Home AMBIENTE Decoro urbano nel XV, rispondono i candidati presidente

Decoro urbano nel XV, rispondono i candidati presidente

VignaClaraBlog.it ha chiesto agli otto candidati alla presidenza del XV Municipio di rispondere a questa domanda, risultata quarta per importanza nel nostro sondaggio: “Qualora eletto presidente, quali iniziative intende mettere in campo nei primi sei mesi del suo mandato per risolvere concretamente il problema del decoro urbano? (cartellopoli; affissioni abusive, discariche abusive…)”. Così hanno risposto.

Simone Ariola (lista Marchini Sindaco)

La burocrazia è in parte causa del fenomeno della cartellonistica e delle affissioni abusive. Occorre snellire le pratiche per chi è nelle condizioni di mettere un impianto pubblicitario e inasprire le sanzioni per chi installa abusivamente. Servirebbe un vero e proprio piano regolatore degli impianti pubblicitari.

Per le discariche abusive, occorre maggior senso civico e collaborazione dei cittadini, affinchè segnalino in tempo reale gli abusi.

Maggior presenza degli organi preposti al controllo del territorio e inasprimento delle pene.

Leonia Coccia (liste varie)

risposta non pervenuta

Gianni Giacomini (PdL e liste centrodestra)

Per quanto riguarda il decoro urbano, abbiamo già dato un forte segnale di discontinuità rispetto al passato attraverso la rimozione dei rifiuti e la bonifica di molte discariche(Via F.Mastrigli, Via Pradis Pedaggi ecc..) nonché di molti siti oggetto di sgombero da insediamenti abusivi di nomadi. Solo nell’ex campo nomadi di Via del Baiardo che abbiamo smantellato lo scorso anno, sono state portate via oltre 800 tonnellate di rifiuti.

Nel 2008 mi è stato consegnato un Municipio completamente degradato, pieno di innumerevoli insediamenti abusivi e tante discariche. In questi cinque anni, nonostante i problemi finanziari, abbiamo lavorato duramente migliorando notevolmente il decoro del territorio ed è mia intenzione, se rieletto, proseguire su tale strada.

Per quanto riguarda i grandi cartelloni pubblicitari, le cui autorizzazioni non rientrano nelle competenze del Municipio, chiederemo al dipartimento competente – come già abbiamo fatto nel passato – di limitare tali concessioni e ai vigili urbani di effettuare maggiori controlli sul territorio al fine di scoraggiare le affissioni abusive.

Vincenzo Leli (lista civica Vènti di Cambiamento)

risposta non pervenuta

Ivana Perina (Casapound Italia)

La lotta all’abusivismo è compito del XV gruppo di polizia municipale unitamente al municipio. Quest’ultimo ha operato secondo il concetto “forti coi deboli e deboli coi forti”. Mentre un circo svolge la propria attività abusivamente per quasi un mese un banchetto di propaganda politica viene multato per mancata occupazione di suolo pubblico per poche ore.

Sulle affissioni abusive poche parole da chi, come me, si sente tirata in ballo. Per raccontare quanto ridotti possano essere gli spazi di visibilità per un movimento che come il nostro, segue una linea retta e spesso ritenuta politicamente scorretta dai grandi potentati economici proprietari dell’informazione cittadina e nazionale, racconto un episodio. Il giorno che la maggioranza PDL ha bocciato la nostra proposta per istituire il consiglio dei giovani, un free-press settimanale locale ha dedicato la prima pagina all’intervista al capogruppo del PDL. Argomento? L’importanza dell’impegno dei giovani in politica.

Siamo convinti che molto possa essere fatto: se eletti individueremo da subito aree dedicate alla comunicazione politica, sociale e culturale, oltre a far si che ogni forza presente sul territorio abbia garantiti i propri spazi. Così debelleremo quel male per cui pochi privilegiati possano scambiare favori politici in cambio di visibilità mediatica.

In materia di discariche, ricordo che quelle abusive non sono le uniche che hanno rischiato di trovare sede in XV municipio. E’ grazie a CPI e ai cittadini di Riano che il nostro territorio non ha un’enorme discarica nuova di zecca.

