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Commissioni e commissari nel XV Municipio

commissioni.jpgQuante e quali commissioni istituire e composte da chi, nel XV Municipio lo ha deciso il Consiglio nella seduta dello scorso lunedì 15 luglio appositamente convocata. A norma di statuto, spetta infatti al parlamentino municipale nominare le Commissioni che svolgono funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo ed hanno il compito di esaminare i problemi attinenti alle competenze di ciascuna e di formulare le relative proposte.

Sono dunque otto le commissioni istituite nel XV Municipio ed ognuna di esse ha poi eletto al proprio interno il presidente e il suo vice.

Tutte tranne una, la più delicata: la commissione trasparenza, che ha il compito di controllare gli atti della maggioranza e la cui presidenza spetta all’opposizione.
Fra PDL, Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia, rispettivamente seconda, terza e quarta forza politica del Municipio, non è stata trovata ancora la convergenza su chi candidare alla poltrona della presidenza. La decisione è stata rinviata a Settembre.

In attesa di conoscere a chi spetterà la responsabilità di “fare le pulci” alla maggioranza, ecco le commissioni e relativi commissari.

Lavori Pubblici, Urbanistica, Edilizia

Presidente: Stefano CAVINI
Vice Presidente: Stefano ERBAGGI
Luigina CHIRIZZI, Gianni GIACOMINI, Gabriele GIANNI, Raffaele MASSARI, Gianluca MELE, Demetrio Raguto RAFANAN

Politiche Sociali, Sanità, Immigrazione, Integrazione, Mediazione Sociale

Presidente: Agnese ROLLO
Vice Presidente: Clarissa CASASANTA
Dario ANTONIOZZI, Luigina CHIRIZZI, Alda MARTEGANI, Emilia TRICOLI, Demetrio Raguto RAFANAN, Maria Teresa ZOTTA

Scuola, Asili Nido, Cultura e Sport, Comunicazione, Partecipazione Civica e Giovanile

Presidente: Emilia TRICOLI,
Vice Presidente: Isabella FOGLIETTA
Giuseppe CALENDINO, Stefano CAVINI, Sara MARTORANO, Daniele PETRUNGARO, Alessandro PICA, Demetrio Raguto RAFANAN

Mobilità, Vigilanza Urbana, Arredo Urbano, Ambiente, Sicurezza, Aree Verdi

Presidente: Marcello RIBERA
Vice Presidente: Giuseppe MOCCI
Gianni GIACOMINI, Gabriele GIANNI, Marco PACCIONE, Giuliano PANDOLFI, Sara POLETTO,

Commercio, Attività Produttive, Formazione Lavoro, Patrimonio, Personale

Presidente: Alessandro PICA
Vice Presidente: Giuliano PANDOLFI
Giuseppe CALENDINO, Daniele PETRUNGARO, Gianluca MELE, Riccardo RUGGERI, Maria Teresa ZOTTA

Bilancio, Partecipazione, Turismo, Grandi Eventi, Affari Generali, Progettazione e Fondi Europei

Presidente: Sara POLETTO
Vice Presidente: Isabella FOGLIETTA
Stefano ERBAGGI, Sara MARTORANO, Giuseppe MOCCI, Marcello RIBERA, Agnese ROLLO

Commissione delle Elette

Presidente: Sara MARTORANO
Vice Presidente: Clarissa CASASANTA
Luigina CHIRIZZI, Isabella FOGLIETTA, Alda MARTEGANI, Sara POLETTO, Agnese ROLLO, Emilia TRICOLI, Maria Teresa ZOTTA

Trasparenza

Dario ANTONIOZZI, Giuseppe CALENDINO, Raffaele MASSARI, Marco PACCIONE, Alessandro PICA, Riccardo RUGGERI, Maria Teresa ZOTTA.

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14 COMMENTI

  1. Trovo veramente allucinante una scelta del genere.
    Questo perchè il neo presidente aveva dichiarato ” Desidero consegnare ai cittadini un Municipio più normale ”
    E vi sembra normale questa scelta?
    La presidenza delle Commissioni va alla maggioranza e la vicepresidenza a quelli che avevano governato fino ad ieri? Si sono spartite le cariche in modo tranquillo e sereno.
    Prima di tutto in un contesto “normale” la prassi vorrebbe che la presidenza delle commissioni andasse all’opposizione e non alla maggioranza, e trovo alquanto strano che in nessuna delle commissioni la presidenza, ma nemmeno la vicepresidenza sia stata data al terzo partito in assoluto più votato dagli elettori, vale a dire il Movimento 5 Stelle, alla faccia della rappresentatività dei cittadini.
    Se questa è la strada che si sta intramprendendo per consegnare ai cittadini un municipio più normale credo che si stia sbagliando corsia.

