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Elezioni 2013 – 10 Domande al prossimo Presidente [i risultati]

10 DomandeEntro il 25 aprile conosceremo i candidati alla carica di Presidente del XV Municipio (ex XX)  alle prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio. Ai candidati presidente, quando noti, VignaClaraBlog.it porrà delle domande su come intendono affrontare alcuni temi caldi del territorio nei primi mesi di mandato.

E nello spirito di democrazia che ci contraddistingue le domande ai candidati le hanno poste i nostri lettori tramite un sondaggio on line dal 4 al 28 Aprile 2013. A seguire sottoporremo gli argomenti più votati ai candidati, per poi pubblicare le loro risposte mettendole a confronto sulle nostre pagine. Qui sotto trovate i risultati del sondaggio votato da oltre 2400 lettori.

Quali sono, secondo voi, i temi più caldi del territorio del XV Municipio? Le risposte dei nostri lettori.

  1.  TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE: 45%
    Diretta web sedute consiglio; Pubblicazione delibere di Giunta; Anagrafe degli eletti; Consiglio dei Giovani; Bilancio Partecipato.
  2. VIABILITÀ-MOBILITÀ 43%
    Rotatorie a incroci pericolosi; Viabilità Farnesina-Cassia; Collegamento CassiaBis Grottarossa; Potenziamento trasporto pubblico su gomma e ferro; piste ciclabili
  3. AREE VERDI 38%
    Apertura parchi ancora chiusi (Volusia, Involatella etc); Tutela Parco di Veio; Manutenzione delle aree; Recupero aree abbandonate (Parco Volpi, via Baiardo)
  4. DECORO URBANO 36%
    Cartellopoli; Affissioni e discariche abusive.
  5. PONTE MILVIO 36%
    ZTL estiva, si o no?; Movida; Bancarelle; Dehors via Flaminia; Riapertura Torretta Valadier; Aree sosta per residenti; Strisce blu
  6. SCUOLE E MANUTENZIONE EDIFICI: 32%
    Interventi alla Zandonai; completamento Mengotti; Nuove scuole La Giustiniana e Cesano; Incremento asili nido; Assistenza bambini disabili.
  7. VIA FLAMINIA: 28%
    Mega centro uffici-negozi via Vitorchiano; Apertura area archeologica mausoleo Marco Nonio Macrino.
  8. CORSO FRANCIA: 26%
    Traffico e Smog.
  9. VIA GRADOLI, VIA MASTRIGLI, LARGO SPERLONGA 26%
    Eliminazione degrado abitativo; Ripristino legalità
  10. MERCATO VIA RIANO 21%
    Rianalisi viabilità locale; Rilancio del mercato rionale; Ufficio anagrafico; Problema “Trony”.
  11. PRIMA PORTA-LABARO 18%
    Nuove idrovore contro allagamenti; Chiusura voragine via Comparini.
  12. OSTERIA NUOVA 14%
    La discarica radioattiva.
  13. SALE DA GIOCO E SCOMMESSE 12%
    Tutela dei minori; Blocco o contingentamento nuove licenze; No a sale da gioco nei pressi di scuole.
  14. CESANO 11%
    Abbattimento struttura via Baccanello; Completamento palazzetto sport; Inquinamento da elettrosmog.
  15. VALLE MURICANA 11%
    strade, servizi, scuole.
  16. POLITICHE SOCIALI: 6%
    Minori e anziani; Consulta Handicap; Centri Anziani; Prevenzione disagio sociale
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36 COMMENTI

  1. Credo che siano tutte importanti, perchè riguardano la nostra vita e i problemi che affrontiamo ogni giorno nel nostro municipio, però, cari amici ce ne sono 2 che secondo me sono improcastinabili, più di tutti perchè riguarda la questione morale dei cittadini del XV e sono oltre che la TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE aggiungerei in egual misura la LEGALITA’
    Questi 2 temi sono ormai anni e anni che i nostri amministratori, sia di maggioranza che di finta opposizione, non hanno mai voluto restituire ai loro datori di lavoro, cioè i cittadini.
    Quindi, è ora di cambiare musica e dire basta.

  2. C’hai ragione Pasqua penza npo a quei facciatosta che c’hanno l’ardire de ricandidasse che so stati i costruttori dell’illegalita , der degrado morale de cose fatte sotto banco , me fa specie cher partito dell’amore vole facce vive n’artra vorta st’incantesimo ?
    Comunque pure er vento che spira dall’ orgiata sembra ?????????
    Er PD come ar solito fa er bonista co e primarire e noi come sellecchioni ascorta e solite promesse , cor partito dell’inguattati dar posterello facile che so pronti a vota er santo loro protettore .
    A rega damose na savejata tra npo si continuamo cosi se scannamo perche c’e troppo SCHIFO avete capito si o no ……..

  3. INCREDIBILE !!! tutti i temi proposti da VCB sono esattamente le promesse fatte 4 anni fa e NON MANTENUTE da Giacomini…..

  4. Per me c’è un tema di ASSOLUTA EMERGENZA da sottoporre ai candidati sindaci di Roma e si tratta del rifacimento del manto stradale che in zona Pineta Sacchetti/Policlinico Gemelli è disastroso, ad ogni pioggia si aprono nuove buche perché l’attuale manto stradale è fatto male e con materiali di qualità scadente, le buche poi non sono solo sulle corsie adibite al traffico stradale ma anche sui marciapiedi risicati (vedere soprattutto via Diano Marina, via Lardaria e vie adiacenti).

  5. Trasporto pubblico: secondo me nella questione viabilità-mobilità va aggiunto il potenziamento dei mezzi di trasporto pubblici, ( per es. servirebbe una linea diretta Fleming Centro oppure il ritorno del taxibus). In particolare andrebbe rivista l’annosa questione del tratto fantasma della famosa metro Vigna Clara.

  6. VIABILITA’ – MOBILITA’ :
    Vorrei ricordare, e aggiungere circa questo argomento, i problemi di traffico ( con connessi pericoli di incidenti) che si creano:
    1) per la mancanza di una ROTATORIA o di un SEMAFORO all’incrocio tra via della crescenza – via due ponti – via oriolo romano.
    2) e per la mancanza di uno SBOCCO AL TRAFFICO di Via Fosso del Poggio (oggi strada chiusa): uno sbocco al traffico della via potrebbe essere facilmente realizzato collegandola con la Via Cassia tramite Via Bracciano e/o con la via Veientana che naturalmente dovrebbe essere resa transitabile.

  7. MOBILITA’:
    Vorrei aggiungere su questo argomento (anche per i problemi di traffico presenti su via di Grottarossa) che andrebbe cambiato e potenziato l’attuale servizio dei mezzi pubblici presenti sulla via, così:
    1. andrebbero tolte le due linee di BUS che hanno il capolinea (causa di lunghe attese per l’utenza)) su via di Grottarossa e che collegano una la stazione FS di via della Giustiniana e l’altra quella di Prima Porta
    2. andrebbe messa una sola line veloce (realizzata cioé con bus più piccoli e più frequenti) che colleghi la Stazione FS della Giustiniana con la Stazione FS di Grottarossa e quindi con la Stazione FS di Prima Porta.

  8. ….io consiglierei al prossimo Presidente di occuparsi in modo radicale della sicurezza nel nostro territorio palesemente trascurato dalle istituzioni.

  9. Laura sfrutto la tua indecisione per fare una domanda ai lettori:volete i soldi per le buche o per potenziare i mezzi pubblici?
    Vogliamo incominciare a scegliere di prendere 1 sola strada e migliorarla fino a rederla di uno standard accettabile?
    A me piacerebbe lasciare la macchina a casa e potermi spostare con i mezzi pubblici, come le famose e sempre presenti nei nostri discorsi citta del nord europa, ma sempre a parole.Quindi io considererei strapositivo spendere i soldi per i mezzi pubblici ed avere un servizio efficiente e non per le buche.Ma questo e’ un mio parere personale.

  10. secondo me, il problema n. 1 sono i rifiuti, la raccolta differenziata, la sollecitazione ai produttori per evitare imballaggi di plastica o contenitori, da sostituire con carta o vetro. Certo, non tutto si può fare a livello di municipio, però si può cominciare anche a sensibilizzare perché, tra un po’, soffocheremo nella plastica! bisognerebbe interpellare i produttori e i venditori, segnalando che la prima ecologia si fa cambiando sistemi di produzione e vendita; poi, con il sostegno al fotovoltaico, al geotermico (acqua fredda mandata in profondità nella terra, che torna su calda) al biogas, utilizzando il gas prodotto da escrementi di allevamenti bovini etc. ; la seconda si fa in casa, anche riutilizzando tutte le buste di plastica o derivanti dal mais finché non si rompono..

