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Gemelli – Infermiera scopre di avere la TBC, mille bambini sottoposti a controllo

Un’infermiera del policlinico Gemelli che lavora nel reparto di neonatologia, dove vengono accolti i bambini subito dopo la nascita, e’ stata sospesa dall’incarico dopo avere scoperto di essersi ammalata di tubercolosi. Per ragioni precauzionali oltre mille bambini nati nella struttura da marzo fino meta’ luglio verranno richiamati per essere sottoposti a controlli a partire da domani in un ambulatorio dedicato.

La donna, spiega RaiNews24, e’ ora in cura con una terapia anti-tubercolotica nella propria abitazione ma vista la delicatezza del suo incarico in accordo con l’assessorato alla Sanità della Regione Lazio e’ stato deciso di avviare i test sui piccoli.

“L’assessorato alla Salute della Regione Lazio, appena venuto a conoscenza del caso, ha immediatamente attivato tutti i protocolli operativi di prevenzione sui soggetti esposti, come previsto dal dispensario funzionale per la Tbc del Servizio di Igiene e Sanita’ Pubblica della Asl Roma E”. Lo comunica una nota degli Uffici del commissario ad acta per la sanità del Lazio, Renata Polverini.

“E’ stata costituita una Unità di coordinamento specifica – spiega la Regione – composta da assessorato regionale alla Salute, Servizio Igiene e Sanità Pubblica della Asl Roma E, Asp – Laziosanità, Asl Roma F, Policlinico Gemelli, Bambino Gesù e Spallanzani, che ha già stabilito e reso operative le modalità organizzative di intervento”.

“Dal 16 agosto l’Unità, gestita dalla Asl RmE, sta contattando le famiglie dei bambini nati al Gemelli – precisa la nota -, per informarle e predisporre, in via cautelativa, a sorveglianza sanitaria e se necessario alle procedure di profilassi, presso il Policlinico Gemelli, dove e’ stato attivato un ambulatorio specializzato. In base alle indicazioni dei tecnici epidemiologi, al fine di garantire una copertura preventiva congrua, sono circa 1.000 i bambini che saranno invitati a sottoporsi al protocollo di prevenzione”.

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