prove e di atti formali. E neanche di strumentalizzazioni di comodo per ipotetici favori alla mia parate politica. Sono di parte, difendo l’operato de mio partito, ma nel rispetto delle regole e senza escludere il confronto dialettico con tutti anche dentro la maggioranza di cui fanno parte anche altre forze, oltre a PD.

  6. E già la politica costa,se non ci fossero i rimborsi come potremmo pagare i mutui,le scuole per i nostri figli,la macchina nuova,i nuovo smartphone per mia moglie,la vacanza invernale e quella estiva,etc.etc.ma tranquilli cittadini tutto trasparente,tutto secondo legge come impone il regolamento.avanti cosi questa è politica.E i problemi del territorio?tranquilli risolveremo anche quelli,finanze permettendo;gli amici son sempre amici.

  7. Cari amici, facciamo una piccola valutazione.
    ho espresso due pensieri abbastanza semplici e non ho offeso nessuno.
    1. Il centrodestra configurato nel vecchio modello PDL ci prevedeva come “portaborse dei vecchi democristiani” nel Municipio, come al Comune, come a Montecitorio.
    2. Il centrosinistra configurato nel nuovo modello vigente consente la governabilità con una parte transfuga del “nuovo centro destra” per senso di responsabilità, anche se tutti sanno che la verità è un’altra e l’unico collante è il consociativismo … E il popolo coi forconi in mano ci sta aspettando fuori …
    La risposta di Mocci e di Pira è sta identica:
    Mori abbassa il livello della discussione e noi non partecipiamo.
    Fateme un po’ capì come funziona ..
    A voi le conclusioni. Ma credo che “in claris non fit interpretatio”
    G.Mori
    Fratelli d’Italia XV Municipio

  8. @ Mori, nessun problema di interpretazione e tanto meno voglia di non partecipare. In politica gli avversari non si scelgono, si trovano e con loro si fanno i conti. Parlo di ciò che capisco e so. Delle supposizioni e dei bisbigli nei corridoi non so occuparmi. E vista la citazione per elevare il confronto ecco la risposta :

    Omnia munda mundis; coinquinatis autem et infidelibus nihil mundum, sed inquinatae sunt eorum et mens et conscientia. Qui habet aures audiendi audiat

    E per chi non sa il latino: “Tutto è puro per i puri; ma niente è puro per i contaminati e gl’increduli, perché hanno contaminata l’intelligenza e la coscienza”.
    Chi ha orecchi per sentire, senta.

  9. @ Mori : “consociativismo”… “modello PDL”…. “modello vigente”….citazioni latine…. SOLO CHIACCHERE ! Lei ha avuto un attimo (purtroppo fuggente….) di audacia, ma adesso sta alzando cortine fumogene su qualcosa che non ha il CORAGGIO di dire esplicitamente….
    Le chiedo ancora una volta (e poi mi arrenderò) : quale sarebbe la “PATATA BOLLENTE” dei rimborsi ????
    ….non lanci più sassi per poi nascondere la mano…..

  10. ….forse Mori è al corrente di qualcosa di “imbarazzante” (e che probabilmente tutti i politici sanno) che “non è opportuno” divulgare… ma cosa ??? Che qualcuno, forse, prende rimborsi che non gli spettano?

  11. Scusate se non sono intervenuto prima, ma ho preferito lasciarvi sfogare! Credo di conoscere molti dei retroscena di questa vicenda, poiché sono stato il primo firmatario della sfiducia ad Antoniozzi! Tuttavia, in questa sede, non è opportuno approfondire la questione! Preferisco rinviare il mio punto di vista a dopo che verrà ( se verrà mai ), votata la mozione di sfiducia! Per adesso l’unica cosa che mi preme, e’ evidenziarvi i nomi dei sette membri su 9 che non hanno esitato a firmare la Mozione di sfiducia:
    1 Giuseppe CALENDINO Fratelli d’Italia
    2 Alessandro PICA SEL
    3 Riccardo RUGGERI PD
    4 Agnese ROLLO PD
    5 Gianluca MELE Lista Civica Marino
    6 Raffaele MASSARI Lista Civica Marino
    7 Teresa ZOTTA M5Stelle

    Era dai tempi della mozione di sfiducia a Giacomini che non si riscontrava una simile trasversalità !
    Vedremo chi dei sette avrà il coraggio di sostenere le proprie ragioni e chi deciderà di ripensarci! Io vi preannuncio che non ritirerò la firma ed ho il sostegno di tutto il mio Partito nel portare avanti la sfiducia ad Antoniozzi! E gli altri? Vedremo!

  12. Ve lo traduco io: se mi fate fare a me il presidente della commissione trasparenza continuo ad essere un fedele “filo-presidente”, come lo sono stato per più di 4 anni con Giacomini per poi alla fine, una volta che dall’alto mi hanno creato un nuovo partito, tirare fuori uno spirito patriota e citare D’Annunzio durante la dichiarazione di voto di sfiducia!

    Ps: per non perdere la faccia mentre la destra faceva le barricate in consiglio contro il bilancio che ha messo in ginocchio il municipio me ne stavo bello che a farmi gli affari miei….dunque critico i democristiani ma sono un gran democristiano.