  11. Altri temi importanti, collegamento diretto Braccianese con via San Giuseppe da Copertino che permetterebbe di alleggerire la Giustiniana, maggior efficienza della linea FR3, maggior pulizia delle strade con nuovi cassonetti sia per la raccolta normale che per quella differenziata e liberare i marciapiedi da cassonetti, cartelloni ed auto

  12. In zona labaro, Prima porta c’è anche un altra emergenza,gli extracomunitari che vivono in baracche abusive nascosti tra il verde (anche nella marana di Via Frassineto vicino Eurospin) e che già la mattina trovi seduti in strada ubriachi. Io nn sono razzista ma di queste persone ho paura.

  13. Tutti problemi veri ed importanti, tutti i poltici ci promettono che li risolveranno….ma voi ci credete ancora ???
    Se non si cambia mentalita’,se non si partecipa, se non apriamo gli occhi e’ tutto inutile. Tra quattro anni staremo sempre a fare gli stessi discorsi.
    Ci vuole una rivoluzione culturale per cambiare le cose, altrimenti………saremo sempre qui a parlarne a vuoto…….e i soliti politici a ridere ed arricchirsi alle nostre spalle……..

  14. A Roma Nord c’è un trenino molto comodo che passa sulla Flaminia e arriva a Piazzale Flaminio, ma fa veramente schifo viagiarci… sporco, pieno di stranieri e zingari che vivono sotto i ponti del tevere alla Celsa.
    Noi cittadini della XX^ non ne possiamo più!!!
    Ci vogliono treni nuovi e frequentatori puliti!! Senza parlare della stazione di Prima Porta…. venute a vedere per rendervi conto….prendte anche voi quel treno e capirete di cosa parliamo!

  15. Roma va rivista globalmente, anche se i vari Municipi hanno delle loro specificità.

    Roma ha bisogno di:
    ridurre le costruzioni e recuperare molte di quelli fatiscenti o precarie.
    trattenere fuori del raccordo anulare il flusso dei pendolari istituendo piazzali di parcheggio e linee di superfice collegate con le diramazioni urbane.
    ripululire la città delle “zozzure”, dare ordine e disciplina ai tanti eztra abbandonati a se stessi (o si possono accogliere ed integrare o meglio riportarli a casa loro).
    Affidare comunque l’amministrazione della Città a poersone perbene, capaci e responsabili non colluse con la partitocrazia ed i vecchi nomi della politica.
    Mi direte. Grillo? No : Giovanni Palladino di Popolari Liberi e Forti.

  16. Aggiungo altri punti pesanti.

    1. L’accordo di programma stipulato con il gruppo Bonificaci che prevedeva la costruzione della sede del municipio ed altri servizi (Scuola ,strada e marciapiedi) in cambio del cambio di destinazione d’uso delle strutture alberghiere in residenziali.
    Su questo Vigna Clara Blog ha già scritto e sono 5 anni che si aspetta la sede, mentre Bonificaci ha già venduto le case.

    2.Richiesta di cambio di destinazione d’uso dell’attuale area tenuta dal Mulino Alimonti per far realizzare altre palazzine nel parco di Veio a fronte di una strada ed una situazione di mobilità già al collasso.

    3. Roma Nord. Arteria ferroviaria che da sollievo alla flaminia e che è su una rete al collasso con vetture da terzo mondo ( e sto offendendo il terzo mondo)

    4. Pista ciclabile e parchi. Incuria e sicurezza

  17. Razionalizzazione degli uffici della sede municipale e attivazione di un ufficio anagrafico in via Flaminia presso la sede centrale, non a Ponte Milvio, (annunciata e mai avvenuta) troppo piccoli e scomodi per parcheggiare.

  18. 1) Parcheggi per residenti nella zona Ponte Milvio ( strisce blu ? ) .
    2) Un servizio di bus degno di una capitale europea ( vedi Londra ) e cioè :
    autobus che passino con una frequenza di almeno 5 minuti e non come il 224 ( che porta a p.zza A. Imperatore : centro di Roma ! ) che passa ogni 20 , 30 minuti !

    Roberto

  19. Credo prioritario il decoro di piazzale Ponte Milvio attraverso l’eliminazione dell’aiuola ,impossibile da manutentare, realizzata all’interno del muretto davanti alla pizzeria adiacente all’Unicredit. Oggi è una discarica.
    Sarebbe bellissimo riuscire ad eliminare l’oscena struttura in cemento attualmente davanti alla sede dellUnicredit. Cambierebbe la visobe prospettica della piazza

  20. Propongo alla redazione di VignaClareBlog accumunare la situazione di Via Gradoli con quella di Via Mastrigli, Largo Sperlonga e le altre aree di degrado abitativo della zona.

    Il passato governo locale ha come si dice fatto una romanella ma non ha risolto i problemi della zona che tutt’ora sussistono e anzi si sono aggravati.

    Vorrei che il prossimo presidente di Municipio, che mi auguro non sarà Giacomini, si occupasse fattivamente di questo scandalo che dura ormai da 40 anni.

  21. Sulla base delle conoscenze acquisite come abitante da 50 anni nel quartiere Tomba di Nerone e dell’esperienza fatta sul campo come responsabile della associazione ambientalista VAS mi permetto di portare anch’io un contributo che spero sia utile a tutti i candidati alla Presidenza del neo 15° Municipio e che per ora riguarda solo il tema della VIABILITÀ-MOBILITÀ.
    A Giuseppe che propone un impossibile collegamento di via Fosso del Poggio con via Bracciano (dentro il Parco Volusia) o con via Veientana faccio presente che nel vigente P.R.G. di Roma è stata accolta la proposta presentata nel 1994 dal sottoscritto assieme al Comitato di Quartiere di collegare via Casalattico con via Camporgiano, consentendo così di verificare la possibilità di un senso unico da via Fosso del Fontaniletto a via Fosso del Poggio o viceversa: è questo collegamento che va realizzato in modo realistico, assieme alla circonvallazione di via Fosso del Fontalinetto (utile a dare il 2° ingresso obbligatorio per legge alla scuola “Parco di Veio” ed un parcheggio per l’accesso anche al parco Volusia), per razionalizzare i nodi di traffico che si creano sugli sbocchi di entrambe le vie su via di Grottarossa.
    Non ritengo necessaria la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra via della Crescenza – via Due ponti – via Oriolo Romano, proposta sempre da Giuseppe, che per le sue obbligatorie dimensioni devasterebbe l’orografia di questa parte del Parco di Veio, né l’installazione di un semaforo allo stesso incrocio che anziché diminuirli aumenterebbe i flussi di traffico, peraltro concentrati solo in andata ed in ritorno dal lavoro, specie se si considera che – quando la strada di fondovalle sarà a pieno regime – si potrà studiare la possibilità di far diventare quanto meno via della Crescenza a senso unico in una direzione o nell’altra.
    Posso convenire con la proposta fatta sempre da Giuseppe di far diventare un’unica linea veloce il bus 21 (per il collegamento con la linea ferroviaria FM3 tramite via Cassia fino alla Giustiniana) ed il bus 22 (per l’ospedale S. Andrea, Saxa Rubra e Prima Porta), ma va realizzato un capolinea unico anche per il bus 301 ed il bus 224 (attualmente ubicato in Largo Sperlonga) nell’attuale area del mercato saltuario del mercoledì, che dovrà essere prima o poi spostato per diventare fisso nella Centralità Locale “Tomba di Nerone” prevista dal P.R.G..
    Va realizzato non solo un collegamento con via di Grottarossa tramite una bretella che dallo svincolo sul GRA e sulla Cassia Bis passi a fianco dell’Ospedale S. Andrea, assicurando anche un ingresso da e verso il Parco di Veio, ma anche un collegamento con via Veientana tramite una bretella che passando dentro l’area a sud dell’Istituto Superiore di Polizia arrivi a congiungersi con via di Quarto Annunziata e di lì con via di Grottarossa, assicurando il diritto alla mobilità di tutte le persone che abitano in via della Giustiniana.
    Non è possibile quanto meno nell’immediato il collegamento diretto della Braccianese Bis (strada statale 493) con il tratto parallelo alla Trionfale (via S. Giuseppe da Copertino), proposto da Davide, perché bisognerebbe realizzare una distinta parallela alla Cassia nel tratto che va grosso modo da Borghetto S. Carlo all’incrocio con la via Trionfale e che peraltro è di competenza dell’attuale XIX° Municipio.
    Ad Antonio Lepore che considera strapositivo spendere i soldi per i mezzi pubblici (e non per riparare le buche) ed avere un servizio efficiente, debbo far presente che – pur convenendo del tutto sulla necessità di favorire il trasporto pubblico su quello privato – anche i mezzi pubblici rischiano di sfasciarsi sulle buche da riparare che spettano peraltro direttamente al XV° Municipio, mentre il potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico (auspicato anche da Laura) così come i nuovi treni sulla linea piazzale Flaminio-Prima Porta (auspicati da Aladina) non spettano al XV° Municipio.

