Home ATTUALITÀ Cassia – Il mistero della segnaletica di via Panattoni

Cassia – Il mistero della segnaletica di via Panattoni

E’ uno di quei misteri che farebbero felici gli infallibili e inossidabili protagonisti di N.C.I.S.; stiamo parlando della segnaletica di Via Panattoni, la strada che da Via dell’Acqua Traversa porta a Piazza Manfredi Azzarita e quindi alla Cassia. Una bella strada che si inerpica in salita, con splendide ville che godono della vista dell’Insugherata, un tempo a doppio senso e ora a senso unico: forse.

Perché la segnaletica misteriosa che regola il traffico locale ha significati criptici che non tutti riescono a decifrare.

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E dire che quando il XX Municipio decise di mettere ordine in via Valdagno, poi facendo dietro-front e lasciando le cose come stavano, aveva annunciato (leggi qui) che di lì a poco – eravamo a Giugno 2011 – la situazione della viabilità di via Panattoni sarebbe stata risolta in breve tempo.

Andiamo dunque con ordine. Via Panattoni ha inizio da Via dell’Acqua Traversa dove c’è un cartello che indica il doppio senso di marcia e una velocità di appena 30 chilometri orari; questo lascerebbe supporre che, oltre a prestare attenzione perché le auto arrivano anche dal senso opposto, la strada da senso unico diventa a doppio senso di marcia.

Ma non è così perché Via dell’Acqua Traversa ha due sensi con tanto di riga di mezzeria; ma andiamo avanti.

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Al termine della ripida salita, dopo una serie di cartelli che indicano il divieto di sosta e fermata, troviamo un altro cartello di “doppio senso di marcia” (corretto) ma anche una divieto di accesso per chi proviene dalla vicina piazza Azzarita che lascerebbe supporre che Via Panattoni, dalla curva a gomito in poi, è senso unico a scendere.

Il fatto è che manca un cartello che indichi, per chi sale, dove ha inizio il senso unico (in realtà, un tempo, un cartello c’era ma poi è improvvisamente e misteriosamente sparito).

Questa ambiguità nelle segnalazioni stradali consente a chi abita nella parte bassa di Via Panattoni di affrontare la via come se fosse a doppio senso di marcia nella considerazione che non si capisce dove inizia (o finisce) il senso unico; a complicare le cose l’assenza di una riga di mezzeria che nelle strade a traffico locale sembra non sia prevista.

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In Via Panattoni, nonostante la limitazione della velocità (30 km/h) si sfreccia ovviamente a velocità sostenuta nonostante l’assenza di marciapiedi che garantiscano la sicurezza dei pedoni.

Sulla strada sopravvivono vecchi cartelli con divieto di sosta e conseguente rimozione: si tratta di reperti risalenti a chissà quale lavoro compiuto nell’era Rutelli o Veltroni; abbondano invece i cartelli che prescrivono di lasciare libero il passo (ovviamente sono privi di determinazione dirigenziale che attesta l’avvenuto pagamento della tassa).

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Nei pressi di alcuni garage di recente costruzione da un po’ di tempo staziona un grosso mucchio di terra e detriti con pietre, pezzi di cemento e altro: il materiale è a bordo strada e all’interno dei confini della Riserva.
Qui forse non servono i RIS e neppure i “belli” di NCSI per capire chi è stato a lasciarli.

Francesco Gargaglia

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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9 COMMENTI

  1. Il grosso mucchio di terra con detriti, pietre e pezzi di cemento è improvvisamente sparito. Però……………….

  2. Si Daniela l’ho vista.
    Eliminiamo i posti auto riservati al personale della polizia.
    Visto che le volanti comunque le mettono in seconda fila e tolta la divisa hanno i miei stessi doveri. Si cerchino anche loro il parcheggio o vengano in bus dando l’esempio.
    Razionalizziamo il parcheggio del bus , inconcepibile che debba occupare più della metà dello spazio.
    L’unico che gode è il Comune che invia con cadenza irregolare i centurioni municipali blocchetto-muniti.
    Lo spazio è quello che è , inutile berciare al comprate meno auto ( e che faccio la collezione ? ) , usatele di meno ( impiegherei circa 2h per arrivare in ufficio con i mezzi ), fatevi i garages ( dammi te i soldi ) …………
    Pensa che problemi con :
    http://www.newboysproduction.com/news/con-terrafugia-transition-vedremo-l%E2%80%99auto-volante/2010-07-03

  3. Lo spazio del capolinea e’ calcolato per permettere agli autobus di poter fare manovra. Riguardo alle triple file so che il commissario ambirebbe a cancellare il capolinea per poter organizzare meglio il parcheggio delle auto del personale del commissariato.

