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Primi bagliori di democrazia partecipata nel XX Municipio

La democrazia partecipata fa il suo debutto nel XX Municipio dove, per la prima volta in assoluto, sarà fatto decidere ai cittadini come risolvere un problema. Si tratta della difficile viabilità in via Giulio Galli e via Riccardo Moretti, a La Giustiniana. Il Consiglio del XX Municipio, nella seduta del 28 novembre, ha deciso di far fare un passo indietro alla politica promuovendo un sondaggio fra i residenti. Un sorta di “referendum popolare” il cui esito sarà decisivo.

La proposta, presentata dal Consigliere PdL Antonio Scipione, delegato al Traffico e Mobilità, si basa sul fatto che via Galli e via Moretti rappresentano uno stretto anello, confluente sulla Cassia, nel quale la circolazione è diventata molto problematica tanto da indurre il XX Gruppo della Polizia di Roma Capitale ad adottare, in forza del Codice della Strada,  un provvedimento autonomo: l’introduzione del senso unico con divieto di sosta su uno dei due lati.

Immediata la reazione dei residenti che sotto lo slogan no al senso unico si sono mobilitati, hanno raccolto firme e scritto petizioni. Ma resta il fatto che a detta di altri qualcosa bisogna pur fare perchè la circolazione è diventata problematica, anche alla luce di nuove attività commerciali recentemente aperte che hanno incrementato il traffico locale.

“Esiste una sola alternativa – ha precisato il consigliere Scipione nell’esporre la sua proposta – lasciare il doppio senso di marcia ma col divieto di sosta su ambedue i lati”.

Ed in questo caso la politica ha fatto un passo indietro cedendo ai cittadini il diritto di decidere su un problema la cui portata, pur non essendo dai massimi sistemi, incide in ogni caso sulla qualità della vita e sulla vivibilità di questo spicchio de La Giustiniana.
“In qualità di delegato al Traffico e Mobilità avrei potuto prendere una decisione e sottoporla all’aula – ha spiegato infatti Scipione – ma poiché non intendo far calare dall’alto una scelta che accontenterebbe alcuni per scontentare altri, è bene che siano i cittadini a decidere”.

Ed è così che, sulla base di quanto previsto dall’articolo 68 del Regolamento Comunale, è stata proposta, ed approvata dal Consiglio, l’idea di effettuare un sondaggio che sarà correttamente limitato ai soli residenti di via Giulio Galli, via Riccardo Moretti e via dei Casali della Spizzichina che dovranno scegliere fra una delle due soluzioni: senso unico e divieto di sosta da un lato, oppure doppio senso ma divieto di sosta su ambo i lati.

Il sondaggio sarà a costo zero perché per lo svolgimento dello stesso non saranno utilizzati impiegati del Municipio. Novità nella novità, a presidiare le urne saranno alcuni consiglieri che si presteranno su base volontaria.
Il tutto dovrebbe svolgersi nei 20 giorni successivi all’approvazione di una specifica delibera di attuazione che sarà portata in aula quanto prima. Nel frattempo al comando del XX Gruppo verrà chiesto di sospendere qualsiasi decisione in merito. I cartelli di senso unico già installati ma ancora incappucciati resteranno tali in attesa degli esiti del sondaggio.

Primi bagliori di democrazia partecipata? E’ presto per dirlo, quando vedremo realizzati anche nel XX Municipio il Bilancio Partecipato od il Consiglio dei Giovani, tanto per citare due strumenti ampiamente adottati in altri Municipi di Roma, in centinaia di Comuni del Lazio ed in migliaia di Comuni d’Italia, ne riparleremo.

Nel frattempo registriamo con favore questo primo passo che creerà di certo un precedente. Ad esempio, emblematico è il caso del senso unico di via della Farnesina: introdotto dai Vigili con un “blitz” estivo nell’Agosto 2009, ha creato, e crea ancora, fortissimi malumori fra i residenti e fra gli automobilisti incolonnati ogni mattina in via degli Orti della Farnesina.
A marzo 2010, in Consiglio Municipale, si tentò di mettervi mano per ben due volte con due proposte, ambedue approvate. Vinse la seconda, che “sconfessava” la prima e veniva annunciata come la panacea risolutiva: stante al proponente il problema sarebbe stato risolto in poco tempo (leggi qui).

Sono passati 20 mesi da allora e ben 27 da quando il tanto contestato senso unico è stato istituito ed oggi è ancora lì, perchè nonostante tutto e tutti una vera decisione non l’ha presa ancora nessuno.
Sarà questo il secondo sondaggio fra i cittadini da mettere subito in campo?

Claudio Cafasso

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