Gaetano Seminatore (PdCI, lista Sinistra per Roma)

risposta non pervenuta

Daniele Torquati (PD e liste centrosinistra)

Il PRIP promosso dall’Amministrazione capitolina era totalmente sbagliato ed il Consiglio del nostro Municipio non si è pronunciato sul tema nonostante le nostre sollecitazioni. Se il prossimo Sindaco non realizzerà il piano degli impianti pubblicitari, il Municipio dovrà promuovere per lo meno lo studio del territorio e ripartire dalla proposta delle associazioni. Tale piano deve tenere conto del codice della strada e dei piani urbanistici vigenti.

Promuoveremo in ogni caso una battaglia senza confini per eliminare il “giochino” dell’autodenuncia con il quale si può istallare il cartellone, autodenunciarsi e pagare una multa per far si che il cartellone rimanga li dov’è.

Già da questa campagna elettorale abbiamo proposto un protocollo d’intesa alle altre forze politiche per eliminare le affissioni abusive, perché crediamo che il primo passo lo deve fare la politica dando l’esempio. Vista la quantità di manifesti attaccati in maniera irregolare non mi sono sorpreso del fatto che Giacomini non lo abbia firmato, sono invece dispiaciuto dalla mancata firma del M5S il quale credevo fosse molto più sensibile sul tema.

Per quanto riguarda le discariche abusive non credo nel solo utilizzo delle telecamere, che il più delle volte, quando sono attive, producono filmati che nessuno visiona.

Dovremmo aumentare il controllo dei quartieri attraverso l’utilizzo dei luoghi: rendere accessibili i parchi e farli vivere dai cittadini permetterà di ridurre al minimo il fenomeno dell’abusivismo.

Teresa Maria Zotta (Movimento 5 Stelle)

Il due febbraio del 2011 è stato approvato dall’Assemblea capitolina il Piano Regolatore degli Impianti e dei Mezzi Pubblicitari, fortemente criticato dai Comitati, Associazioni di cittadini e Associazioni di ambientalisti, in quanto ha lasciato nel caos la situazione dell’impiantistica. In attesa di nuove e ben chiare norme che regolamentino il fenomeno “cartellopoli ” non solo per il decoro urbano, ma anche per l’influenza che “certa” pubblicità finisce con l’avere nei confronti dei soggetti più deboli (gli adolescenti) quando diffusa in prossimità delle scuole – si assume l’impegno a esercitare tutte le competenze previste, con la collaborazione dei cittadini che saranno chiamati a denunciare gli abusi.Chiederemo al Comune di costituire a livello decentrato un apposito nucleo di vigilanza.

Discariche abusive: Si eserciterà il potere di indirizzo verso le altre amministrazioni dello Stato per diffondere isole ecologiche per la raccolta di materiali di uso comune (es. piccoli elettrodomestici) e pubblicizzare quelle già esistenti. Importanti e fondamentali diventeranno gli interventi di sensibilizzazione con il concorso delle scuole.

L’educazione al senso civico, al rispetto, deve diventare il punto di partenza basilare, comunque, resterà il controllo da parte degli organismi preposti al controllo, meritevoli di apprezzamenti per il lavoro che quotidianamente svolgono e che dovranno essere costantemente supportati da tutti con segnalazioni e denunce.

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

Visita la nostra pagina di Facebook

2 COMMENTI

  1. nessuno parla delle alberature? a via flaminia nuove nel giro di 2 anni hanno levato piu di 10 pini storici e mai ripiantati. corso francia prenderebbe un’altra faccia e sarebbe molto più vivibile. su corso francia servirebbe le rotatorie.

  2. Per dare una risposta al “dispiaciuto” di Torquati sulla mancata firma del M5S al protocollo d’intesa per eliminare le affissioni abusive, rispondo semplicemente che il Movimento 5 Stelle è L’UNICA lista ad essere contro le affissioni dei manifesti elettorali IN GENERALE sia regolari che abusivi, infatti non abbiamo stampato nemmeno 1 manifesto, quindi non capisco cosa e perchè dovevamo firmare.
    Ricordo, al riguardo, che abbiamo denunciato alle autorità competenti l’affissione abusiva, e in seguito abbiamo richiesto al Prefetto un suo intervento per far rispettare al Comune di Roma l’obbligo dell’immediata defissione dei manifesti affissi fuori dagli spazi autorizzati per ciascun candidato o lista (D. L.vo 507/93) con l’addebito delle spese in solido all’esecutore materiale e del committente responsabile e l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste.
    Questi sono fatti.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome