Home ATTUALITÀ PdCI Labaro: “Basta spartitraffico, a nostre spese abbiamo riaperto via Offanengo”

PdCI Labaro: “Basta spartitraffico, a nostre spese abbiamo riaperto via Offanengo”

“Stamattina abbiamo fatto riaprire a nostre spese la dissestata strada che porta alle case popolari di Via Offanengo. Stanchi di aspettare l’ATER, che si è limitata a mettere due spartitraffico lasciando lo spazio per il passaggio dei pedoni, abbiamo voluto fare questa provocazione per chiedere un immediato intervento per la riasfaltatura della strada”. Lo comunica in una nota il PdCI di Labaro.

“Da quasi un anno denunciamo il fatto che non sono le macchine a subire danni ma i cittadini che percorrono la strada disseminata di buche. Oltretutto gli inutili spartitraffico hanno creato problemi alla viabilità sia per uscire che per entrare nella via. Numerosi sono i casi di infortuni e non si poteva continuare così. Adesso – conclude il comunicato – attendiamo una risposta dall’amministrazione municipale e soprattutto dall’ATER.”

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4 COMMENTI

  1. Mi sono occupato del tema tra gennaio e febbraio con una interrogazione e numerosi contatti con Ater e Uot municipale.

    Il tratto, interdetto al traffico per le drammatiche condizioni della pavimentazione, è di proprietà dell’Ater di Roma, espropriato e attrezzato quale standard urbanistico (parcheggio) del complesso di edilizia economica e popolare ex IACP di Via delle Galline Bianche ai sensi della legge 167/62, ma mai acquisito a patrimonio comunale. La chiusura del parcheggio, utilizzato anche come collegamento con la Via offanengo sta penalizzando molto i residenti e soprattutto i cittadini di Labaro che devono recarsi alle proprie abitazioni, alla palestra comunale e alla parrocchia.

    Torno a ripete quanto sostenuto all’epoca: è sconcertante il tentennamento delle amministrazioni considerando che in questi anni il Municipio ha (giustamente) ritenuto di dover intervenire in molte viabilità private, aperte al pubblico transito, per ragioni di sicurezza. Esistono quindi le condizioni affinché il Municipio si possa far carico del problema intervenendo direttamente. Va anche bene chiedere all’Ater l’autorizzazione per intervenire, ma vorrei ricordare che tale procedura non è mai avvenuta per i tanti interventi fatti nelle altre strade private.

    In ogni caso fa bene il PdCI a dare ulteriore visibilità al problema ma questo non deve assolutamente mettere a repentaglio la sicurezza di pedoni e automobilisti.

    Marco Tolli

  2. Marco Tolli, il cui commento è parzialmente condivisibile, solleva il problema della sicurezza di pedoni e automobilisti.
    La scelta del PDCI di Labaro, sicuramente in buona fede, comporta delle importanti conseguenze.
    Anche io avevo provato a portare avanti istanze di residenti per il rifacimento del manto stradale, etc., avendo come risposta che era contestata la proprietà dell’area.
    Se qualcuno adesso si farà male, chi sarà il responsabile civile e penale delle eventuali conseguenze?
    La Pubblica Amministrazione adesso è tenuta al ripristino dello spartitraffico oppure no?
    Peccato … se Tolli fosse assessore ai LL.PP., magari oggi sarebbe tutto risolto … 🙂
    G.Mori
    Fratelli d’Italia XV

  3. caro Giorgio,

    se non ci sono le condizioni di praticabilità il parcheggio deve rimanere chiuso e proprio per questa ragione bisogna accelerare le procedure e fare i lavori. Non ripeto quello già detto ma aggiungo un punto: è siceramente intollerabile che ci siano quartieri dove per risolvere dalle più piccole alle grandi questioni di manutenzione si impiegano anni. A Labaro, per fare alcuni esempi, se si chiude una strada è per sempre. Via Comparini, Via Offanengo, Via Tozzetti, collegamento Via Salk al Gra, Via Frassineto sono strade ad oggi chiuse. Ognuna con una storia a se. Il tratto basso di Valle Muricana, chiuso sulla carta, è tenuto aperto grazie ad una tamponatura del costone adiacente attraverso new jersey in cemento. Anche il recente passato ci ha consegnato enormi disagi alla mobilità pubblica e privata: tratto grattarossa flaminia, Via ghisalba, Via della giustiniana sono fondamentali viabilità di collegamento rimaste chiuse per mesi.

    In passato c’erano maggiori risorse. Oggi invece è più difficile intervenire. Però, consentitemi di sostenere che la dicotomia centro/periferia sta anche nella capacità di intervento che un’amministrazione riesce a garantire a prescindere dal luogo dell’emergenza.

    Infine, ritengo che chi oggi è chiamato ad operare su questi temi debba avere il massimo sostegno e la più ampia solidarietà. Non è importante chi fa cosa se c’è una squadra che riesce a condividere visione e obiettivi.

    M. Tolli

  4. Via Offanengo oggi è di nuovo chiusa.
    Lo striscione dei Comunisti Italiani recita così:
    “Via Offanengo come le acque di Mosè, chiuse ancor prima che tutti potessero passare”.
    Nello striscione c’è anche una sottile critica all’operato del Presidente Torquati.
    Si dice che l’Ater non avrebbe avuto contezza della proprietà dell’area e non avrebbe mai richiesto il “passo carrabile”…
    Ora, io non riesco a capire a che gioco stiamo giocando.
    Appare evidente che, nella fattispecie, c’è anche un attacco politico alla precedente amministrazione e a chi avrebbe dovuto vigilare e interagire.
    Per questa ragione non mi sembrerebbe inopportuno un contributo nella discussione da parte di chi ha avuto la responsabilità in tema nei LL.PP. negli ultimi 5 anni nel Municipio.
    G.Mori
    Fratelli d’Italia XV Municipio

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