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Non si terrà a Ponte Milvio il raduno pro Assad

Dopo l’intervento del Campidoglio, il raduno dei movimenti di estrema destra europei chiamati a raccolta dal Fronte Europeo per la Siria sabato 15 giugno a Ponte Milvio per una manifestazione a sostegno del governo siriano di Assad è stato spostato in altra sede. Non si terrà più nel crocevia di Roma Nord, dove la presenza di migliaia di persone per l’intera giornata avrebbe mandato in tilt l’intero quadrante, ma avrà luogo in via Monti della Farnesina, nello spazio denominato Area 19 autogestito da Casapound Italia da oltre cinque anni.

Lo si apprende da un comunicato emesso dagli organizzatori nel quale “il Fronte Europeo per la Siria comunica che nonostante le pressioni subite da parte della Questura di Roma e del Comune che ha negato all’ultimo momento la disponibilità del suolo pubblico, ha comunque deciso di svolgere la manifestazione nello stesso giorno in via Monti della Farnesina, nei pressi di Ponte Milvio. Comunichiamo inoltre che la manifestazione si svolgerà secondo il programma e gli orari precedentemente stabiliti.”

Pare dunque che sia intervenuto il Campidoglio nel non dare o nel ritirare l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico. Un gesto atteso e dovuto, dal punto di vista mobilità bloccare Piazza Ponte Milvio per una giornata intera sarebbe stata una follia senza entrare nel merito di possibili problemi di ordine pubblico (leggi qui).

Di tutt’altro avviso sono invece quelli del Fronte, che sulla loro pagina facebook così giustificano il cambio di programma: “non è questione di Alemanno o Marino, è questione che contro di noi è partita una macchinazione mediatica che fa riferimento ad esponenti sostenitori dei ribelli tra le fila del PD e l’UCOI, si sono messi di traverso la lobby dei gay e la comunità ebraica e ovviamente a traino gli antifascisti. Ora sabato sarà una grande festa dove vi vogliamo vedere tutti presenti proprio per rispondere a tutte queste calunnie che sono state lanciate e queste assurde trame nere costruite ad arte. Il programma è invariato e anzi ci saranno delle gradite sorprese.. “

Il programma, che appare dunque invariato, prevede una conferenza stampa dalle 12 alle 13, una conferenza/dibattito dalle 14.30 alle 16.00 e interventi dei rappresentanti delle comunità siriane in Europa. Fra le 17 e le 20 ci dovrebbe essere anche un collegamento in diretta con “la Siria libera, legittima e sovrana che si stringe attorno al Presidente Assad” come recitava il primo comunicato.

Ad Area 19, lo spazio occupato e autogestito da Casapound Italia da aprile 2008, ubicato in via Monti della Farnesina nella grande area della vecchia stazione Farneto, quella che funzionò solo qualche giorno in occasione dei mondiali ’90, si raduneranno dunque gli attivisti del movimento francese Troisieme Voie, dello spagnolo Movimiento Social Republicano, di quello greco di Patria Hellas e del belga N-SA (Nuovo solidarismo alternativo), oltre a quelli di diversi movimenti italiani che sostengono il presidente Assad solidarizzando con lui e con il suo esercito. (red.)

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4 COMMENTI

  1. Questa si che e’ una bella manifestazione di democrazia e liberta’! Qualche settimana fa per consentire a 22 persone di tirare calci ad un pallone migliaia di persone sono rimaste bloccate per ore nel traffico, centinaia di auto hanno distrutto aiuole e marciapiedi, dozzine di agenti hanno fronteggiato per ore bande di scalmanati. Ma vuoi mettere? Il campionato, il derby, il funerale della roma…. con le migliaia di morti in Siria! L’importante e’ che il “pupone” e signora stiano bene……..

  2. penso che ognuno abbia il sacrosanto diritto di manifestare liberamente le proprie, nei limiti imposti dalla legge. soprattutto quando si parla di temi delicati come la guerra civile siriana.

  3. Vogliono ridurre la Siria come Libia e Iraq. Vogliono dividere le Nazioni “non allineate” frazionanole per linee etniche e religiose.

    Di Assad poco mi importa ma è inaccettabile che l’Italia si presti a questo sporco gioco che, peraltro, è palesemente contrario ai nostri interessi (vedi ENI in Libia).

  4. Finalmente , aria nuova !
    Dal cervello (?) racchiuso dietro la faccia di Marino , primo regalo !
    Sicuramente ce l’aveva riposto nello zainetto insieme alla merenda.
    Grazie , avanti così !
    Caro Strix , non confondere il sacro con il profano , il sano Pupone e la femminile Hillary nulla c’entrano nel blocco del traffico per partita.
    Ma avete ragione , lasciamo che comunque a bloccare il traffico questo sabato 15 giugno 2013 a Piazza Esedra siano lesbiche, gay, bisessuali,Josefa Idem ( pari opportunità ! ) , Laura Boldrini,Titti De Simone, Rosario Crocetta, Leoluca Orlano, Maria Grazia Cucinotta, tette siliconate, Eva Riccobono, Barbara Tabita , Vladimir Luxuria Grillini, transgender , &C.
    a quel paese la Siria , è il caso di dirlo e che Marino vada anche a lezione di Pisapia
    http://www.leggo.it/NEWS/MILANO/milano_festa_gay_piscina_comunale_lega/notizie/288596.shtml
    Questo si che è impegno , una città a misura di bambino.

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