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Come cambierà la viabilità nei 5 punti critici del XX

segnali_stradali.jpgTorna alla ribalta il Piano Particolareggiato del Traffico Urbano del XX Municipio. La scorsa settimana si è tenuta infatti la seconda Conferenza dei Servizi che sulla carta avrebbe dovuto rappresentare la conclusione dell’iter approvativo. Ne parliamo con Antonio Scipione, consigliere delegato al traffico e mobilità del XX Municipio.

Ricordiamo brevemente che ad inizio 2012 l’Agenzia per la Mobilità, dopo aver condotto uno studio sulle criticità del territorio del XX Municipio, aveva individuato i seguenti cinque ambiti definiti più ‘critici’ in termini di traffico e sicurezza dei pedoni: via Cassia Antica-via Pareto, via della Farnesina-via Orti della Farnesina, via Flaminia Vecchia (Collina Fleming) nel tratto compreso tra Corso Francia e Via Morlupo, via Flaminia Nuova, altezza civico 290 (qualche centinaio di metri dopo Corso Francia) e ancora via Flaminia Nuova altezza Stazione La Celsa, fra Labaro e Prima Porta.

Per ognuno di questi punti critici l’Agenzia aveva ipotizzato delle precise proposte migliorative che, unitamente alle osservazioni della Commissione Mobilità del XX Municipio, vennero portate all’attenzione dell’opinione pubblica da parte di Antonio Scipione con un’intervista a VignaCaraBlog.it di gennaio 2012 (leggi qui).

L’ultima Conferenza dei Servizi, tenutasi la scorsa settimana, doveva dare un placet complessivo al Piano per poterlo sottoporre subito dopo all’approvazione definitiva del Consiglio del XX Municipio.
Ma non è andata proprio così, la Conferenza dei Servizi ha richiesto alcuni approfondimenti per i quali serviranno ancora alcune settimane prima che il PPTU giunga in aula.
Nel frattempo, grazie al Consigliere Scipione, siamo in grado di anticiparne tutti i contenuti.

Iniziamo dall’incrocio via Cassia Antica – via Pareto, a Vigna Clara. Il piano prevede l’adozione di una segnaletica più marcata definita “occhi di gatto fotovoltaici” per dissuadere coloro che, arrivando da Via Pareto, tentano ad ogni ora del giorno di dirigersi a sinistra, verso Piazza Giochi Delfici, nonostante l’obbligo di svolta a destra.

“Come Commissione – ci spiega Scipione – avevamo chiesto delle canalizzazioni fisiche ma mi è stato spiegato che queste sono molto pericolose soprattutto per le due ruote; comunque, su richiesta della stessa commissione, è stata scongiurata la semaforizzazione dell’incrocio che non avrebbe certo aiutato la fluidità del traffico”.

Ma veniamo al più dolente dei cinque ambiti critici, la viabilità del quadrante Farnesina dove la via crucis imposta da anni agli automobilisti incolonnati in via Orti della Farnesina, unico percorso consentito in direzione Ponte Milvio Lungotevere grazie (grazie si fa per dire) al senso unico adottato nella parallela via della Farnesina, è motivo di cruccio (solo per usare un eufemismo) quotidiano di centinaia e centinaia di utenti della strada e di residenti.

“Su questo tema – ci relaziona Antonio Scipione – i partecipanti alla Conferenza seppur sostanzialmente d’accordo con quanto richiesto dal XX Municipio ossia l’inversione del senso unico di marcia di via della Farnesina, tra Via Orti della Farnesina e Via Ranuccio Farnese, hanno dato mandato all’Agenzia della Mobilità, su richiesta della Polizia Municipale, di verificare la possibilità di procedere ad una modifica radicale della viabilità dell’intero quartiere.”

Ed in cosa consiste? “Si tratterebbe di realizzare due lunghi sensi unici, uno su via Orti della Farnesina e uno su via della Farnesina, in modo da rendere più fluida la viabilità e ricavare un consistente numero di parcheggi lungo le due strade in una zona in deficit di sosta.”

Dalla Farnesina ci spostiamo a Collina Fleming ed in particolare in via Flaminia Vecchia nel tratto compreso fra Corso Francia e via Morlupo dove è prevista la realizzazione di orecchie e moli agli incroci e alle fermate degli autobus con l’obiettivo di eliminare la sosta selvaggia.

“La Conferenza – ci racconta Antonio Scipione – nel confermare questo provvedimento, ha accolto la proposta della Commissione Mobilità di estendere l’intervento fino a Via Monterosi e di realizzare nuovi posti auto mediante la riduzione dei marciapiedi nel tratto che va da via Morlupo a via Monterosi”.

