Home CRONACA Manifesti abusivi, Giacomini (PdL): “Respingo al mittente le accuse di Cozza”

Manifesti abusivi, Giacomini (PdL): “Respingo al mittente le accuse di Cozza”

gg120.jpg“Adesso è ora di finirla con queste bugie e con questa sterile opposizione”. Così Gianni Giacomini, candidato presidente PdL al XV Municipio, in una nota inviata a VignaClaraBlog.it risponde alle accuse di Alessandro Cozza, candidato PD. “Non io, ma altri hanno attaccato manifesti contro di me prima dell’inizio di questa campagna elettorale in modo illegittimo, contro la mia persona, e senza nessun riferimento di committenza, forse per paura di qualche denuncia. Io non mi sono mai nascosto, e adesso qualcuno parli, queste accuse le respingo al mittente” conclude Giacomini.

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6 COMMENTI

  1. certo negare l’evidenza è proprio allucinante.
    Cioè, mi spieghi, qualcuno andrebbe in giro per il Municipio tapezzando le strade in modo illegittimo per fare un dispetto a Lei? e semmai pagando anche la tipografia per stampare migliaia di manifesti?
    Comunque, è partita la campagna informativa “Abusivo Tour“
    http://www.romaxv.it/abusivo-tour/
    invitiamo tutti i cittadini a inviare le loro segnalazioni fotografiche

  2. Incredibile come, contro ogni logica il PDL ricandidi Giacomini nel XX.

    E’ un presidente che ha fallito nel precedente mandato e che non vuole nessuno, perchè insistere e non proporre qualcosa di nuovo ?

    Cui prodest ?

  3. Nell’epoca del “villaggio globale”, di internet e del wifi pubblico, delle dirette streaming (che al XX però non funzionano…), nel nuovo spirito della democrazia partecipata…. abbiamo ancora bisogno dei manifesti, fossero anche “legittimi”?

  4. I manifesti servono a far conoscere o ricordare al grande pubblico nomi e slogan che caratterizzano un partito o un candidato. Per funzionare occorre che si faccia un grande investimento e si attacchino e i riattacchino ogni giorno. Se messi nei luoghi preposti sono legali. Se deturpano il decoro urbano sono una vergogna e vanno civilmente sanzionati. In ogni manifesto è obbligatorio indicare chi è il mandarario responsabile.I manifesti non fanno vncere una elezione. Ma occorre che la camapgna elettorale e la pubblica amministrazione siano gestite con onestà, trasparenza e rispetto delle rtegole. Il presidente Giacomini su trasparenza non sa che cosa sia tanto è stata opaca la sua gestione. Rispetto delle regole e onestà agli elettori l’ardua sentenza.

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