Home ATTUALITÀ Piazza Mancini, le penne Pink Panter hanno le settimane contate?

Piazza Mancini, le penne Pink Panter hanno le settimane contate?

pink1.jpgBirreria e cucina dal 1982, trentun anni di tradizione e onorata carriera. Una garanzia per una serata con gli amici, per una cena tardiva e soddisfacente dopo il teatro o dopo un concerto all’Auditorium. Forse la parola “cucina” potrebbe scomparire dalla lavagna dal Pink Panter, lo storico locale di Piazza Mancini. Una duplice sentenza del tribunale, infatti, potrebbe obbligare i titolari della licenza a rimuovere la canna fumaria installata quasi due anni fa: le celebri penne Pink Panter hanno le settimane contate?

“Il Pink”, come lo chiamano i suoi clienti più affezionati, si trova ufficialmente in via Luigi Poletti, 10, ma tutti sanno che è a piazza Mancini, nel punto in cui le rotaie del tram 2 iniziano a curvare, subito dopo il capolinea. Aperta tutti i giorni dalle 20 alle 2, insignita nel 2008 del Premio “Italia che Lavora” e dotata di due sale interne che possono accogliere fino a sessanta persone, la birreria-ristorante dei fratelli Marco e Alberto Linari, appena il clima lo consente, aumenta la propria accoglienza anche con i tavoli all’aperto.

Ambiente spartano e confortevole, atmosfera informale e rilassata, il Pink è un gettonatissimo luogo di aggregazione e di socialità, un posto in cui i graffi sui tavoli non sono una ricercatezza artefatta (diremmo “farlocca”), ma i segni del tempo che passa piacevolmente fra una birra tedesca perfettamente spillata, una chiacchierata fra amici e un piatto di pasta fumante.

Tuttavia, come riferito qualche giorno fa dal quotidiano “Il Messaggero”, il Pink potrebbe essere obbligato a chiudere la cucina a causa della controversia legale relativa alla canna fumaria installata quasi due anni su una delle facciate del palazzo in cui il locale è incorporato.

Infatti, nonostante il perito nominato dal giudice non abbia mai riscontrato alcuna irregolarità, sia dal punto di vista del decoro che relativamente all’installazione (tutti i permessi sono in regola), i residenti del palazzo hanno, comunque, ottenuto una doppia sentenza dal tribunale che potrebbe costringere i fratelli Linari a rimuovere la canna fumaria in rame.

Il risultato di questa ingarbugliata situazione legale, dunque, potrebbe essere la chiusura della cucina, ossia un danno tangibile ad un’attività che, avviata da tempo, incontra il favore di una clientela fissa ed occasionale.

I gustosi primi piatti della tradizione romanesca e mediterranea, gli appetitosi rigatoni alla boscaiola e le leggendarie penne Pink Panter – un’autentica delizia condita da crema di carciofi e salsiccia – hanno davvero le settimane contate?

Per il momento, al Pink, tutto va come sempre – anzi, nel frattempo, è arrivata un’eccellente Augustiner Oktoberfest – ma vi terremo aggiornati sull’evolversi della situazione.

Giovanni Berti

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome