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Aree verdi nel XV, rispondono i candidati presidente

VignaClaraBlog.it ha chiesto agli otto candidati alla presidenza del XV Municipio di rispondere a questa domanda, risultata terza per importanza nel nostro sondaggio: “Qualora eletto presidente, quali iniziative intende mettere in campo nei primi sei mesi del suo mandato per risolvere concretamente il problema  delle aree verdi? (Apertura parchi ancora chiusi, tutela Parco di Veio; recupero aree abbandonate come il Parco Volpi e l’area di via del Baiardo…)”.  Così hanno risposto.

Simone Ariola (lista Marchini Sindaco)

La salvaguardia delle aree verdi è fondamentale. Troppo spesso i bimbi sono costretti a giocare in aree abbandonate e trascurate. Il nostro Municipio è un grande serbatoio di qualità della vita, grazie ai grandi Parchi. Trovo ridicolo che il 90% dei residenti del Municipio non conoscano queste zone verdi.

Aprire i parchi chiusi è indispensabile, come lo è garantirne un’adeguata tutela. Occorrono risorse umane e finanziare per gestire un territorio immenso.

Soprattutto bisogna motivare il personale preposto, oggi demotivato da una politica irresponsabile e inadeguata.

Leonia Coccia (liste varie)

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Gianni Giacomini (PdL e liste centrodestra)

Per quanto riguarda il parco Volusia è importante dare seguito al lavoro che abbiamo già fatto in questi anni. I lavori per la realizzazione del parco sono iniziati da circa due anni ed è intenzione sollecitare la chiusura del cantiere in tempi brevi. La fruizione definitiva del parco ci sarà con la chiusura dei lavori del parcheggio di Via Casalattico, un’opera notevole finanziata da questa amministrazione uscente che è in fase di completamento.

Anche per gli altri parchi sarà importante dare seguito a quanto fatto nella trascorsa consiliatura con l’approvazione del Print Tomba di Nerone che permetterà di riqualificare tutta l’area e incrementare gli accessi sia al Parco di Veio che a quello dell’Insugherata.

Per le aree verdi è necessario fare una distinzione tra quelle già assegnate alla cura del servizio giardini e quelle non ancora in manutenzione nonostante immesse nel patrimonio comunale. Fino ad oggi il Municipio non ha avuto alcuna competenza nella gestione delle aree verdi comunali e mi auguro che per il futuro, invece, queste ci vengano affidate insieme ai finanziamenti necessari per la loro cura e manutenzione.

Lo scorso anno, sono riuscito ad ottenere lo sgombero e lo smantellamento del campo nomadi di Via del Baiardo (Tor di Quinto), sulla cui area dovrebbe sorgere un polo sportivo.

Vincenzo Leli (lista civica Vènti di Cambiamento)

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Ivana Perina (Casapound Italia)

Questo è un dei punti più indecorosi dell’assoluta mancanza di visione organica del territorio. La considerazione che gli amministratori della città hanno avuto del territorio la si evince da un evento scongiurato dalla mobilitazione popolare, con CPI sempre presente: il tentativo di “regalare” i 13 ettari di parco dell’Inviolatella Borghese ad una fondazione privata, la Raphael onlus.

Questi signori ritengono di poter acquistare il consenso di centri di potere più o meno occulti attraverso un uso privatistico del bene pubblico. Una volta naufragato il tentativo, quei terreni ridivengono, per i signori in questione, di alcun interesse.

Se riflettiamo sulla circostanza per la quale questo municipio, inserito per buona parte del suo all’interno del parco di Veio, non gode di accessi attrezzati al parco stesso e se lo paragoniamo alle infinite possibilità ed attività svolte nel parco dell’Appia Antica, ci rendiamo conto che la capacità di amministrare un territorio sono state a dir poco scarse.

Nel nostro programma abbiamo previsto l’immediata apertura di accessi attrezzati al parco da Tomba di Nerone, via Panattoni e da via dell’Inviolatella Borghese.

Il degrado è figlio dell’abbandono; aree vissute e frequentate corrono rischi molto inferiori. Abbiamo già individuato le risorse: basta risparmiare gli oltre 40.000 euro annui per progetti di controllo del territorio. Quando le associazioni di volontariato non sono finte, non c’è bisogno di soldi per far loro svolgere il compito statutario.

Gaetano Seminatore (PdCI, lista Sinistra per Roma)

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Daniele Torquati (PD e liste centrosinistra)

Nel Municipio più verde di Roma abbiamo il compito di mettere a disposizione dei cittadini quello che il nostro territorio ci offre, scongiurando assegnazioni-truffa come quella promossa da Alemanno in favore dell’Ass. Raphael Onlus di 13 ettari della tenuta dell’Inviolatella borghese.

Il tema degli accessi da istituzionalizzare rimane l’aspetto fondamentale: uno potrebbe essere quello dalla parte di via Oriolo Romano attraverso i terreni dell’ex Istituto sperimentale di Cerealicoltura e l’altro quello da Via di Villa Lauchli.

