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Internazionali di tennis – De Salazar: musica assordante toglie il sonno al Flaminio

“E’ davvero inquietante ciò che accade, da oltre 5 anni, lungo le sponde del Tevere nel tratto che va dal Foro italico a Ponte Milvio, dove musica a volume assordante, proveniente dai diversi locali della movida estiva, assilla e tormenta i cittadini del Flaminio, Villaggio Olimpico e Farnesina. Si inizia a maggio con gli internazionali di Tennis, si prosegue a giugno, luglio e agosto con gli eventi di Roma Estate. Passano gli anni ma la situazione non cambia mai” dichiara in una nota Francesco De Salazar Presidente del Movimento Cittadino Flaminio Parioli Villaggio Olimpico.

 “Proprio in questi giorni, diversi cittadini mi segnalano il disagio arrecato dalla musica elevatissima che inizia alle 23 e prosegue fino alle 4 del mattino. Un forte disturbo della quiete pubblica – prosegue De Salazar – oltre che mancanza totale di rispetto verso i cittadini, poiché si sentono addirittura le parole delle canzoni all’interno delle abitazioni e si ha difficoltà a dormire.”

“In settimana – conclude De Salazar – vedrò il Comandante del 2° gruppo della Polizia Municipale Carlo Buttarelli al quale farò presente il disagio, affinchè informi la sua collega di oltre Tevere la Dott.ssa Scafati Comandare del 20° Gruppo. E’ proprio lei, infatti, che avrà sicuramente voce in capitolo poiché, ad interim, ricopre anche il ruolo di V. Comandante del corpo e potrà, senz’altro, far presente al Campidoglio e alle Istituzioni preposte di far cessare questa violenza gratuita verso i cittadini”.

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3 COMMENTI

  1. Abito in via Nemea non so quanti km in linea d’aria dal foro italico, forse 3 ?
    Be’ stanotte alle 2 con la finestra aperta non si poteva dormire dalla musica a tutto volume e con un matto di dj che urlava ! Capisco quei poveri disgraziati del Flaminio che abitano proprio di fronte!

  2. Nel momento in cui vengono rilasciate tutte le autorizzazioni del caso, comprese quelle dei Dipartimenti, ben poco può fare la Polizia di Roma Capitale, lo dimostrano i continui controlli congiunti degli anni passati effettuati con l’Arpa Lazio, l’unico ente che può controllare e monitorare l’inquinamento acustico. Del resto è evidente che non si vuole risolvere la situazione a livello politico, finchè si continuano a rilasciare autorizzazioni a manifestazioni nelle località citate.
    La movida non si risolve rilasciando autorizzazioni all’apertura di esercizi commerciali e locali e quant’altro in zone residenziali. Ma tant’è continuiamo a vedere la pagliuzza e non il trave nell’occhio!!

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