A proposito di decoro urbano ed affissioni abusive, pare che il recente appello del Sindaco Alemanno (leggi qui) non abbia fatto presa proprio su tutti. L’episodio è freschissimo …”di colla” e ce lo segnala il nostro lettore Bruno G. che, molto indignato, così scrive: “Informo che su via Cassia, all’altezza della zona Tomba di Nerone, tutte, ma proprio tutte le strutture in vetro delle fermate dei bus sono state imbrattate con colla e affissione di manifesti da un’unica associazione.”
“Si tratta di Casa Pound – dice Bruno – il cui coordinatore, a quel che mi risulta, è un consigliere del Municipio XX: Andrea Antonini, proprio lui che al momento delle elezioni si profuse in dichiarazioni a difesa del decoro urbano”.
“Credo che il consigliere Antonini – incalza Bruno – debba ora adoperarsi perché l’associazione di cui è un esponente di primissimo piano, intervenga subito a sue spese per sanare il grave atto di degrado e di illegalità. Sarà pure il caso che lui stesso diffidi tale organizzazione dall’affiggere continuamente in posizione irregolare e abusiva i suoi manifesti nel XX Municipio e in generale in città.”
“Sarebbe infine gradito da parte di Antonini – conclude Bruno – un intervento scritto su VignaClaraBlog.it per scusarsi con i cittadini e confermare l’attuazione della sua azione deterrente. Grazie”.
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anche noi abbiamo chiamato spesso quando li vediamo la notte …ma la polizia fa poco dovrebbero levare tutti i cartelloni , il 90 % è abusivo
Per non parlare poi di tutte le affissioni del Blocco Studentesco in prossimita’ delle scuole.
Quel consigliere non deve chiedere assolutamente scusa per le affissioni abusive; dovrebbe chiedere solo scusa di esistere… come consigliere.