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Teatro Cassia, posti in piedi all’inaugurazione della stagione 2012-2013

Posti in piedi alla serata inaugurale della stagione 2012/2013 del Teatro Cassia. Una serata-evento, quella del 12 ottobre, che ha offerto ai partecipanti un assaggio dei principali spettacoli in programma sul palcoscenico del Teatro di via Santa Giovanna Elisabetta. Una passerella di artisti ha intrattenuto la platea tra musica, prosa e comicità per oltre due ore anticipando con tante pillole le singole rappresentazioni in cartellone.

A dare il via alla serata è stata Sonia Costantini, nuovo Direttore artistico del teatro, già consulente artistico della “Casa del Jazz”, regista e scenografa nonché consigliere del XX Municipio.
“Oltre alla grande offerta culturale, il Teatro Cassia si presenta molto vicino al territorio ed ai giovani”. Pochi giorni prima dell’inaugurazione sono state queste le parole dell’Assessore ai Lavori Pubblici del XX Municipio Stefano Erbaggi. E Sonia Costantini dal palco ci spiega il perché, elencando le principali iniziative promosse per la stagione teatrale 2012/2013.

Innanzitutto Cassiaproposte (che il direttore artistico ha definito “la mia creatura”) dedicata alle compagnie e ai giovani attori che desiderano esibirsi dal vivo. Biglietti di cortesia gratuiti saranno messi a disposizione degli anziani, dei diversamente abili e delle ragazze madri. Teatro in Bus, un servizio navetta dedicato alle persone della terza età. E la decisione di devolvere il 10% del prezzo degli abbonamenti alla Fondazione Movimento Bambino ed all’Associazione Amici di Fido onlus.

A condurre la serata è la celebre voce di Teo Bellia (anche lui nel programma teatrale con lo spettacolo Don Chisciotte).

E subito, la vera protagonista è la musica.
Cullato dalle note di Danilo Rea, il pubblico annota le date dello spettacolo Un incontro in jazz. Il quintetto formato da Roberto Gatto, Flavio Boltro, Rosario Bonaccorso, Danilo Rea e la voce unica di Gino Paoli si esibirà sul palco del Teatro Cassia il 7 novembre in un concerto che lo stesso Rea descrive come “al 90% improvvisato”.

Ma la grande musica continua con il direttore d’orchestra Marco Celli Stein che esegue Salut d’amour di Elgar Edward lanciando un messaggio d’amore perché “contro la crisi gli artisti sopravvivono grazie all’amore che hanno per l’arte”.
E suo è anche il compito di presentare un grande artista italiano nel mondo: Stelvio Cipriani. Gli applausi sono tutti per lui e per l’Anonimo Veneziano regalato ad un pubblico attento ed attonito.

La lunga serata prosegue e tanti sono gli artisti che hanno offerto pillole dei loro spettacoli.

Milena Miconi che a dicembre, insieme a Francesca Nunzi, presenterà in prima nazionale Beate Noi!. Massimiliano Buzzanca in Novecento tratto dall’omonimo romanzo di Alessandro Baricco. E poi ancora il giovane compositore Alberto Pizzo, Jonis Bascir con un monologo intitolato “Beige” che parla dell’importanza di essere diverso, Dosto e Yevski con la partecipazione di Donna Olimpia nello spettacolo Rapso-dia e l’OGGM orchestra diretta da Alfredo Sanoloci.

Il Teatro Cassia con questa iniziativa e con il suo ricco programma di spettacoli ha confermato il forte attaccamento al territorio ed alle necessità culturali dei suoi abitanti.
A ribadirlo la presenza del Presidente del XX Municipio Gianni Giacomini, del vice-Presidente e Assessore alla Cultura Marco Perina, dell’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Erbaggi, del Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale, Federico Guidi, ma soprattutto quella di oltre trecento spettatori che hanno affollato la platea per l’intera serata. Buon segno.
E allora, buona stagione al Teatro Cassia da VignaClaraBlog.it.

Daniela Buongiorno

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9 COMMENTI

  1. Gran bella serata ci e’ venuta a tutti la voglia di abbonarsi il cartellone cosi vario e interessante …un piccolo grande teatro accogliente con un nuovissimo direttore artistico SONIA COSTANTINI

  2. Una bella serata e tanta voglia di andare ad alcuni spettacoli! Ho fatto l’abbonamento e lo dirò anche ad amici. Era ora che il nostro territorio avesse un teatro con una programmazione stimolante. Grazie, allora, al direttore artistico Sonia Costantini e all’assessore Stefano Erbaggi che tanto hanno promosso l’iniziativa. Bravi.

  3. Un grazie di cuore all’assessore Erbaggi e alla consigliera e direttora Costantini per la serata di presentazione della nuova stagione teatrale del NOSTRO teatro, perchè com’è stato ribadito, il teatro Cassia è di tutti noi cittadini del municipio XX°. Non potrò partecipare a tutta la stagione,ma la serata omaggio a Modugno e la serata di jazz non le perderò sicuramente. Buona sera e grazie di nuovo.

  4. Finalmente un teatro per tutti, amanti della prosa, del jazz, della musica sinfonica, dei genitori con bambini!
    Effettivamente per tutti!
    Ringrazio la padrona di casa Sonia Costantini per avermi fatto trascorrere una serata molto piacevole, tutto organizzato alla perfezione con piccole pillole di spettacoli in cartellone. Viene voglia di fare tutti gli abbonamenti ed utilizzare il teatro come punto d’incontro di tutti coloro che, in un momento difficile per la nostra società, hanno desiderio di sorridere e trascorrere un paio d’ore arricchendo ognunodi noi il proprio bagaglio culturale grazie alle proposte del teatro.
    Grazie e ci rivedremo presto

  5. Grazie al nuovo direttore artistico del Teatro Cassia Sonia Costantini per la stimolante serata innaugurativa della stagione. Dopo anni di assenza, avrò il piacere di tornare a teatro. Tantissimi gli spettacoli interessanti rivolti a ogni tipo di pubblico. Un lavoro fatto con attenzione e con passione si nota sempre. Complimenti per la riuscitissima serata e per la scelta della programmazione teatrale, ma soprattutto è ammirevole il supporto che il teatro darà ai giovani; finalmente qualcuno che si ricorda che ci sono anche loro e che costituiscono il nostro futuro.
    Grazie, ci vedremo a teatro.

  6. Amore-arte-creatività-eccellenza-merito:
    queste le parole chiave che hanno ispirato la serata di presentazione del progetto teatrale del Teatro Cassia per questa stagione e che ispirano da sempre tutti coloro che dell’arte fanno una ragione di vita… e in cui il nuovo direttore Sonia Costantini crede da sempre fermamente. Una gran bella opportunità per tutti noi di questo quartiere di poter mettere in agenda eventi musicali e teatrali, per lasciarsi coinvolgere da una serata appassionante ed edificante, proprio sotto casa! E certo non mi lasciarò sfuggire l’occasione di vedere all’opera due musicisti virtuosi e funambolici come Dosto e Jeski,ironici e simpaticissimi, o farmi contagiare dall’atmosfera lunare e onirica di Novecento con Massimiliano Buzzanca in cui parola, danza e musica si fondono! Ma soprattutto come non pregustare fin da ora la gioia di veder e sentir suonare il M.Cipriani, per un’amante della musica come me! Qualcuno ha scritto:” la Bellezza salverà il mondo ” e allora… vvvvvviva il teatro che ci fa bene alla salute!

  7. La serata inaugurativa ha trasmesso l’essenza del Teatro: un palcoscenico a disposizione di tutti gli artisti meritevoli. Le “pillole” presentate hanno coperto i principali generi artistici, dalla musica sinfonica alla prosa passando per il jazz, con presenza sia di artisti affermati che emergenti (Danilo Rea e Stelvio cirpiani solo per citarne alcuni…); un ringraziamento particolare a Sonia Costantini, nuovo direttore artistico del Teatro che è riuscita a trasmettere anche in questa occasione entusiasmo e creatività, ottenendo un meritato “tutto esaurito”.
    Augurandomi che il teatro continui a crescere seguendo la logica del merito, trasmetto un grande in bocca al lupo per la nuova stagione!

  8. Spesso mi chiedo che cosa mi spinge a sedere in platee magari molto piccole, con le mie lunghe gambe in bocca. Che cosa mi spinge a salire su un palcoscenico spesso angusto e polveroso. Che cosa mi spinge ogni volta a vivere e…. morire su quelle assi di legno ruvide e tarlate. Che cosa? Sono riuscita a darmi solo una risposta: la mia anima e la mia intelligenza, umiliate e offese dall’ ingorda piccolezza, dalla stupida arroganza, dalla vergognosa ignoranza che trionfa intorno a noi, hanno fame e sete. Gli artisti, quelli veri, con la loro arte, che sia fatta di parole o di musica, nutrono la mia anima e la mia intelligenza, mi fanno pensare e sentire. E quello che cerco di fare, ogni volta che ho la gioia di salire su un palcoscenico, è trasmettere quei pensieri e quelle emozioni che un artista mi ha dato. Ma l’arte ha bisogno delle illuminate menti di grandi mecenati. Non ce le abbiamo, oggi, queste menti. Ma abbiamo un teatro bellissimo nel nostro municipio, il teatro Cassia, abbiamo un direttore artistico, Sonia Costantini, che sta facendo tutto il possibile per farcelo vivere. E amare.
    Diventiamo noi, gente del XX municipio, recentemente umiliata da idioti articoli giornalistici, mecenati di noi stessi. Andiamo nel “nostro” teatro e portiamoci i nostri figli. Ascoltiamo la voce degli artisti, la loro musica. Ce l’hanno detto, l’altra sera, il loro amore per l’arte. Io posso dire, perché l’ho visto, che lo spettacolo che i miei maestri, Teo Bellia e Gennaro Monti, porteranno in scena dal 9 all’11 novembre, “Don Chisciotte contro gli spiriti del male”, è, tra un’esplosione di risate, un grido di dolore dell’artista.
    Quell’artista che è in ognuno di noi.

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