  2. Gentile Pasquale, ma lei su quale regolamento, legge, statuto ha letto che le presidenze delle commissioni vanno all’opposizione?
    La presidenza delle commissioni (come è in tutte le amministrazioni pubbliche) è espressa dalla maggioranza dei membri, ed è del tutto evidente che non si può eleggere un membro dell’opposizione, come è del tutto evidente che la maggioranza non può scegliere quali sono i responsabili all’interno degli organi della minoranza.
    In ultimo ricordo che l’unica commissione che deve essere espressione dell’opposizione è la commissione trasparenza. Unica commissione che non abbiamo avuto il piacere di vedere in opera perchè l’opposizione (PDL, Fratelli d’Italia e M5S) non si mettono d’accordo. In questo caso la maggioranza non si può pronunciare su tale decisione perchè è in capo ai gruppi di minoranza come espresso in svariate note del segretario generale, che in occasione della scorsa consiliatura era stato sollecitato in merito alla Presidenza data ad Andrea Antonini.

    Il Municipio deve essere più normale, ma anche rispettoso e consapevole delle leggi e delle regole.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Presidente Municipio Roma XV
    danieletorquati@virgilio.it

  3. @ Pasquale Annunziata

    Prima di stracciarsi le vesti, Le consiglio di studiare un po’ di più (cosa che farebbe bene, in generale, a tutti i “grillini”): guardi che “funziona” proprio così!
    La presidenza deve andare alle opposizioni SOLO in quelle Commissioni aventi funzioni di controllo o di garanzia e, quindi, in questo caso, nella Commissione Trasparenza (solo che in XV mi pare di aver letto su VCB che l’elezione del Presidente è stata rinviata a settembre).

  4. @ Sig. Annunziata, purtroppo per lei e gli altri adepti grillini , da noi esiste ancora la democrazia , che significa il governo della maggioranza del popolo, che non è quello della rete : “voi siete troppo avanti per noi”… il guru dai ricci grigi è un visionario fallito che ha solo il merito di cavalcare alla grande una protesta popolare che si acuisce ancor di più in momenti di crisi economica come l’attuale… se gli italiani avevano il portafogli gonfio con il cavolo avrebbe avuto un seguito…
    Ora questa maggioranza può piacere o meno, ma è così… gli si fa opposizione lavorando seriamente in mezzo al popolo, controllando giornalmente gli attuali amministratori (per rimandarli dove erano prima..) non con proclami o giudizi da parte di chi sembra sia arrivato da Marte e che fino a ieri ha fatto finta di non sapere cosa accadeva in Italia.

  5. Bhe diciamo
    Che la lettura del regolamento secondo
    Cui le opposizioni si mettono d’accordo è una forzatura, c’è scritto
    Che spetta alle opposizioni e che si vota, non che bisogna aspettare che qualcuno si metta d’accordo. Se poi il segretario generale la interpetra cosi, amen.
    Comunqe a mio avviso si poteva procedere con voto segreto, se poi il problema della maggioranza è che poi qualcuno grida o
    Corre all’inciucio , è logica politica, la maggioranza ha anche solo il dubbio di votare alla presidenza della commissione trasparenza il pdl?! È abbastanza singolare , anzi di questi tempi è quasi normale.votasse fdi che è terza opposizione e in coalizione con il pdl cosi taglia la testa al toro.
    Daniele, il municipio deve seguire le regole, non le interpretazioni che possono tranquillamente cambiare insieme al segretario.e mi duole dirtelo perche ti ho votato e non capisco perche non prendere posizione su una commissione come la trasparenza che chiaramente non puó essere presieduta da chi la trasparenza la sta ancora cercando sulla Treccani.e ci siamo capiti.
    @diamante mi pare che qualche grillino che ritiene non preparati tempo fa su questo blog le ha spiegato meglio una parte del regolamento .

  6. @pasquale annunziata per quanto riguarda i presidenti e i vicepresidenti delle commissioni non esiste nessuna spartizione…. Semplicemente gli stessi vengono eletti dai consiglieri membri della commissione e chi prende più voti vince e diventa presidente, mentre il secondo diventa vicepresidente…. Tutto qui, niente di strano…. Si chiama democrazia….

  7. Scusate l’evidente errore di scrittura, ovviamente mi riferivo alle vice presidenze delle commissioni permanenti, ed alla presidenza della Commissione Speciale di Controllo, Garanzia e Trasparenza.
    Scrivevo in metro dal cellulare ed è partita prima che la rileggessi.
    Tra l’altro in questo sito non c’è la possibilità di modificare/cancellare un commento appena inviato.
    Per il resto delle affermazioni di carattere generale (che non c’entrano nulla con questo post ) sui “grillini” come in modo disprezzante continuate a chiamare i simpatizzanti e gli attivisti del Movimento 5 Stelle non voglio nemmeno rispondere a queste polemiche che lasciano il tempo che trovano.