E veniamo ora a via Flaminia Nuova. La prima criticità la troviamo subito dopo il termine di Corso Francia, all’altezza del civico 290, dove vivono oltre ottanta famiglie, e della casa di cura Villa Claudia. Lì, proprio in quel punto, l’entrata al complesso al n.290 ed alla clinica piuttosto che l’uscita da ambedue con immissione su via Flaminia sono molto pericolose, soprattutto per chi abbia la necessità di dirigersi verso il Centro città.

“Su questo specifico tema l’Agenzia per la Mobilità aveva prospettato 5 diverse ipotesi di intervento che prevedevano tutte la realizzazione di almeno un impianto semaforico. A queste – apprendiamo da Scipione – si è opposta innanzitutto l’Astral, l’Ente regionale “proprietario” di via Flaminia Nuova, ma anche l’Ufficio tecnico Municipale e la Polizia Municipale in quanto un ulteriore impianto semaforico creerebbe solo un eccesso di congestionamento della consolare, già fortemente trafficata di suo.
Allora è stato dato mandato all’Agenzia di verificare la possibilità di trasformare l’impianto semaforico pedonale posto all’altezza di Via Bomarzo in modo che questo possa essere utilizzato per consentire una inversione di marcia a coloro che provengono, ad esempio, dal civico 290 per tornare verso Corso Francia, mediante la realizzazione di una corsia di accumulo nell’area oggi destinata a corsia di emergenza.”

E sempre in via Flaminia Nuova, nei pressi della Stazione La Celsa, la Conferenza ha approvato l’intervento riguardante la sistemazione della sosta e la realizzazione di marciapiedi per salvaguardare i pedoni e ha accolto la proposta della Commissione di realizzare una rotatoria, dotata di illuminazione, che sostituisca gli attuali new jersey all’incrocio via Flaminia cavalcavia ferrovia di Via Frassineto.

Come già detto, questa recente riunione doveva essere l’ultima, l’obiettivo era di rilasciare un PPTU definitivo entro il corrente anno. Ma non è stato possibile, l’ultimo atto è stato rinviato a gennaio 2013.
Scipione ci spiega che i motivi che hanno determinato un aggiornamento della Conferenza dei Servizi sono riconducibili alla necessità di maggiori approfondimenti sul progetto della nuova viabilità del quadrante Farnesina e quello di di Via Flaminia Nuova 290. Su ambedue l’Agenzia deve redigere un supplemento d’indagine.

“Questi approfondimenti – rassicura Antonio Scipione concludendo – dovrebbero arrivare già a gennaio, dopodiché ad esprimersi sull’intero Piano sarà il Consiglio del XX Municipio.”

Claudio Cafasso

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13 COMMENTI

  1. Mi pare davvero sconfortante la necessità di dover installare “occhi di gatto fotovoltaici” (Credete siano indolori per le due ruote?) per la presunta impossibilità di installare “canalizzazioni fische”. Non dico un agente della Municipale “fisico”… ma di tante telecamere di cui il municipio si è fatto vanto nei mesi scorsi…, una, dico una, non la si potrebbe installare all’incrocio? No?

    La fila su via degli Orti della Farnesina si forma in due punti ben precisi: il primo nella strettoia tra via dei Giochi Istmici ed il successivo slargo all’angolo del supermercato, il secondo è nell’immissione sul piazzale di Ponte Milvio in cui lo spazio – tra le “necessità” del benzinaio e chi sosta davanti a “Pallotta” – si riduce assai.

    Alcune situazioni possono essere effettivamente migliorate con interventi di viabilità (ma sarebbe opportuno informarne preventivamente i cittadini attraverso la stampa locale, come VCB), ma senza un adeguato controllo da parte della polizia locale, e conseguente inflessibili sanzioni ai trasgressori… non si fa altro che spostare i problemi di qualche metro…

  2. Non capisco perche non si pensi alle rotonde, al nord hanno risolto migliaia di incidenti ed il traffico è molto migliorato. Inoltre sarebbe un bel risparmio energetico ed esteticamente possono risultare molto gradevoli. Proporrei una rotonda a via Pareto incrocio via Cassia Nuova dove solo quest’anno sono morte molte persone.
    che qualcuno proponga la cosa utile a tutti noi.

  3. Concordo totalmente con Hysac.
    Le rotonde hanno il pregio di canalizzare i flussi di traffico e di far diminuire la velocità media di percorrenza senza però bloccare totalmente il traffico come i semafori.

    Diversamente dai semafori ci vuole poco tempo e pochi soldi per realizzarle ed a mantenerle

    Dobbiamo preoccuparci che ci sia anche una lobby dei semafori?

    Ha fatto bene l’Astral ad opporsi ai semafori forse prendendo spunto dagli ottimi risultati ottenuti sulla Pontina dove la sostituzione di impianti semaforici con altrettante rotonde ha fluidificato totalmente il traffico.