    Visto che siamo in tema dannunziano Eja Eja

  13. Aho mi servono ripetizioni di latino. chi mi fa il prezzo più basso?

    @Antoniozzi. ormai sono passati più di 7 giorni e ancora non ha convocato la commissione?

    Che è paura che la storia dei rimborsi tocchi un pò tutti? In maniera Trasversale?

  14. …Giovampaola….non le fa molto onore dichiarare di essere stato un “fedele filo-presidente”….. (oltretutto non si capisce come, visto che non è mai stato eletto…)
    …D’Annunzio si rivolterebbe nella tomba….

  15. Lupo Alberto non era riferito a me quello che ho scritto!
    Io non sono stato filo presidenziale come non lo sono ora…io fondamentalmente faccio quello che mi pare, sempre!

  16. Pira, è sempre stimolante discutere con lei, perché comunque non si tira mai indietro. Sono sicuro che sarebbe venuto a confrontarsi con noi anche sul tema dei nomadi, perché lo ha sempre fatto.
    Mi permetta un’ultima battuta prima di chiudere la questione trasparenza a cui lo ripeto per l’ultima volta non parteciperò, in quanto onori e oneri e pure “patate bollenti” spettano a coloro che, eletti democraticamente, rappresentano la comunità. (Zotta, Calendino, Antoniozzi, etc.)
    Mi permetta, in modo scherzoso, di evidenziare che le sue parole molto forbite provengono dalla seconda lettera di Paolo all’imperatore Tito, riprese da Agostino contro i manichei. Questo fatto, per me singolare, evidenzia semmai proprio un modo “nuovo e diverso” di approcciare il confronto politico da parte della sinistra italiana. Se ora anche voi ci portate fonti ecclesiastiche a rafforzare i vostri argomenti, allora vuole proprio dire che l’accordo è fatto anche a livello municipale…
    Noi invece no, “noi non moriremo democristiani” !!!
    G.Mori
    Fratelli d’Italia XV

    PS: “la destra che fa le barricate in Municipio” è la perla dell’anno Luca … 🙂

  17. @ Mori, come vede, sempre per parafrasare citazioni note : ” Ci sono più cose in cielo e in terra, di quante ne possa sognare la nostra filosofia. Si, la citazione è dalla lettera attribuita a san Paolo a Tito (che non era un imperatore ma un suo seguace di origine greca che viveva a Creta). La ringrazio della cortesia ma appunto perché non sono né manicheo né fondamentalista posso permettermi di attingere a tutto quanto mi sembra sia culturalmente e politicamente valido. Non per fare inciuci ma per favorire la consapevolezza della complessità dei temi trattati. In altro spazio intervengo sul tema dei campi rom… senza usare il latino che è comunque una lingua che mi affascina e che merita di essere studiata. (cosa che mi dicono sia di destra).

  18. Sono i fatti Giorgio a raccontare che sono state fatte barricate e che io faccio fondamentalmente quello che mi pare….ti rammento che pochi giorni fa camminavo sul tavolo di presidenza del municipio XIV al fine di bloccare il registro delle unioni civili.
    Ci vieni con me a farlo in campidoglio visto che non vuoi morire democristiano? Poi però t’accoli insieme a me le conseguenze eh…

  19. Io l’ho fatto, io ho occupato l’aula consiliare Giulio Cesare insieme a Fratelli d’Italia a seguito dell’inammissibilitá degli emendamenti e mi sono esposto pubblicamente su questo con la faccia e in prima persona. Eravamo in dodici a occupare contro tutto e tutti e sinceramente non penso di poter prendere lezioni da te. Lo so che sul campo di battaglia ti ci trovo sempre. Qsto non lo mettevo in discussione.
    Ma infatti l’oscar tu non lo meritavi per questo, e lo sai bene di cosa parlavo, lo meritavi xchè anche tu eri pronto come gli altri a fare il portaborse del Boss di Prima Porta, come tutti gli aspiranti di Cesano, di Galline Bianche, di La Storta e pure di S.Godenzo …
    Sul tavolo del presidente del xiv forse ci hai camminato sopra, ma al tavolo del padrone ci hai camminato sotto.
    G.Mori

  20. Giorgio ti suggerisco di utilizzare un tono al pari di quello che ho usato io se hai ancora voglia di continuare a fare politica nella città di Roma..
    Io non ho mai fatto da portaborse a nessuno se non a Stefano erbaggi e questa è una cosa di cui mi vanto e mi vanterò per sempre!
    E non sono mai stato sotto nessun tavolo e mettendoci la mia faccia e la mia fedina penale ho sempre fatto ciò che reputavo giusto anche andando molto oltre! Quindi fla finita che io lezioni di militanza da te non ne prendo

  21. Una Commissione Trasparenza decisamente…poco trasparente.

    L’articolo 58, ultimo comma, del Regolamento del Consiglio del Municipio prevede che “La Commissione…presenta al Consiglio relazioni con cadenza semestrale e COMUNQUE NON OLTRE UN ANNO”.

    E’ trascorso almeno un anno e mezzo e il “mastino del XV Municipio”, cons. Dario Antoniozzi, dorme e non ha mai relazionato su nulla, né probabilmente è stato mai sollecitato a farlo dalla cons. Zotta o dal cons. Calendino (dormono anche loro?).
    Complimenti alla “battagliera” opposizione del XV, che contesta al PD municipale la mancanza di trasparenza, ma…dà pessimi esempi.

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