  8. L’ingresso in politica di cittadini e’ stato necessario proprio perche la politica tradizionale faceva tutto ed il contrario di tutto, l’importante era soddisfare quella lobbies invece che quell’altra.
    franza o spagna purche’ se magna.
    Nessuno nasce imparato, le regole democratiche , alcune di queste veramente fatte da geni del male e non da politici rappresentativi, le impareremo ed impareremo anche a “trattarvi” per cio’ che realmente siete.
    Volete una dimostrazione di cio’ che ho detto?
    Bene il Presidente Torquati che posizione prende su questo quesito:
    cosa dice se un cittadino partecipa ad una riunione pubblica di una commissione, ed ho detto commissione ,non consilio municipale, e vuole registrare audio e video?Si unirebbe ai cori del “ma che stai facendo?” , “chi l’ha autorizzata?” oppure permetterebbe di farlo , anche questo sarebbe un gesto da vero “democratico”?

  9. Per la cronaca quando si è’ trattato di chiedere alle opposizioni chi si volesse candidare per la vice presidenza della commissione scuola, della commissione commercio e nella commissione politiche sociali gli unici candidati erano del PDL perché per logiche politiche alle altre forze di opposizione non interessava ricoprire tale incarico.
    Alessandro Pica

  10. Non è una questione di regolamento, ma una questione di buon senso: se si dice che il Presidente della commissione Trasparenza viene scelto dalle opposizioni nel caso in cui le opposizioni non lo scelgono e lo sceglie la maggioranza è il contrario di quello che dice il regolamento. Non è una interpretazione, ma una costatazione.
    Poi se da questo si vuole far passare il concetto che la maggioranza traccheggia perchè vorrebbe votare il PDL liberi di interpretare così, ma è di nuovo del tutto evidente che se si voleva arrivare a questo si accettava di votare a scrutinio segreto.
    E’ paradossale che mentre si chiede addirittura di registrare le sedute, che sono pubbliche, nello stesso tempo si chiede il voto segreto.
    Personalmente credo che si debba fare tutto alla luce del sole e rispettare le regole che valgono per tutti (maggioranza e opposizione): il voto è palese e il Presidente lo sceglie l’opposizione.
    In ultimo: la maggioranza è stata aperta a tutte le opposizioni rinunciando anche a dei posti all’interno delle commissioni, ha fatto la Giunta, ha votato le linee programmatiche e le commissioni, ha scelto i Presidenti e l’opposizione ancora deve scegliere l’unica carica che ha il diritto e il dovere di individuare.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Presidente Municipio Roma XV
    danieletorquati@virgilio.it
    http://www.danieletorquati.it

  11. @ Sig. Lepore, da quanto leggo nel suo post, devo veramente pensare che veniate da Marte o che finora eravate dei dormienti (mi creda,senza alcuna offesa..), perché se dopo 70 anni di vita democratica, ci siano persone che ragionano come lei, allora bisogna pensare che per questo lungo periodo si è vegetato… La democrazia le da la possibilità di avere un/una suo/a rappresentante eletto secondo regole precise : quindi ha un suo referente che fa da “collettore” per lei e per quanti altri si sentono rappresentati da questo soggetto. Questa persona serve appunto a portare avanti le idee e le istanze del gruppo di persone che l’ha votato : a lui/lei deve fare riferimento ogni cittadino, non può alzarsi la mattina e pensare “vabbè stamattina ho voglia di partecipare a questa o quella commissione”, è un’assurdità che vi ha messo in testa quel signore dai ricci grigi che nascondono la faccia (significherà qualcosa??), quest’individualismo non fa parte della vita sociale di un popolo, perché alla fine porterà solo all’anarchia, dove ognuno pensa di governare per se stesso. Lo so che al M5s piacerebbe avere la maggioranza assoluta per portare avanti il “nuovo verbo”, ma penso che sia un’utopia, come tutto ciò che dice il vostro guru.

  12. Non c’è diritto di dovere ed individuare si vota e basta non esistono norme che impongono alle opposizioni di mettersi d’accordo se si vogliono seguire le regole si segue il regolamento e si vota. , il fatto che sia prassi politica ecc ecc è un discorso da bipolarismo ormai abbandonato.( nel quale ovviamente poco c’è da mettersi d’accordo)
    Il voto palese mi pare d’aver capito che è stato richiesto.successivamente il segreto.
    E non ho detto che la maggioranza vuole votare pdl dico che sicuramente non lo vorrà votare e quindi due sono le scelte, basterebbe prendere una posizione o semplicemente votare.Votare alla presidenza della commissione trasparenza il pdl sarebbe da folli.
    Detto cio essendo io persona esterna ti dico che fin ora è stato fatto tutto bene, peró vi potevate anche fare un’idea di chi votare alla presidenza di quella commissione, a me non pare tanto difficile come scelta. Anche perchè la volontà di scegliere una persona terza e nuova per quella commissione sarebe stato un grande esempio di volontà di trasparenza.poi questa è solo la mia idea..

  13. @Antonio Lepore
    in pratica sulle vicepresidenze di commissione ha capito che è tutto regolare e democratico , sì?

    sulle riprese video e audio non decide il Presidente del Municipio…. io penso che se la Commissione è d’accordo già si possa fare…. per renderlo obbligatorio va inserito nel regolamento del Municipio.
    Per quanto mi riguarda io non ho alcun problema che qualcuno “registri” in qualche forma le commissioni di cui faccio parte.

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