  22. @rodolfo bosi io non ho detto che lo posso fare o che si debba fare, ne tanto meno che il municipio lo faccia, viste le competenze che ha.dovrebbero decidere i cittadini, infatti io l’ho posto piu’ come quesito che come legge imperativa. il rendere un servizio pubblico efficiente significa appunto fare anche le strade dove quel servizio pubblico passa, significa fare nuovi collegamenti in ferro potenziarli e renderli almeno vivibili, cosa che oggi non sono.significa fare corsie di preferenza dei mezzi pubblici, farli passare con regolarita e con fermate piu’ comode ed accoglienti.ma il servizio pubblico e’ diventato un “postificio” e quindi e’ meglio concentrarsi ed andare a riparare le buche.ma almeno fossero riparate a regola d’arte l’accetterei pure ma si sfaldano 2 giorni dopo con un po’ d’acqua.quindi hai speso i soldi in un postificio che non ti assicura un servizio pubblico efficiente ed su un lavoro che se va bene dura 2 giorni.come dicevano gli antichi: no problem. 😀

  23. Assolutamente primario il punto sull’edilizia scolastica che, come ben sa chi ha figli in età scolare, è veramente al collasso. Per i suggerimenti mi viene in mente la questione dell’ambulatorio di Via Offanengo, ma soprattutto grida vendetta la mancanza di qualunque tema che riguardi la prevenzione e la cura del crescente disagio sociale (al limite sarebbe sufficiente anche indicare il tema in forma generica).

  24. Abbassare l’attuale livello di esercizio della diga di labaro di almeno due metri; da quando è stata realizzata (anni 50) è uno dei problemi della zona di Prima Porta.

    Attualmente è considerata modello di studio per futuri ingegneri/architetti poichè realizzata da un famoso architetto.

    Non serve ad altro!!

    Sarebbe opportuno iniziare a pensare di spostare l’attuale diga o realizzarne un altra di nuova manifattura verso la tiberina dove i campi remitrofi possono controllare eventuali esondazioni

  25. @rodolfo bosi lei scrive commenti molto molto lunghi e boccia gran parte delle proposte dei cittadini vantando una lunga esperienza, ma magari la prossima volta si ricordi di scrivere XV° Municipio senza il ° giacché trattasi di numero romano….

  26. Ridare una dignità a Prima Porta in mano ormai agli emigrati e agli zingari. La piazza , la stazione e le zone remitrofe sono diventate dominio di extra comunitari ai quali non interessa mantenere nessun tipo di decoro.

    In zona, hanno proliferato bar, pizzerie, macellerie, panetterie, market ecc… che vendono loro prodotti tipici e sono frequentate solo da extra comunitari .

    Esercizi sempre aperti comprese le domeniche e giorni di festa che per i loro scopi commerciali hanno costretto a far dimenticare la sacrosanta domenica alle famiglie e il piacere divivere un giorno di festa in tranquillità ai residenti.

  27. Gentilissima Cristiana, pagliuzza e trave par peso hanno. Dopo il rimprovero inviato all’egregio Bosi rilegga il suo commento, noterà che ha scritto nome e cognome con iniziali minuscole; grave errore ortografico nonché, mi consenta, di educazione. Le auguro una buona giornata.

  28. Debbo anzitutto far presente alla sig.ra Cristiana che nessuno la obbliga a leggere i commenti “molto molto lunghi” del sottoscritto: metto in evidenza in secondo luogo che ognuno può portare il suo contributo solo in base alla sua esperienza, che quand’anche lunga non lo autorizza di certo a mettersi in cattedra, come invece la sig.ra Cristiana ha ritenuto di “interpretare” il contributo che ho portato raccogliendo l’invito della Redazione di questo blog.
    Personalmente ho sempre considerato la possibilità che viene data di fare commenti agli articoli pubblicati su questo blog anche come un dialogo fra i vari interlocutori utile e soprattutto costruttivo per accrescere il livello “culturale” del confronto, convinto come sono sempre stato che dal dialogo aperto e rispettoso con tutti ho comunque da imparare anche dalla più umile ed ignorante delle persone, per cui ho sempre ritenuto di dovervi per lo più intervenire non tanto per far sapere le posizioni e le idee altrui che “approvo”, quanto per aggiungere ulteriori informazioni alle notizie fornite negli articoli volta per volta pubblicati o fare dei “distinguo” soltanto a quei commenti su cui giudico opportuno far sapere le ragioni per cui non ritengo di condividerli: scambiare questo per “bocciatura” di “gran parte delle proposte dei cittadini” non mi sembra corretto da parte della sig.ra Cristiana in termini di “metodo”, perché si permette di sentenziare in modo generalizzato, senza precisare quali siano le altre “proposte” che avrei bocciato e senza entrare nel merito di quelle che ho invece preso in esame spiegandone le motivazioni.
    Anziché rispondere nel merito delle mie “controproposte”, portando a sua volta un contributo utile a decidere quali domande utili porre ai candidati alla Presidenza del nostro Municipio, la sig.ra Cristiana ha preferito farmi un appunto saccente su un mio errore di battitura che rimane fine a se stesso e tradisce soltanto la finalità di una sterile polemica nei miei confronti che non serve a nessuno.
    Per non lasciare a mia volta del tutto inutile anche questo mio commento, faccio presente non solo alla sig.ra Cristina che – dal momento che per sua stessa ammissione “XV” è un numero romano – significa per lo più il numero “15” e non l’aggettivo “quindicesimo” e che ad ogni modo – per non incorrere più in censure analoghe – d’ora in poi mi preoccuperò di sostituite la scritta “XV°” con la scritta “15°”.

  29. Sul tema: “PRIMA PORTA-LABARO: Nuove idrovore contro allagamenti”,
    inviterei sia gli abitanti delle zone soggette ad allagamenti, sia i politici municipali, comunali e regionali, sia i tecnici competenti, a fare una seria e approfondita valutazione costi-benefici circa l’opportunità di promuovere una “delocalizzazione” degli edifici soggetti ad allagamenti, in alternativa all’installazione di nuove idrovore, considerato che queste ultime comportano (come hanno già comportato più volte in passato) notevoli investimenti per l’acquisto e l’installazione e, poi, costi continui per l’uso e la manutenzione delle stesse, oltre all’impegno di uomini e mezzi per il presidio e il monitoraggio, in occasione di eventi meteo avversi.

  30. Di alcuni degli argom,enti elencati non ho sufficiente conoscenza per poter esprimere una valutazione corretta, e mi fido di quanto esposto da altri… una cosa ritengo sia assolutamente necesaria nel XX°, in particolar modo nella zona “cittadina” di Roma: l’impegno della Polizia di Roma Capitale a prevenire e sanzionare duramente tutti quei comportamenti dei cittadini al volante che causano gravi disagi alla circolazione: sosta vietata e di intralcio in primis. L’inerzia nel sanzionare questi comportamenti, oltre a dare un segnale di “connivenza”, suona a beffa nei confronti di chi di tali intralci è vittima.

  31. nessuno parla di intensificare il trasporto pubblico, il nostro municipio è da terzo mondo… manca un collegamento diretto con la zona stazione, università policlinico… l’unica cosa comoda che c’era, a pagamento ovviamente il PEOPLE SERVICE l’hanno abolito…. che vergogna

  32. A Rodolfo Bosi che scrive “Non è possibile quanto meno nell’immediato il collegamento diretto della Braccianese Bis (strada statale 493) con il tratto parallelo alla Trionfale (via S. Giuseppe da Copertino), proposto da Davide, perché bisognerebbe realizzare una distinta parallela alla Cassia nel tratto che va grosso modo da Borghetto S. Carlo all’incrocio con la via Trionfale e che peraltro è di competenza dell’attuale XIX° Municipio.”, penso che questa opera darebbe sollievo a migliaia di cittadini che ogni giorno perdono almeno 30 minuti per attraversare la Giustiniana.
    Quindi sarebbe opportuno che la nuova giunta del XV (Ex XX) lo mettesse come opera prioritaria e coinvolgesse e convincesse tutti gli organi preposti e il municipio il XiV (Ex XIX)