Vorrei promuovere un reale coinvolgimento delle associazioni e dei Comitati, che negli anni si sono battuti, per assicurare il rispetto dei vincoli e l’uso da parte di cittadini, anche attivando un gruppo di studio promosso dal Municipio.

Per il parco Volusia oltre a realizzare in tempi rapidi il parcheggio dovremmo costruire il ponte per consentire di scavalcare il fosso e realizzare di un sentiero che permetta di collegare la parte bassa con quella alta (dove si farà il parcheggio).

Abbiamo l’esigenza di entrare in possesso dei beni confiscati alle mafie ed utilizzarli per fini sociali affidandoli a cooperative e associazioni senza scopo di lucro attraverso bandi pubblici.

Ho intenzione di coinvolgere attivamente i cittadini nella cura dell’ambiente, con la promozione di comitati civici di quartiere che, con il supporto dell’Amministrazione municipale e dell’AMA, contribuiscano alla manutenzione mensile ed al controllo delle aree verdi abbandonate.

Teresa Maria Zotta (Movimento 5 Stelle)

La salvaguardia delle aree verdi è nel nostro programma Stop al cemento nelle aree con destinazione verde pubblico è il nostro teorema. L’intenzione è quella di costituire un Osservatorio ambientale municipale per il monitoraggio costante del territorio e che offra spunti per interventi migliorativi.

In merito ai Parchi ancora chiusi ci impegneremo affinchè siano accelerate le operazioni di consegna e completati i lavori ancora in corso che in alcuni casi si sarebbero dovuti completare nel 2011 ( p.Volusia).

Attueremo il progetto di affidare aree verdi pubbliche trascurate ad associazioni, senza scopo di lucro, per la loro valorizzazione; in tale ottica si svilupperà il progetto relativo alla promozione e creazione di Giardini e Orti Condivisi (GOC), (v. programma ambiente).

L’attenzione sarà rivolta anche alle aree più periferiche del Municipio. Si individueranno aree ricreative per bambini nei quartieri carenti, d’intesa con i Comitati di quartiere (es. via del Podismo al posto dell’ufficio per la tutela degli animali, mai entrato in funzione).

Parchi ancora chiusi: Saranno esaminati i termini di interventi per conoscere le destinazioni d’uso e valutare i motivi della mancata apertura.

Parco di Veio: abbiamo già presentato le osservazioni al Piano di assetto e intendiamo promuovere ogni iniziativa tesa far conoscere e valorizzare questa ricchezza /no a interventi speculativi.

Faremo da tramite presso gli organismi competenti per il recupero delle aree archeologiche.

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4 COMMENTI

  1. Nessuno ha parlato del parco dell’inviolatella vorrei che conoscessero bene la situazione e che rendessero il parco nella sua interezza usufruibile. con gli ingressi da via oriolo romano a via fabbroni e realizzare la passerella nel sottopassaggio della cassia che unisca i due parchi.

  2. Lodevoli intenti peccato che in quasi 5 anni non si sia riuscito, nonostante le innumerevoli iniziative (contatti con assessori, consiglieri, audizioni, raccolte firme, passeggiate per richiamare l’attenzione delle istituzioni, presentazione di progetti, servizi televisi, articoli sulla stampa locale e nazionale, interviste, contatti con gli Enti che gestiscono i parchi ecc.) ad ottenere quasi nulla di quello che oggi i candidati si impegnano a farci avere.
    Neppure il fatto di aver scoperto presso la Conservatoria che i terreni di Tomba di Nerone (dove si è chiesto un accesso pubblico alla Riserva dell’Insugherata) donati al Comune e che NON SONO MAI ENTRATI IN POSSESSO DEL PATRIMONIO PUBBLICO, è servito a nulla!
    Concordo con la Sig. Perina: sono le aree verdi chiuse alla fruizione pubblica quelle che soffrono il maggior degrado! Parchi e aree verdi vanno aperte subito senza aspettare progetti grandiosi irrealizzabili per la mancanza di fondi. RH

  3. In questo paese di tante parole e pochissimi fatti, sogno un candidato che invece di dire “mi auguro che”..” si dovrebbe….” predisponesse una lista delle priorità di intervento indicando a quali risorse finanziarie è possibile attingere e in che tempi. Un Piano, un progetto, che sebbene preliminare, abbia il sapore di serietà e competenza e non di demagogia e campagna elettorale..

  4. Concordo con Valentina; ad elezioni concluse sarà cura del Comitato RH trasmettere al nuovo Presidente del XV Municipio il progetto redatto dal Comitato per l’apertura in tempi rapidi del “Parco Naturale dell’Inviolatella”.
    Sarà anche un modo per vedere se le intenzioni e gli impegni presi in campagna elettorale verranno mantenuti. RH.

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