Home ATTUALITÀ Un calcio alla neve e uno ai romani

Un calcio alla neve e uno ai romani

Gli editoriali di VCB. “Scusi sindaco, come risolviamo il problema neve?”. Schietta la domanda, repentina la risposta: “Spalate, spalate la neve davanti alle vostre abitazioni, davanti ai negozi”. Nulla da eccepire, signor sindaco, è giusto pure che ci si aiuti in un momento come questo. E quindi ci rimbocchiamo le maniche, rimediamo una pala, una vanga o per lo meno una padella, e proviamo a farlo.

Senza sosta, fino all’ora di pranzo, quando ci accomodiamo, esausti davanti alla tavola e accendiamo la tv, nostra compagna di vita, pure se qualche scienziato dice che la televisione non si deve vedere perchè offusca le menti. Offuscate no, ma stanche per aver pulito una decina di metri si, quello senza dubbio si.

Tg5, tg di Stato…guarda, vedo altri come me, che spalano. Ma… ma quello è un lavoro commissionato, sono in 340, tutti con la divisa arancione… stanno spalando la neve all’Olimpico!  Dentro e fuori. Sì, così si può giocare Roma-Inter. Che bello spettacolo, ma anche che figuraccia.
Ma come, a me si chiede di spalare e per la partita di calcio si chiama una squadra specializzata?

Vede, signor sindaco, in Italia nelle ultime ore sono morte diciassette persone, chi per infarto mentre spalava la neve, chi perchè è rimasto nella sua macchina, assassinato dal monossido di carbonio.
Signor sindaco, non le sembra un’incongruenza? Più che altro mi pare il consueto trattamento rivolto a cittadini di serie A e di serie B, ma qui forse entra in gioco la “qualunquologia”: quindi soprassiedo, anche perchè non devo certo spiegarle io che quello degli spalatori dell’Olimpico (il cui terreno di gioco viene riscaldato, fra l’altro da un intreccio di serpentine primo in Italia) è un autogol.

Ma spero che almeno non mi si venga a raccontare che quei 340 spazzaneve si stavano allenando per una nuova disciplina da inserire nel contesto degli agognati Giochi del 2020. Altra magagna della malagestione romana, che se c’è la crisi… come facciamo a organizzare un’Olimpiade? C’è tempo per parlarne.

Lei intanto, smetta di fare a pallate di neve con la Protezione civile. Magari avrà pure ragione lei, signor sindaco. Ma per ora ci dia una mano.

Massimiliano Morelli

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