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Trasparenza e partecipazione nel XV, rispondono i candidati presidente

VignaClaraBlog.it ha chiesto agli otto candidati alla presidenza del XV Municipio di rispondere a questa domanda, risultata prima nel nostro sondaggio: “Qualora eletto presidente, quali iniziative intende mettere in campo nei primi sei mesi del suo mandato per risolvere concretamente il problema della mancata trasparenza e partecipazione? (diretta web sedute consiglio; pubblicazione delibere di Giunta; anagrafe degli eletti; consiglio dei giovani; bilancio partecipato…)”. Così hanno risposto.

Simone Ariola (lista Marchini Sindaco)

In materia di Trasparenza, l’anagrafe degli eletti in forma volontaria è già esistente, magari bisognerebbe ampliarla. Nel senso che gli eletti dovrebbero dichiarare anche i dati relativi a familiari stretti e conviventi. Uscirebbero molti altarini e gli elettori verrebbero a sapere perchè molti consiglieri si occupano di politica. Ad esempio che lavoro fanno fratelli,mogli o fidanzati conviventi? Atac, Ama o quant’altro? Dove alloggiano? in case private o dell’Ater?

La pubblicazione delle delibere di Giunta è opportuno e può essere realizzata subito. Le dirette web sarebbero sacrosante e non occorre un grande investimento. I cittadini finalmente si renderebbero conto da chi si fanno o meglio da chi non si fanno rappresentare.

Il Consiglio dei giovani sarebbe una buona scuola di preparazione politica. Anche il Bilancio partecipato sarebbe un’ottima iniziativa. Bisognerebbe studiare il modo di farlo in modo snello e veloce. Tutte iniziative lodevoli. Per questo l’ex Presidente non le ha mai prese in considerazione.

Leonia Coccia (liste varie)

risposta non pervenuta

Gianni Giacomini (PdL e liste centrodestra)

Già in questa ultima consiliatura ci eravamo espressi in modo favorevole sulla diretta web delle sedute del Consiglio. Si deve tenere conto che la sua realizzazione necessita di idonea copertura economica, che in passato, nonostante le richieste fatte, non siamo riusciti ad ottenere.

Per quanto riguarda le delibere di Giunta, queste potranno essere tranquillamente pubblicate sul sito istituzionale, insieme a quelle del Consiglio. Anche il Consiglio dei Giovani, per il quale, nella passata consiliatura ci siamo espressi in modo favorevole, potrebbe rappresentare uno strumento per avvicinare i giovani alla politica così come il bilancio partecipato, tutte iniziative interessanti ma che necessitano degli opportuni finanziamenti.

Per quanto riguarda l’anagrafe degli eletti, io per primo, ho consegnato all’ufficio consiglio municipale – in data 10 luglio 2008 – con nota protocollo 34568, la dichiarazione per la pubblicità della mia situazione patrimoniale, resa ai sensi della legge 5 luglio 1982, n.441. Da allora, il mio reddito personale e quello familiare non è mutato.

Vincenzo Leli (lista civica Vènti di Cambiamento)

risposta non pervenuta

Ivana Perina (Casapound Italia)

Questo è il primo punto del programma di CPI per il Municipio e due delle sottovoci sono state da noi proposte nella precedente consiliatura, ma mai realizzate. Le dirette web di consiglio sono state proposte dal nostro ex consigliere, approvate all’unanimità e mai attuate. Una Risoluzione è atto immediatamente applicabile dal Direttore a meno che non necessiti di impegni di spesa non individuati (non è questo il caso) ovvero che, aggiungiamo noi, il presidente o la giunta non esercitino la loro influente pressione per “insabbiare” l’iniziativa.

Stessa cosa vale per il consiglio dei giovani, organo consultivo finalizzato alla partecipazione giovanile alla vita istituzionale, sempre osteggiato da una compattissima maggioranza Pdl che, all’epoca della presentazione da parte di Antonini, stravolse il regolamento rendendolo di fatto inattuabile. La proposta è stata da noi ripresentata sotto forma di Delibera ad iniziativa popolare, corredata da 1.000 firme di residenti, e mai approvata in consiglio per l’opposizione di un direttore che millantava la mancanza di fondi, mentre il presidente spendeva decine di migliaia di euro per feste e ricorrenze varie.

Il Bilancio partecipato è inserito nel nostra programma dal lontano 2006. Spiace che il PD, presentatore di una proposta assolutamente condivisa, non abbia mai combattuto per la sua attuazione. Gli altri punti sono da potenziare, data la scarsa attenzione che questa Giunta, ha dedicato al tema della trasparenza e partecipazione civica.. Si tratta comunque di questioni di immediata possibilità di realizzazione.

