Home ATTUALITÀ Antonini (CPI): XX Municipio chiuso, dipendenti lavorano accampati all’aperto

Antonini (CPI): XX Municipio chiuso, dipendenti lavorano accampati all’aperto

La chiusura del XX Municipio causata dall’allagamento provocato dall’esondazione del Tevere e giunta al settimo giorno ed al quinto lavorativo consecutivo, è motivo di aspra polemica politica. Soprattutto perchè, come sostiene in una nota Andrea Antonini, consigliere municipale e vicepresidente di CasaPound Italia, numerosi dipendenti sono costretti a lavorare “all’aperto, appoggiati su sedie di fortuna nel piazzale della sede del XX Gruppo di Polizia Municipale”.

‘’A una settimana dall’allagamento della sede di via Flaminia – continua Antonini – oggi mi sono recato in via Caprilli, sede del XX Gruppo, dove credevo fossero stati allestiti gli uffici per il personale dislocato dal Municipio e invece ho trovato i dipendenti su sedie di fortuna, accampati alla bene e meglio sul piazzale all’aperto, costretti a lavorare al freddo e all’umidità di questi giorni.
Tutto questo  – conclude – in attesa che la sede di via Flaminia, per la quale l’amministrazione paga un lauto affitto a Bonifaci dopo avergli venduto lo stabile, sia ripristinata. Ora Gianni Giacomini si dimetta”.

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2 COMMENTI

  1. sì, Giacomini si dovrebbe dimettere per tanti e tanti motivi, questo compreso.
    Comunque il Municipio è chiuso anche oggi (giovedì) e non è possibile consegnare alcuna pratica, dato che i computer non possono essere accesi.
    I tecnici sono negli uffici a fare niente, di accettare le pratiche e protocollarle manualmente non se ne parla.
    Il XX Municipio conta abitanti come una media città: è come se Pisa o Taranto fossero bloccate da una settimana.

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