Home ATTUALITÀ Torquati, Paris (PD): cantiere di via Due Ponti, siamo alla sagra dell’ipocrisia

Torquati, Paris (PD): cantiere di via Due Ponti, siamo alla sagra dell’ipocrisia

In via Due Ponti l’ormai famoso cantiere della discordia è fermo da due settimane. Nessuno sa perchè, nemmeno l’assessore ai Lavori Pubblici del XX Municipio, Stefano Erbaggi, che proprio ieri (leggi qui) ha invocato l’intervento del suo collega capitolino Fabrizio Ghera. Scontate e non inattese le critiche dell’opposizione. Daniele Torquati, capogruppo PD del XX Municipio, e la consigliera Elisa Paris dichiarano infatti che “inizia ad essere singolare l’approccio che hanno i Consiglieri di maggioranza e la Giunta del XX Municipio riguardo alla vicenda di Via Due Ponti.”

“Ormai – sostengono i due esponenti del PD – sono del tutto evidenti le responsabilità che hanno portato al caos totale fin dai primi giorni dell’apertura del cantiere: all’inizio c’è stato chi, come il Capogruppo Dario Antoniozzi, ha chiesto l’immediata chiusura del cantiere, in seguito ci ha pensato il Sindaco a mettere una pezza cacciando via il Comandante della polizia municipale Giuseppe Bracci, poi il presidente Gianni Giacomini si è esercitato nella risoluzione dei problemi cercando di attuare quello che noi del Gruppo del PD avevamo chiesto tre mesi prima dell’apertura del cantiere (apertura strada di Fondovalle e corsia accanto al cantiere).”

“Il tempo corre il cantiere è fermo. E oggi – incalzano Torquati e Paris – l’Assessore Erbaggi, che viene puntualmente contestato dal suo collega di partito Giuseppe Calendino neanche fosse consigliere di maggioranza della Tanzania, chiede all’Assessore del Comune di Roma, Fabrizio Ghera, sempre dello stesso partito dei signori citati sopra, di far ripartire i lavori che sono fermi da due settimane.”

“Nel prossimo Consiglio – annunciano quindi concludendo – ci sarà la nostra ennesima interrogazione e mentre i cittadini continuano ad avere problemi quotidiani, noi rinnoviamo la richiesta di convocazione di un tavolo di confronto permanente con tutti i soggetti interessati del Comune e del Municipio al fine di tenere sotto controllo una situazione che sembra ormai sfuggita di mano a chi invece è impegnato in questo valzer dello scarico di responsabilità di questa festa popolare del XX Municipio chiamata “la sagra dell’ipocrisia”

Visita la nostra pagina di Facebook

3 COMMENTI

  1. Forse mi sfugge qualcosa della politica, ma una cosa semplice l’avevo capita, leggendo le notizie sulla stampa romana e locale. Da cittadina e lavoratrice della zona, avevo appreso che i lavori di via Due Ponti sono stati appaltati dal dipartimento dei lavori pubblici del Comune di Roma, che quindi è responsabile del loro andamento.
    Ben venga qualsiasi intervento del nostro municipio (presidente, assessore ai lavori pubblici e anche l’opposizione, se fossimo un paese normale) per risolvere i problemi.

  2. Una specie di Armata Brancaleone. Ma non simpatica quanto l’originale.
    Ben vengano le dimissioni di Giacomini o lo scioglimento del Consiglio per risolvere (forse) i nostri problemi.

  3. Quello che mi stupisce più di ogni altra cosa è come hanno fatto queste persone ad essere elette nel Municipio XX data la loro TOTALE ASSOLUTA INCAPACITA’ ad amministrare la cosa pubblica. Cosa altro ci dobbiamo aspettare da questi INCAPACI TOTALI? Io personalmente spero vivamente che i cittadini del XX Municipio si ricordino dei disastri causati da costoro ( Via Due ponti, apertura Trony, chiusura uscita Osp. S.Andrea, gestione viabilità per le frane in via di
    Grottarossa, ecc ecc.) quando si andrà a rieleggere sia il sindaco Alemanno ( ricordiamoci della gestione emergenza neve a Roma) sia l’amministrazione della XX circoscrizione. Il cantiere stradale di Via Due Ponti comunque rimane l’ì. Nessuno pensa di rimuoverlo oppure di istituire un senso unico alternato visto che molti automobilisti ( data l’assenza di adeguata segnaletica) imboccano contromano la strada ( io stesso giorni fa ho rischiato un frontale con una vettura che procedeva in senso vietato). Per non parlare dell’impatto sull’occupazione che la chiusura della strada ha causato, data l’impossibilità di alcuni esercizi commerciali di svolgere appieno il proprio lavoro ( i supermercati hanno messo in Cassa Integrazione diversi lavoratori). Vogliamo ricordare a questi signori che chi sbaglia paga? Spero fra circa un anno che ciò avvenga.
    Un saluto.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome