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Alemanno e Giacomini annunciano il restyling di Cesano

cesano4.JPGSi è svolto martedì 10 luglio, presso l’Auditorium della Chiesa di San Sebastiano a Cesano, l’incontro “Un’altra idea di periferia – progetti per Cesano”. Un’occasione per fare il punto sui quattro anni di amministrazione della giunta Giacomini nella zona più periferica del XX Municipio, quella di Cesano. Un’area in cui la riqualificazione del territorio è un tematica estremamente urgente e attuale.

All’incontro erano presenti il Sindaco Gianni Alemanno, il presidente della commissione capitolina traffico e mobilità, Roberto Cantiani, il presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, l’assessore municipale all’urbanistica, Giuseppe Mocci, e l’Assessore regionale agli enti locali e sicurezza Pino Cangemi.

In un Auditorium gremito ha subito preso la parola il Sindaco Alemanno, che ha dovuto lasciare quasi immediatamente l’assemblea ma che ha voluto mettere in chiaro le motivazioni della sua presenza.

“Nonostante la collocazione periferica, gli abitanti di Cesano hanno diritto alla stessa attenzione da parte delle istituzioni che hanno i residenti dei quartieri più centrali, e questa attenzione si manifesta con la realizzazione di infrastrutture necessarie non solo ai cittadini ma a tutta la zona, al fine di provvedere a una significativa riqualificazione dell’intera area di Cesano. Per rendere chiara la serietà del nostro impegno – ha concluso Alemanno – non siamo venuti qui in periodo di campagna elettorale, perché sfruttare le emergenze non rientra nel nostro modo di agire, ma per rispondere coi fatti agli appelli di quanti hanno a cuore il futuro di Cesano e del suo antico Borgo.”

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Dello stesso tenore le parole del Presidente Giacomini che ha dichiarato: “da diverso tempo i cittadini attendevano una risposta concreta ai disagi che affliggono Cesano e il suo territorio. Interventi soprattutto infrastrutturali, resi possibili dall’intervento di una nuova politica e di una amministrazione centrale in grado di cogliere le voci provenienti dai quadranti periferici di Roma.”

Ma quali sono gli interventi di cui si parla?
Si parte dalla Riqualificazione del Borgo di Cesano, per il quale è previsto dalla legge speciale per Roma Capitale lo stanziamento di 1 milione e 100mila euro.
Gli interventi previsti, facenti parte di un progetto esecutivo prossimo ad andare un gara, consistono in una riqualificazione stradale del Borgo con risanamento di gradonate e pavimentazioni cui si aggiunge l’installazione di nuovi arredi urbani nell’area. Nello stesso Borgo è previsto il completamento della rete fognaria, opera particolarmente urgente se si pensa che lo smaltimento delle acque nere spetta ancora ai residenti.

A tal proposito il progetto è stato già presentato e si attende da Acea il via libera per avviare la gara d’appalto. Sono previsti in totale 2 milioni e 300mila euro, mentre la fine dei lavori, che dovrebbero cominciare per il 2013, è prevista per il 2014.

In tal senso si è espresso l’Assessore Giuseppe Mocci che ha sottolineato come “nessun altra maggioranza ha messo in campo un numero di opere come quella attuale e in uno spazio di tempo così ristretto.”

“Ricordiamo – ha sostenuto Mocci – che nel 1997, sotto la giunta Veltroni, ci fu un crollo nel Borgo per cui i lavori di risistemazione partirono soltanto nel 2001, cioè quattro anni dopo. Per quanto riguarda invece gli ultimi cedimenti noi ci siamo attivati immediatamente e abbiamo posto un riparo all’emergenza in pochi mesi. Questa è la differenza che c’è tra quanti ci hanno preceduto e noi, una tempestività mai dimostrata da nessun’altra amministrazione”.

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Per tornare agli interventi previsti, tra i punti dolenti di Cesano c’è quello che riguarda la sicurezza, e in particolare l’illuminazione pubblica che in certi punti viene spesso a mancare.

Per questo entro il 2020 la giunta Alemanno ha previsto, per il costo di 180 milioni di euro, l’installazione di oltre 50mila punti luce, 600 dei quali già realizzati a Cesano, e in particolare su Via della Stazione di Cesano e Via Cesanese (ne è prevista l’installazione di altri 150 nei prossimi mesi).

Ma l’intervento più atteso e di cui si parla da più tempo è quello riguardante la nuova scuola di Cesano, per la quale è prevista la realizzazione di un plesso scolastico di oltre 10mila mq per accogliere 375 alunni divisi in 15 classi.

“Si tratta di un grande successo scaturito dal confronto tra eletti e cittadini – ha affermato il consigliere capitolino Roberto Cantiani – grazie ai 40 milioni di euro messi in campo dalle istituzioni per il XX Municipio davvero siamo riusciti a riservare ai versanti meno centrali della città il ruolo che meritano”.

Tra i progetti di cui si è parlato, figura anche la strada di collegamento Cesano-Anguillara. VignaClaraBlog.it ha denunciato diversi mesi fa lo stato di stallo in cui versano i lavori per la strada destinata a unire Cesano ad Anguillara.
I lavori erano iniziati il 7 maggio 2011, ma a distanza di un anno i cantieri erano fermi e lo sono ancora. Al momento si sa soltanto che sono ancora in corso gli espropri, per cui non è stata fornita una data ufficiale circa l’inaugurazione della strada (che, ricordiamo, è stata finanziata per 3 milioni di euro dalla Regione Lazio).

In mezzo a tanti impegni da parte delle istituzioni, l’assessore regionale Pino Cangemi ha voluto richiamare l’attenzione sui cittadini, cui spettano diritti nel vedere il proprio territorio valorizzato ma anche doveri precisi nel preservarlo.

“Se vediamo delle discariche abusive per le strade non dobbiamo prendercela con l’Ama ma con quegli stessi cittadini che mostrato disinteresse verso il bene pubblico. Dobbiamo impegnarci tutti insieme anche partendo dalle piccole cose a fare il bene della cosa pubblica, a partire dai giovani, dalla parte più importante della collettività. Affinché il percorso che noi abbiamo fatto possa essere ripreso da loro, per non perdere quanto finora abbiamo conquistato. L’impegno delle istituzioni è inutile se manca il rispetto da parte della collettività, che è il primo valore per un convivenza civile”.

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A chiudere l’incontro è stato il breve intervento di Augusto Rossi, del Comitato Bambini senza Onde. È stata l’occasione per commentare in sede “istituzionale” l’importante notizia del dimezzamento delle trasmissioni di Radio Vaticana previsto a partire dal primo luglio.

“In questo modo Radio Vaticana ha ammesso le proprie responsabilità, e per noi si tratta di una vittoria dopo anni di battaglie legali. Pare che il sito sarà adibito a un centro studi televisivo. La campagna che circonda Cesano, minata finora da un pericolo invisibile ma micidiale come quello rappresentato da Radio Vaticana, avrebbe molto da guadagnare da una svolta simile, e se ciò si dovesse verificare davvero questo si trasformerebbe in un piccolo angolo di paradiso. Noi oggi vogliamo ringraziare quanti hanno aderito alla nostra lotta con le loro firme e la loro partecipazione”.

Un modo per ricordarci che tra i tanti problemi di Cesano quello più grave è anche il più taciuto.

Adriano Bonanni
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2 COMMENTI

  1. Nun sara’ mica che radio vaticana ha dirottato e trasmissioni su Internet pe risparmia’ ?.
    De solito sti economi preti so attenti ar sordo .
    Comunque sia Bene pe persone che abiteno a Cesano.

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