  4. aragorn, non è che la legge per gli altri si applica e per lei si interpreta.
    se il divieto di sosta c’e’ (come c’e’ anche su via azzarita lato destro) e viene bellamente ignorato costringendo pedoni e carrozzine a fare lo slalom, non è cosa buona e giusta soltanto perche’ le permette di parcheggiare l’auto sotto casa.

    leggendola, spesso si ha come l’impressione di trovarsi di fronte ad un pontificatore onnisciente professionista, sempre pronto ad indicare la soluzione senza pero’ mai sporcarsi le mani.

    considerando il suo apporto e contributo nella vicenda residence mastrigli (che pure la riguardava vista la vicinanza, anche logistica) verrebbe da chiederle se ha mai manifestato una qualsiasi forma di dissenso diversa dall’invio sistematico di lunghi monologhi su questo blog.

  5. Mica ho capito cosa vuole, Simone.
    Perchè non limitarsi a commentare la notizia invece dei commentatori della notizia ?
    Personalmente se posso parcheggio sotto casa , sarei un imbecille a non farlo se trovassi il posto; altrimenti la parcheggio a via panattononi e sgambetto fino a casa.
    Ma non sul marciapiede.
    Il fatto che ci sia un divieto ( non legge ) , non significa che sia giusto.
    Vedi Cassia Antica.
    O ad esempio la legge impone che vetture con bollo ed assicurazione scaduta debbono essere rimosse dalla pubblica piazza o via , invece così non è.
    A Piazza Mancini con lo stesso spazio ci sono 3-4 capolinea di bus.
    Quanto ai desiderata del commissariato e del suo personale ( evidentemente preferiscono stare in ufficio invece che in strada ) , se ci sta bene , ci meritiamo allora le proliferanti province , i vari uffici di authority inutili , le centinaia di parlamentari e senatori eccetera eccetera.
    Io non pontifico , mi esprimo semplicemente come posso ma soprattutto come voglio.
    Con i miei scarsi mezzi di sintassi e cultura.
    Sono tranciante nei miei giudizi ? C’è una meta, ma non una via; ciò che chiamiamo via è un indugiare , diceva un tale. Senza offendere nessuno.
    Troppo lungo ? Salta la pagina.
    Ho mai manifestato una qualsiasi forma di dissenso diversa dall’invio sistematico di lunghi monologhi ? Se non hanno buttato verbali , denunce ed esposti qualcosa nei commissiariati dovrebbe risultare.
    Stammi bene.

  6. Il problema di Via Panattoni e Via Azzarita (un problema serio che andrebbe risolto con soluzioni valide) non è il parcheggio ma la maleducazione di chi vi abita. Capisco che una ragazza, la sera tardi, possa desiderare di parcheggiare vicino casa ma io mi riferisco a tutii quelli che in possesso di auto di grossa cilindrata e di SUV “pretendono” di parcheggiareb davanti al portone (li conosciamo bene!). Uno di questi, qualche giorno fa, mi ha tagliato la strada passando con il rosso; gli ho suonato con il clakson e per tutta risposta mi ha detto “che cazzo vuoi?”. Ora io so bene cosa voglio e se fossimo stati nel far-west avrei messo mano alla Frontier calibro 45. Purtroppo mi sono dovuto limitare a rispondergli per le rime….E che dire di quella tizia che ogni pomeriggio sfreccia per Via Azzarita con la sua Wolkswagen a velocità pazzesca tra le proteste dei pedoni: quando smetterà? Solo dopo aver accoppato qualcuno.

  7. abito a via panattoni e spesso sono a piedi con i cani sotto il mio civico dove rischiamo di essere accoppati un paio di volte al giorno, per non parlare della curva con tanto di segnaletica orizzontale e verticale, che qualcuno ancora continua a tagliare provenendo da acqua traversa. quel tratto di via dell’acqua traversa direzione panattoni è a doppio senso con tanto di segnaletica messa dopo l’infelice storia di manuele che morì nel luglio scorso tagliando la curva. ho poi una delibera comunale del ’95 con la quale si specifica che il doppio senso da quella direzione è fino al civico 183, quindi pochi metri dove la strada comincia a stringere, diventa a senso unico, (cartello abbattuto con la costruzione dei garage?) fino alla fine delle curve su in cima poi, come detto, doppio senso fino piazza azzarita, dove dite bene! mia sorella ha avuto un incidente venendo da via panattoni, a causa delle macchine in tripla fila, che per l’occasione furono multate per esserci di nuovo dal giorno dopo e per sempre! non si sa bene come affacciarsi sulla piazza, dato che coloro che arrivano nelle altre direzioni sfrecciano e temo appunto che la maggior parte siano auto oltre che dei residenti, anche del personale della polizia

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