  33. Le vie Cassia e Flaminia sono le arterie storiche in cui questa parte di città è cresciuta considerevolmente negli ultimi decenni. Molti quartieri sono sorti in modo abusivo e sono cresciuti senza una previa programmazione urbanistica. Per cui si hanno strade strette, in tanti casi senza uscita, ove è impossibile transitare e parcheggiare. Le strade e i quartieri non sono adeguati per gestire in modo sostenibile l’aumento del numero di auto private. I parcheggi e il sistema stradale sono del tutto insufficienti. La segnaletica stradale è inadeguata, molto spesso inesistente. Del tutto carente la sua manutenzione.
    I vigili urbani sono del tutto assenti nella maggior parte del territorio.
    Numerosi gli incidenti stradali, speso mortali, a causa dell’alta velocità e guida in stato di ubriachezza. Gli investimenti per costruire un moderno sistema viario e di diversificazione dei trasporti è stato negli anni del tutto insufficiente in relazione alle necessità. Si è privilegiato il “lasciar fare” ed è aumentato esponenzialmente il numero di vetture private anche a causa di un mal funzionante ed inefficace sistema pubblico.
    La crescente complessità del sistema produttivo della capitale e l’aumento della domanda di servizi e di mobilità, hanno tradotto il Grande Raccordo Anulare GRA in una circonvallazione complessa, interna rispetto alla città, riproponendo lo stesso quesito che ne aveva costituito la ragion d’essere: la necessità di progettare sul territorio esterno alla città linee di collegamento infrastrutturale di portata regionale e nazionale.
    Il flusso del traffico automobilistico e delle persone è unidirezionale : la mattina verso il centro e la sera verso le periferie.
    Il modello di città che si è costruito privilegia l’anello centrale dove si concentrano servizi, posti di lavoro, commercio, centri culturali e ricreativi. Le periferie sono per lo più residenze / dormitorio per ceti sociali che non possono permettersi di vivere in zone centrali di Roma.
    Il servizio ferroviario nelle due linee Piazzale Flaminio – Montebello e la FM3 – Ostiense – Cesano sono del tutto inadeguate agli standard di trasporto di un paese europeo : treni insufficienti negli orari di maggior afflusso; treni vecchi e inadeguati per condizioni igieniche e mancanza di condizionatori d’aria; stazioni insicure, inadeguate, spesso in condizioni di deterioramento e abbandono. Alcune sono in fase di ristrutturazione da anni; lavori che non finiscono mai. Il servizio finisce alle 23:00 obbligando dopo tale ora a dover utilizzare mezzi di trasporto privati.
    Le linee di autobus oggi esistenti nel Municipio sono del tutto inadeguate: i tempi di attesa sono lunghissimi e molte aree del municipio sono scoperte. Carente o inesistente il servizio notturno.

    2. Proposte di soluzione ai problemi
    Questi problemi non possono essere risolti senza una visione complessiva dell’idea di città che si vuole costruire e di che cosa si vuole privilegiare.

    Ritengo debbano essere considerati prioritari i seguenti obiettivi che devono coinvolgere tutte le istituzioni delegate : Regione Lazio, Roma Capitale e XX Municipio:

    1. Fare un nuovo piano della mobilità, coinvolgendo i cittadini, che privilegi il trasporto pubblico, migliorandone l’offerta con investimenti adeguati, aumentando il numero di corse, soprattutto negli orari di maggior afflusso, e investendo adeguatamente nel ammodernamento dei treni e delle stazioni.
    2. Tutte le stazioni ferroviarie devono diventare spazi di socialità, pertanto si finanziano progetti per cooperative di giovani che le occupino per dare informazioni, per mantenerle sempre pulite, per promuovere eventi culturali, per offrire spazi che favoriscano l’associativismo e la promozione di servizi sociali in favore delle comunità circostanti.
    3. Potenziare il servizio attuale degli autobus attraverso la rimodulazione del servizio per fasce orarie; per raggiungere questi obiettivi è necessario un investimento straordinario,mirato e specifico, per integrare l’attuale contratto di servizio cittadino con ATAC e TRAMBUS potenziandolo o istituendo nuovi vettori e linee di trasporto, studiato in base alle specificità locali che vanno specificamente definite .
    4. Combattere il traffico della Via Cassia e Flaminia puntando al completamento dell’anello ferroviario e al collegamento di Largo Sperlonga e via di Grottarossa, potenziando il collegamento infrastrutturale tra la FM3 e i diversi quartieri del territori. Prevedere, dove è possibile, la costruzione di rotonde che eliminino semafori e snelliscano il traffico.
    5. Fare un nuovo piano di parcheggi in accordo alle attuali esigenze e alle compatibilità locali
    6. Garantire un collegamento diretto tra i Quartieri e le stazioni delle linee su ferro (FM3 e Rm Nord) con navette bus in concomitanza dei treni.
    7. Istituire un servizio notturno che permetta una adeguata copertura di servizio pubblico anche in questo periodo .
    8. Promuovere una nuova politica degli orari in relazione al carico e scarico merci sulle principali arterie e strade del Municipio; all’apertura e chiusura delle Scuole; una maggiore flessibilità degli uffici municipali.
    9. Nel nuovo piano della viabilità nel Municipio prevedere come prioritario il mettere in sicurezza le strade più pericolose, dove purtroppo si ripetono incidenti anche mortali. Garantire il miglioramento delle condizioni delle strade e della segnaletica, rispondendo prontamente alle richieste degli utenti, e utilizzare maggiormente le nuove tecnologie già diffusamente sperimentate nelle principali città europee. Il lavoro per migliorare le strutture deve essere accompagnato da un impegno per l’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini e degli operatori , con l’obiettivo di diffondere un’autentica cultura della sicurezza nelle strade.
    10. Maggior presenza nelle strade di vigili urbani e difesa assoluta della legalità sia per quanto riguarda il rispetto del codice della strada sia per i parcheggi abusivi che in tante parti ostacolano la viabilità.