  4. Anch’io concordo pienamentecon gli altri lettori sull’assoluta’ necessita’ di realizzare rotonde negli incroci pericolosi.Ricordo nuovamente che dove sono state realizzate i risultati sono stati piu’ che positivi sia in termini di fluidificazione traffico sia di riduzione drastica di incidenti.I brillanti esempi di rotonde come quella tra via di grottarossa e via di Quarto peperino , via tiberina – traversa del grillo e successive sono da esempio.Che i responsabili di tali eccezionali realizzazioni convincano tutti a realizzarne di nuove!Rotonde ! Rotonde ! Rotonde !!!
    Auguri a tutta la redazione e ai lettori
    Antonio

  5. Ho abitato per 5 anni a bergamo, dato il mio lavoro, nel lontano 93.Tutte rotonde, zero traffico.
    Poi ho capito perche a roma ci sono i semafori……”c’ho famiglia , devo pure da magna’…..”

  6. mi meraviglia molto ce tra i punti critici individuati non vi sia via Flaminianel tratto tra Piazzale di Ponte Milvio e corso Francia, perennemente bloccata

  7. Infatti, marina, e’ folle… dobbiamo dedurre che quello non sia un punto critico. hahaha.
    Ma visto quello che si propone alla farnesina, senso unico per il bene dei bottegai e della loro doppia fila a perenne intralcio, possiamo ritenerci soddisfatti che non se ne siano occupati!

  8. Bene il quadrante Flaminia, per la Cassia zona Giustiniana non interessa a nessuno.
    Ho letto del raddoppio della Cassia mi sembra più una presa in giro tenuto conto degli anni che ci vorranno per completare l’opera.
    Gli euro non vanno bruciati inutilmente con feste,manifesti propagandistici e tutt’altro, vanno spesi bene.

  9. Anch’io concordo pienamente con gli altri lettori sull’assoluta necessita’ di realizzare rotonde al posto dei semafori soprattutto su VIA FLAMINIA 290. L’ennesimo semaforo paralizzerebbe una strada già perennemente congestionata dal traffico. La ROTONDA, darebbe la possibilità di poter effettuare in sicurezza una inversione di marcia che molte persone hanno effettuato in questi anni provocando numerosi incidenti. INOLTRE CERCHIAMO ANCHE DI PRESERVARE IL PAESAGGIO IN UNA ZONA SOTTOPOSTA A NUMEROSI VINCOLI PAESAGGISTICI!

  10. Sinceramente non capisco in cosa possa peggiorare la viabilità la presenza di un semaforo all’altezza del civico 290, tenendo in conto che
    1) Via Flaminia Nuova , soprattutto dalle 2 del pomeriggio è tutta una coda unica. Non si può paralizzare una cosa già paralizzata…
    2) non c’è lo spazio per poter fare una rotonda ( la strada ha solo due corsie)
    3) il semaforo all’altezza di via Bomarzo avrebbe lo stesso effetto
    4) PERCHE’ E’ STATO INVECE PERMESSO UN SEMAFORO PEDONALE ( che è quello che blocca continuamente il traffico) tra il Camping Flaminio ed il Centro Euclide??? Non era meglio un ponticello …?
    Bello invece il paesaggio da preservare e fantastico l’inquinamento, anche acustico, continuo di tutte le macchine lungo la Flaminia Nuova!

  11. Assolutamente d’accordo con coloro che reclamano le rotonde. Non capisco perchè a Roma ancora non se ne faccia uso, visto che soprattutto noi del XX municipio abbiamo in mente quanto i semafori (ricordate quelli di p.za giuochi delfici?) siano deleteri per la circolazione. Qualche interesse di mezzo?

  12. delirante l’idea di realizzare due lunghi sensi unici, uno su via Orti della Farnesina e uno su via della Farnesina, restringendo ulteriormente le carreggiate per istituire nuovi parcheggi: cosa dovrebbe fare chi abita in zona “bassa” di via della farnesina e deve andare a ponte milvio? o viceversa? salire sino a via nemea, girare e riscendere ripercorrendo l’intera via lato opposto?
    fermateli ‘sti matti !!

  13. Ma scusate, vi sembra una cosa intelligente ridurre ulteriormente i marciapiedi per farne dei parcheggi (vedi tratto flaminia vecchia da Cso Francia a Via Morlupo)? Già è difficile camminare su marciapiedi che in pratica sono parcheggio perenne, facendo slalom con carrozzini e passeggini o, peggio, essendo costretti a camminare in mezzo alla strada. In questo modo uscire di casa sarà come firmare la propria condanna a morte e purtroppo anche dei nostri bambini costretti a viaggiare nelle loro carrozzine, proprio ad altezza fumi di scarico…………… Ma cosa fanno i nostri consiglieri circoscrizionali? Gli interessi di chi stanno curando?

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