Gaetano Seminatore (PdCI, lista Sinistra per Roma)

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Daniele Torquati (PD e liste centrosinistra)

Attueremo da subito quello abbiamo proposto come opposizione, che Giacomini in cinque anni non ha attuato e che tra l’altro riguarda il primo punto del mio programma sin dalla campagna delle primarie. Finanzieremo le dirette web delle sedute consiliari (risoluzione n. 4 del 2009) con i fondi della Presidenza del Municipio, così da condividere i lavori dell’Aula con i cittadini.

Inoltre riattiveremo le consulte (handicap e tavoli dei bisogni) che erano presenti e quelle da noi proposte e approvate nella passata consiliatura come quella della Scuola (delibera n. 8 del 2010, non attuata dal PDL), al fine di coinvolgere le istituzioni scolastiche nell’assegnazione dei fondi per la manutenzione dei vari plessi.

Realizzeremo l’anagrafe pubblica degli eletti che deve comprendere oltre alle iniziative intraprese da tutti i Consiglieri (Presenze e atti proposti) anche la situazione patrimoniale di ciascuno dei componenti del Consiglio e della Giunta.

Per la realizzazione del Consiglio dei giovani vorrei coinvolgere attivamente i Licei del nostro territorio ed integrare il Regolamento per far partecipare il Presidente del Consiglio dei giovani alle sedute del Consiglio municipale.

Infine, verificando la disponibilità delle ore di straordinario del personale, convocheremo sin da subito i Consigli di pomeriggio e promuoveremo la convocazione dei Consigli esterni nelle scuole per la stesura del bilancio, ma soprattutto per riavvicinare i cittadini ai reali problemi dei quartieri.

Teresa Maria Zotta (Movimento 5 Stelle)

Nello spirito della massima trasparenza, sarà garantita la diretta web di tutte le sedute, compreso quelle di giunta, previa modifica e/o integrazione del regolamento. Saranno rese pubbliche on line o mediante affissione tutte le sedute di giunta, le proposte, gli atti e le delibere che, prima della loro approvazione, saranno sottoposte ai commenti dei cittadini.

Pubblica sarà l’anagrafe degli eletti a garanzia della maggiore trasparenza possibile. Il M5S mette al centro della vita politica il cittadino; il bilancio partecipativo permetterà al cittadino di presentare le necessità locali nella fase di predisposizione del bilancio preventivo.

In questa fase una funzione molto importante sarà svolta dai Rappresentanti dei Comitati di quartiere, iscritti all’albo e con un ruolo consultivo. Il bilancio partecipativo diventerà uno strumento di rendicontazione sociale attraverso la partecipazione, supportata da una comunicazione costante sui costi del Municipio e sulle iniziative economiche.

Si intende promuovere la partecipazione dei giovani alla vita sociale politica e culturale del Municipio. Il Consiglio dei giovani avrà il compito di determinarne le politiche. Importante sarà la collaborazione con i Dirigenti Scolastici e con i membri dei Consigli di Istituto al fine di individuarne i componenti i quali, saranno chiamati a definire le politiche e gli interventi più adatti in completa autonomia.Promosso dal Municipio, il progetto potrebbe essere inserito nel P.O.F.

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4 COMMENTI

  1. Le risposte dei candidati (quelle disponibili…) sono interessanti, articolate, varie… ma tutte al futuro. L’unico che può “permettersi” un “passato prossimo” è il presidente uscente Giacomini: abbiamo fatto, abbiamo realizzato… invece apprendiamo che:

    “non siamo riusciti” a trovare la copertura economica per la trasmissione delle sedute (quanto serviva, si può sapere?);

    che verranno pubblicate le delibere di giunta, del consiglio e perfino del consiglio giovani… salvo trovare gli “opportuni” finanziamenti. Francamente risulta difficle credere che pubblicare delle delibere richieda qualche “lavorazione” speciale o conoscenze molto diverse dal “lavoro di uffico”…, e – comunque – a quanto ammonterebbero i finanziamenti necessari?

    Apprezzabile l’aver – da tempo – consegnato agli uffici il proprio stato patrimoniale, anche se questo dato è tra i più “appariscenti” ed al tempo stesso tra i meno effettivamente rilevanti per una buna amministrazione (ma certo non per responsabilità di Giacomini).

  2. a onor del vero ho trovato sul sito del municipio tutte le delibere di consiglio suddivise per anni, le risoluzioni e altro, l’unica nota stonata sono le delibere di giunta (secretate per chissà quali motivi!)
    riguardo alla dichiarazione di giacomini sull’anagrafe degli eletti, circa lo “stato patrimoniale”che risale ormai ad inizio consiliatura,poteva provvedere a farlo pubblicare, non conta che dica che non è cambiato.

  3. Per il consiglio dei giovani servivano 10.000 euro, ne sono stati spesi circa 14.000 anno per “pubblicità radiofonica”…. VCB si era offerta per le dirette web GRATUITAMENTE. Non credo serva aggiungere altro.

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