    Concludendo schematicamente :

    Punti di debolezza
    • sistema viario e dei trasporti inadeguato alle esigenze della popolazione del Municipio e troppo utilizzo di mezzi privati di locomozione (una macchina per persona)
    • scarsa disponibilità di risorse finanziarie per fare investimenti innovativi adeguati
    • mancanza di controlli delle infrazioni da parte dei vigili urbani e polizia stradale
    • mancanza di parcheggi in relazione al numero di macchine- parcheggi in seconda fila, sui marciapiedi, ostruzione del traffico e del servizio bus
    • mancanza cronica di manutenzione del manto stradale e della segnaletica
    • tempi troppo lunghi nella realizzazione di nuove opere di ammodernamento del sistema ferroviario e delle stazioni
    • scarto troppo grande fra le promesse che le istituzioni pubbliche e i politici fanno e la loro reale realizzazione in tempi storici definiti
    • difficoltà ad incidere da parte della popolazione con azioni puntuali mirate a pretendere dalle istituzioni pubbliche il rispetto di impegni formalmente assunti

    Punti di forza :
    • Esistenza di due assi ferroviari importanti che possono permettere un miglior servizio (FM3 Cesano – Ostiense e Roma Nord – Flaminio – Montebello)
    • Aumento della consapevolezza in larga parte della popolazione dei propri diritti di cittadinanza e del superamento della visione di una città divisa tra Centro e periferie e la mobilità è uno dei temi più sentiti
    • Aumento della consapevolezza che la sostenibilità ambientale e la qualità della vita passa per un miglior investimento nei servizi pubblici ecologicamente compatibili (cura del ferro, uso dei mezzi collettivi).

  34. Faccio anzitutto presente al sig. Davide che il mio commento non aveva di certo l’intenzione di bocciare la necessità di dare uno sfogo ben maggiore di quello di oggi ai flussi di traffico che si riversano quotidianamente sulla Cassia dal quartiere de “La Storta”, specie in prospettiva della realizzazione della omonima “Centralità Metropolitana e Urbana” prevista dal P.R.G.: evidenziava soltanto in modo oggettivo la difficoltà di un collegamento diretto con la Trionfale per causa della avvenuta urbanizzazione del territorio ad ovest della Cassia (lottizzazione ex G/4 “La Castelluccia” ecc.). Trattandosi di un collegamento che va comunque progettato ex novo, é più fattibile studiare una nuovo tracciato stradale che dalla suddetta futura Centralità arrivi ad innestarsi direttamente sul Grande Raccordo Anulare, nel pieno rispetto di tutti gli eventuali vincoli ambientali.

  35. Questo articolo/sondaggio e i commenti sono utilissimi!
    Su queste cose concrete dovremmo scatenare il dibattito!

    Io me li sto studiando a memoria: alcune cose le sapevo, altre le apprendo, quasi tutte le condivido!

    Sono colpito e condivido che il primo punto derivante dal sondaggio sia posto sul “metodo di lavoro” : trasparenza e partecipazione,
    poi sulle cose si discute ci si scontra fino a trovare un’accordo e una soluzione: questa è la via!

    Grazie a tutti!
    Flavio Dessy
    candidato XV municipio “Lista civica per Marchini sindaco”

  36. Leggendo i programmi presentati dalle varie liste e anche dai singoli candidati l’obiettivo di perseguire una maggiore e sicura trasparenza e partecipazione e’ presente praticamente in quasi tutti. Come giustamente si faceva notare in un commento, questo obiettivo era presente anche nel programma dell’ ex-presidente Giacomini, come altri differenti punti evidenziati dai cittadini, ma di fatto risulta evidentemente disatteso. Infatti dal sondaggio la trasparenza e la partecipazione corrispondono ancora a necessita’ prioritarie per il 43% di coloro che hanno risposto. Allo stesso modo sono state disattese la maggior parte delle aspettative che nel 2008 i residenti avevano affidato ai loro rappresentanti. Ora i cittadini hanno l’opportunita’ di modificare questa, come altre situazioni perche’ chiamati a rinnovare la presidenza ed il consiglio Municipale e io mi auguro che decidano sul serio di farlo, cambiando la squadra di governo che ha non ha soddisfatte le loro aspettative ed indirizzando le loro preferenze in altro modo, iniziando proprio dal nostro territorio quel processo di rinnovamento di cui ha urgentemente bisogno anche la politica.

    Lucia Mosiello, candidata XV Lista PD

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