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Regionali, Storace il candidato del centrodestra

storace.jpgFrancesco Storace sarà il candidato del centrodestra a contendere la poltrona di governatore del Lazio a Nicola Zingaretti. Dopo l’inaspettato endorsement di Alessandra Mussolini, che si è gettata alle spalle le diatribe d’un tempo, ed il sostegno di Gianni Giacomini, presidente del XX Municipio, ad annunciare la decisione, nel tardo pomeriggio di lunedì 14 gennaio, è stato un cinguettio su twitter emesso dal profilo Berlusconi2013.

“Adesso è ufficiale, Francesco Storace è il candidato di tutto il centrodestra alle prossime elezioni regionale nel Lazio”. Così alle 19:53 di ieri ha twittato Berlusconi2013, un profilo gestito dal PdL, facendo cadere dall’alto la sua decisione sugli ambienti romani del Popolo delle Libertà, ancora impegnati a discutere se candidare la deputata Beatrice Lorenzin, piuttosto che l’avvocato Martone oppure, ipotesi dell’ultima ora, l’ex ministro Giorgia Meloni, attuale co-leader con Ignazio La Russa e Guido Crosetto del movimento “Fratelli d’Italia” (che nel frattempo ha già costituito un gruppo nel Consiglio del Comune di Roma; ciò lascia supporre che quanto prima si costituirà anche nel Consiglio del XX Municipio dove c’è già un neo adepto).

Ciò che ha spinto Berlusconi a sciogliere tutte le riserve su Storace è stato il fatto che – queste le voci più consistenti negli ambienti romani del PdL – stando ai sondaggi il suo nome è quello che ha avuto più riscontri. A soli 40 giorni dalle elezioni regionali non c’era più il tempo per trovare candidature forti in grado di contrastare Zingaretti.

Francesco Storace, leader de La Destra, è stato già Presidente della Regione Lazio dal 2000 al 2005, dopo aver sconfitto il Presidente uscente, il giornalista della RAI Piero Badaloni, ottenendo quasi un milione e mezzo di voti alle elezioni dell’aprile 2000.

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5 COMMENTI

  1. Uno dei (tanti) simboli del rovinoso immobilismo della società italiana: in tanto fermento nazionale di rinnovamento, di ritrovato senso civico, di rifiuto di “vecchi modi” di far politica… il candidato della destra è la stessa persona chiamata a governare il Lazio 13 anni fa. E non obietto a Storace “personalmente”… è che in 13 anni non si è trovato nulla di meglio? Nulla di diverso? Ed ancora…, la presidente uscente… aveva altri impegni?

  2. Come qualcuno degli acuti analisti politici che frequentano questo sito , dispensando banalità spacciandole per originalità , ha detto quando Bersani ha vinto le primarie , ” ecco il nuovo che avanza”

  3. che bella lotta “partitica”.
    zelig allo stato puro.
    null’altro da aggiungere.
    purtroppo a piangere saranno sempre i soliti…fessi.

  4. Cari miei perchè non vi andate a leggere l’articolo di Rizzo sul Corriere di oggi dal titolo “Lo scandalo Lazio e i nomi inopportuni in lista” dove si racconta che “ben sei dei quattordici componenti del gruppo consiliare del PD che ha partecipato con gli altri alla spartizione dei fondi sono stati imbarcati con destinazione Montecitorio o palazzo Madama”……ARISVEGLIATEVI!!!

  5. @ Sig.ra Daniela, dato che non sono “un acuto analista politico”, penso non si riferisse a me… In tutti i casi , anche in quello di Storace non c’è nulla di nuovo (a parte il fatto nuovo che è stato scagionato da tutte le accuse che aveva ricevuto, mentre la battuta fatta dopo le primarie del Partito Democratico era riferita appunto alla farsa o bussiness (dipende da quale ottica) di quelle elezioni interne al partito, he avrebbero dovuto portare un cambiamento che non c’è stato… almeno dai nomi che circolano sui giornali.
    A riprova c’è anche l’articolo citato dal sig. Strix… nulla di nuovo sotto il sole..
    Buona serata

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