Home ATTUALITÀ Tutti al mare! Si, ma dove a nord di Roma?

    Tutti al mare! Si, ma dove a nord di Roma?

    L’estate è scoppiata, e la voglia di mare e di sole è irrefrenabile. Come quella di distendersi su un comodo lettino o sulla calda sabbia ammirando l’orizzonte dove l’azzurro del mare va a fondersi con quello del cielo, lasciando a casa pensieri e frenesia, anche solo per un giorno. Già, ma dove? Chi vive a Roma nord ha solo l’imbarazzo della scelta.

    Per concedersi un break facendosi cullare dal rumore del mare, partendo da Roma Nord si può scegliere una delle diverse località che si incontrano una volta abbandonata la città fino ad arrivare al confine con la Toscana. Tra queste possiamo ricordare Fregene, Maccarese, Marina di San Nicola, Ladispoli, Santa Severa, Santa Marinella, Lido di Tarquinia.

    Ecco dunque un nuovo itinerario di VignaClaraBlog.it, questa volta tutto sole, sale e mare.

    Fregene

    La più vicina al confine nord di Roma è Fregene. Nonostante sia comune di Fiumicino, Fregene dista dalla Capitale appena 25 chilometri. Raggiungere questa località balneare non è difficile. E se lungo la strada il traffico è scorrevole, in poco tempo ci si può ritrovare sulla spiaggia, comodamente sdraiati su un lettino proprio di fronte al mare.

    Fregene è nata nel 1928 come centro per residenze estive sul mare. Numerosi personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura vi hanno soggiornato. Ricordiamo ad esempio i registi Federico Fellini ed Ettore Scola, lo scrittore Alberto Moravia, gli indimenticabili attori Walter Chiari e Marcello Mastroianni.

    Negli anni Fregene si è poi trasformata in una località di incontro per ragazzi. I numerosi stabilimenti la mattina offrivano lettini ed ombrelloni e la sera si trasformavano in vere e proprie discoteche. Luci colorate e musica dalle casse: la festa era servita.

    Con il tempo la moda delle discoteche ha ceduto il passo a quella degli aperitivi e ora, al tramonto, i vari stabilimenti offrono ogni tipo di cocktail da degustare mentre il sole si tuffa nel mare.

    Ma Fregene non è conosciuta solo per la sua movida notturna, degna di nota è anche la sua bella pineta e il suo caratteristico “Villaggio dei Pescatori”, nato spontaneamente nella parte settentrionale della località alla fine della seconda guerra mondiale e diventato negli anni Cinquanta luogo esclusivo, in quanto frequentato da letterati e cineasti.

    Maccarese

    Più a nord è possibile trovare Maccarese, frazione del comune di Fiumicino. Qui, tra i vari stabilimenti, si trova Baubeach, l’area di 7mila metri quadrati in cui i cani possono entrare senza guinzaglio. Un paradiso per i nostri amici a quattro zampe.

    A quanto pare il nome Maccarese deriva da “Vaccareccia” o “Vaccarese”, poiché negli acquitrini si praticava il pascolo di vacche, di razza maremmana e anche di bufali, probabilmente introdotti dai Longobardi nel VI secolo d. C.

    Il territorio è stato flagellato dalla malaria fino a quando il governo italiano, dopo l’occupazione di Roma, decise di avviare la bonifica dell’intera area. Nel 1878 venne approvata una legge per la bonifica dei terreni intorno a Roma e nel 1884 venne avviata l’opera di bonifica dei grandi stagni di Ostia e di Maccarese.

    Negli anni la località si è fatta conoscere non solo per i suoi stabilimenti balneari, ma anche per i suoi vini. Negli anni Sessanta i vini di Maccarese sono stati considerati tra i migliori d’Italia e tutt’oggi sono famosi per l’alta qualità.

    Marina di San Nicola

    Salendo ancora più a nord troviamo Marina di San Nicola, frazione di Ladispoli. Marina di San Nicola è un centro balneare del litorale laziale in provincia di Roma che si può raggiungere da una diramazione della via Aurelia.

    La località si è sviluppata come luogo di villeggiatura estiva a partire dagli anni Cinquanta. Una particolarità di Marina di San Nicola si può rintracciare nelle denominazioni delle strade, dedicate agli astri. Ecco dunque via del Sole, via della Luna, via Mercurio, via Venere.

    Recandosi in questa località non è possibile non fermarsi ad ammirare i resti archeologici della cosiddetta “villa di Pompeo”, una villa romana che pare essere stata di Pompeo Magno, generale e politico romano, prima alleato e poi avversario di Gaio Giulio Cesare.

    Ciò che è rimasto della villa sono i portici con le colonne in mattoni ed alcuni ambienti decorati. Degna di nota è una turris, un edificio terrazzato da cui si poteva godere di una splendida vista sul mare, dove il dominus si ritirava nelle ore di riposo.

    Ladispoli

    Chi volesse procedere ancora più in alto lungo la costa laziale può recarsi a Ladispoli, luogo di villeggiatura assai frequentato negli anni Cinquanta e Sessanta e rinomato per la sua sabbia nera. Purtroppo negli ultimi anni il mare ha eroso le coste e provocato, tra le altre cose, la diminuzione della nota sabbia nera.

    Nel tentativo di contrastare l’erosione marina e proteggere le coste sono state poste delle barriere artificiali costituite da un cospicuo numero di scogli. Le prime testimonianze di attività umana nel territorio dell’odierna Ladispoli risalgono al 3.000 e 2.000 a.C..

    Dobbiamo, inoltre, ricordare che l’attuale Ladispoli sorge sul vecchio porto di Alsium, uno dei tre porti insieme a Punicum, ovvero Santa Marinella, e Pyrgi, Santa Severa, della città etrusca di Cerveteri.

    Santa Severa

    Ma le località balneari del Lazio non finiscono qui e proseguendo ancora verso il confine con la Toscana si incontra un altro noto luogo di villeggiatura, Santa Severa. Si tratta di un piccolo paese balneare, frazione di Santa Marinella, che si trova a 50 chilometri a nord di Roma. La località prende il nome proprio da Santa Severa che qui venne martirizzata nel II secolo.

    Il paese si è sviluppato negli anni Trenta. In quel periodo, infatti, è stato residenza estiva di numerosi gerarchi fascisti.
    Di Santa Severa è noto il piccolo borgo medievale con il Castello dell’XI secolo prospiciente il mare, di fronte al quale sorgeva l’antico porto etrusco di Pyrgi.

    Si dice che per un periodo il borgo e il castello siano stati di proprietà dell’Ordine dei Templari prima della loro soppressione.

    Santa Severa è una delle più rinomate località di interesse storico-turistico del litorale tirrenico. Nel borgo del Castello si trova il Museo Civico.

    Il Castello, che rappresenta una delle più importanti aree di interesse storico archeologico sulla costa tirrenica a nord di Roma, oggi di proprietà della Regione Lazio, venne costruito nel XIV secolo. Nel corso dei secoli il Castello è passato attraverso vari proprietari finché nel 1482 è divenuto un possedimento dell’Ordine del Santo Spirito, che ne ha avuto la proprietà fino al 1980.

    Santa Marinella

    Un’altra interessante località balneare, che si trova subito dopo Santa Severa, è Santa Marinella, situata a circa 60 chilometri da Roma e chiamata la “Perla del Tirreno”. Il litorale di Santa Marinella si estende per circa 22 km compresi tra la località Baia di Ponente ed il castello di Santa Severa.

    Grazie alla sua costa frastagliata, ricca di baie e insenature su fondo roccioso, Santa Marinella è meta prediletta dagli appassionati di surf da onda. La spiaggia di Banzai, la più conosciuta dai surfisti di tutta Italia, ospita le gare più importanti del campionato nazionale.

    Il fondale marino, caratterizzato soprattutto da sassi, rocce ed insenature, regala un magnifico paesaggio subacqueo a tutti coloro che amano le immersioni ed è particolarmente adatto alle diverse attività di pesca.

    La località è nota anche per i suoi numerosi siti archeologici, come “Punta della Vipera”, che si trova procedendo a sud dopo la zona di Baia di Ponente. Qui, soprattutto con la bassa marea, è possibile ammirare un’antica ed estesa struttura romana adibita a murenario. Le sue mura emergono dall’acqua ancora oggi regalando uno spettacolo suggestivo.

    Sempre in direzione sud, nella zona del parco Maiorca, si può scorgere una serie di palafitte a schiera che si susseguono, l’una accanto all’altra, senza soluzione di continuità.

    Lido di Tarquinia

    Proseguendo verso nord, sempre lungo la costa laziale, ci si può, poi, fermare a Lido di Tarquinia, comune della provincia di Viterbo ,che dista dal capoluogo circa 45 chilometri e fa parte della Riviera degli Etruschi, ossia di quella fascia costiera che i navigatori Etruschi hanno percorso per secoli portando la porpora fenicia, il ferro dall’Isola d’Elba e i vasi da Corinto.

    La località balneare, compresa tra le Saline e la foce del Marta, è caratterizzata da un’ampia spiaggia sabbiosa ed è diventata luogo di villeggiatura estivo assai frequentato a partire dagli anni Sessanta.

    Non c’è che da scegliere

    Se alle tanto desiderate e sognate vacanze estive manca ancora del tempo, perché non ritagliarsi dunque un giorno di relax, tutto mare sole e sale in una delle tante località che sorgono lungo la costa laziale? Raggiungerle in breve tempo è possibile, non resta altro da fare che scegliere il luogo che più si predilige, fare un piccolo programma, che può comprendere un refrigerante bagno in mare e, perché no, una visita culturale, e partire. Le possibilità sono tante.

    Basta poco per sfuggire al caldo e al caos della città e trasformare il proprio week end in una piacevole e rigenerante pausa dalla routine, grazie alla quale sciogliere le tensioni accumulate durante la settimana, rigenerare corpo e spirito ed andare alla scoperta di quanto la nostra Regione offre.
    Preparate un bagaglio leggero. E’ il momento di partire.

    Stefania Giudice

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