Home ATTUALITÀ Specismo? No grazie! Se ne parla all’Ex Lavanderia

Specismo? No grazie! Se ne parla all’Ex Lavanderia

images.jpgLa verità è che siamo tutti un po’ specisti. Ebbene sì. Lo siamo in automobile, al supermercato, sul posto di lavoro, e in mille altre situazioni della vita di tutti i giorni. Lo siamo e non ce ne accorgiamo. Sì ma che vuol dire, direte voi? Essere specisti significa, secondo la definizione che ne dà il dizionario, attribuire ad un individuo uno status morale o intellettivo più o meno elevato a seconda della sua appartenenza ad una specie piuttosto che a un’altra. Oddio, è pur vero che c’è di peggio, intendiamoci. Anche perché la maggior parte di noi è specista sì, ma in forma soft.

Tuttavia, chi – uomo – non è mai stato d’accordo almeno una volta col vecchio adagio “donna al volante, pericolo costante”; oppure chi – uomo/donna – non è mai sbottato, in un moto d’ira xenofoba, col classico “io nun so razzista, ma li zingari propio nun li posso vedè”. Ecco, anche questo è essere specisti.

Nelle forme un po’ più gravi diventa pericoloso e può portare a forme di emarginazione e discriminazione verso il prossimo. E questo non è bello. E’ una malattia ? Forse. La volete prevenire prima che degeneri ? Ebbene, la serata a tema dal titolo “Specismo…No grazie!” che si terrà sabato 13 luglio, dalle 18:30, presso i locali autogestiti dall’associazione Ex-Lavanderia, nel Parco Santa Maria della Pietà, sulla Trionfale, fa al caso vostro.

L’iniziativa si propone di far conoscere e comprendere questo fenomeno purtroppo ancora dominante attraverso una serie di incontri che avranno come comune denominatore il rifiuto della violenza e della cultura del dominio, nel rispetto dell’individuo, senza alcuna discriminazione di specie.

E poi ? E poi tutti a cena. Vegana. Sì, perché scopo della serata è quello di promuovere la cultura antispecista anche nei confronti degli altri esseri viventi che popolano il nostro pianeta, attraverso uno stile di vita che si armonizzi appieno con la natura e che si fondi sulla convivenza pacifica con le meraviglie del creato. Perché essere antispecisti significa anche rispettare gli animali, e quindi non mangiarli.

Dicono che con la dieta vegana non si soffra la fame e che sia indicata anche per gli atleti, che possono seguirla tranquillamente senza rimetterci in prestazioni.
Il problema è che quando ci diranno che anche mangiare le piante è una forma di violenza, non ci rimarrà che attaccarci ai sassi. Però siamo curiosi, e andremo a sentire cosa si dice.

Al termine della cena, poi, tutti al davanti al maxi-schermo all’aperto per la proiezione del film di James Wildman “101 modi per diventare vegani”, che – almeno a giudicare dal titolo – promette di schiarirci definitivamente le idee su come diventare del tutto erbivori. E chissà se in sala almeno i pop-corn saranno ammessi.

La serata fa parte della rassegna “mERAviglioso urbano – Estate Romana Autogestita” ed è organizzata dal Coordinamento Antispecista assieme a Ex-Lavanderia.

Interverranno: Alessandro Di Rienzo e Marina Kodros (Coordinamento Antispecista), Rita Ciatti (redazione Asinus Novus), Leonora Pigliucci (giornalista) e Michela Pettorali (medico veterinario).

Valerio Di Marco 

SPECISMO…NO GRAZIE!
Sabato 13 luglio 2013
Ex manicomio Santa Maria della Pietà – Padiglione 31 – Piazza Santa Maria della Pietà, 5 (Monte Mario). Inizio ore 18:30.

Programma completo:
– Introduzione e conferenza.
– Cena vegana a cura de La Veganeria.
– Proiezione del film.
– Dibattito e considerazioni finali.

Per la cena è richiesta la prenotazione tramite e-mail all’indirizzo a.renzi@coordinamento-antispecista.it
Il costo della cena è di € 5,00.

1 commento

  1. Grazie per l’attenzione. Precisiamo che l’iniziativa è all’aperto nel Parco del S.Maria della Pietà e che alla fine di tutto c’è un concerto di “MU'” gruppo Rock progressive.
    Il programma dell’Estate Romana Autogestita è sul sito http://www.exlavanderia.it

    Massimiliano Taggi
    Associazione Ex Lavanderia

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