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XX Municipio ancora inagibile e cittadini in cerca di uffici

xx-municipio1.jpgSempre sbarrate le porte del XX Municipio, giunto al sesto giorno lavorativo consecutivo di chiusura perché rimasto allagato, lo scorso 14 novembre, dalle acque del Tevere. Un laconico messaggio sul sito informa che anche oggi la sede di via Flaminia 872 sarà chiusa perché inagibile e che il personale è stato dislocato in altre sedi dalle quali continuare a dare servizio alla cittadinanza. Peccato non dire dove, peccato non dire quali.

Non dubitiamo che gli impiegati municipali, orfani di computer e di archivi, stiano tentando di fare del loro meglio in uffici che non sono i loro e a volte anche privi di sedie e di un tetto sopra la testa, come ieri, con veemenza, ha fatto notare il consigliere Andrea Antonini.
Ma sapere dove sono, a parte quelli di via Caprilli, è un mistero.

Intanto proseguono i lavori nella sede chiusa. Pare che siano al rush finale e che manchi solo una corposa opera di disinfestazione che avverrà nel corso del week-end consentendo così la riapertura per lunedì 26 novembre.

Al che saranno passati ben 11 giorni di passione per i cittadini privati di servizi ed uffici essenziali senza sapere dove e a chi rivolgersi.
E’ mancata infatti in pieno la gestione della comunicazione.

A parte i laconici bollettini quotidiani sul prorogarsi della chiusura non una parola è stata detta o scritta in questi giorni su come e da dove gli uffici avrebbero continuato a prestare servizi.
Una grave disattenzione nei riguardi della cittadinanza ed una lacuna nel piano programmatico della gestione delle emergenze del quale ogni struttura, pubblica o privata, deve essere dotata.

Ma questo benedetto allagamento come si è creato, da dove sono entrate le acque, c’è una responsabilità del costruttore-proprietario dell’immobile?

Alla domanda che da più giorni serpeggia nel cortile del Municipio, Daniele Torquati, capogruppo PD, esclama: “La situazione ad oltre una settimana dalla piena è insostenibile. aumentano i disagi per i dipendenti che sono costretti a lavorare in condizioni poco funzionali e per i cittadini che non riescono districarsi fra le nuove dislocazioni degli uffici e per questo chiediamo una maggiore presenza dell’amministrazione comunale che in questi giorni ha latitato. Ma chiediamo anche di verificare immediatamente presso gli uffici competenti del Campidoglio il contratto di affitto, l’allaccio in fogna e i certificati di collaudo degli impianti elettrico e di riscaldamento. Il Presidente Giacomini deve chiarire quali sono le cause dell’allagamento della sede municipale, ma soprattutto non continuare a parlare di calamità naturale.”

 

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12 COMMENTI

  1. …….e questa gestione dovrebbe esser d’esempio per i cittadini in termini di sicurezza, ambiente, trasparenza e funzionalità. Ma quale futuro può esserci per una comunità gestita da tali amministratori???

  2. Per essere sintetici: quale più efficace metafora?!

    Impegnamoci affinchè il voto prossimo rappresenti l’onda di piena definitiva per questi Signori!

    Paolo Salonia, portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  3. …e poi c’è chi dice che non è campagna elettorale… sig. Salonia, speriamo allora che gli amministratori che lei auspica, siano forniti della lampada di Aladino, così da risolvere in un attimo tutti i problemi che si creano quotidianamente…

  4. Il concetto di “prevenzione” continua a rappresentare una categoria sconosciuta a molti in questo Bel Paese.

    Purtroppo anche a molti Amministratori che preferiscono inseguire interessi di pochi….noti.

    Paolo Salonia, portavoce del Comitato Abitare Ponte Milvio

  5. La Protezione Civile è li a due passi, l’allerta c’è stata ma nessuno ha preso le giuste precauzioni. Deve uscire il responsabile di questa vicenda! Si pensava che fosse il Tevere a minacciare lo straripamento, ma qui parliamo della marana / fosso (chiamatela come volete)!!!
    L’impianto elettrico è seriamente compromesso, altri soldi usciranno dalle tasche (già vuote) di noi contribuenti.
    Il presidente dovrebbe dimettersi portandosi dietro tutta l’allegra brigata!

  6. Una prima azione efficace di manutenzione del XX Municipio potrebbe essere “questa Giunta a casa!!!”.

    Paolo Salonia, portavoce Comitato Abitare Ponte Milvio

  7. Gentile Portavoce Salonia, volevo sapere se lei è prossimo a candidarsi alle prossime elezioni per il Comitato Abitare a Ponte Milvio…. grazie

  8. il TERRITORIO è terra di nessuno, la GENTE è stufa, mi pare il caso di cambiare PRESIDENTE … qualcuno si presenta con un certo slogan citando le parole in maiuscolo … io gli consiglierei di cambiare TERRITORIO dove la GENTE non è a conoscenza di quello che (NON) ha fatto per il XX municipio.

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