Home ATTUALITÀ 100mila iscritti a Provincia Wi-Fi, la rete pubblica più grande d’Europa

100mila iscritti a Provincia Wi-Fi, la rete pubblica più grande d’Europa

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“Provincia Wi-Fi” centra tutti gli obiettivi e batte un nuovo record: arriva a 100mila iscritti. La rete della Provincia di Roma per la connessione a internet senza fili gratis è, così, la più grande Rete pubblica di Wi-Fi in Europa: sono 695 gli hot spot per l’accesso al web installati, di cui 466 a Roma e 229 in provincia. Il primo iscritto risale al 17 novembre 2008, giorno in cui è stato inaugurato il primo hot spot a palazzo Valentini.

Prende il via così Provincia Wi-Fi Fase 2, la fase due del progetto, che è stata presentata oggi dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il quale per l’occasione ha anche inaugurato il punto di collegamento a internet gratuito presso il Caffè della Pace in via della Pace (Piazza Navona).

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La Fase 2, iniziata appunto con il record dei centomila iscritti al progetto dell’Amministrazione provinciale, si propone nuovi importanti obiettivi:

• Superare quota 1000 hot spot tra Roma e provincia
• Raggiungere con il Wi-Fi tutti i Comuni del territorio. Da questo punto di vista sarà decisivo continuare a lavorare per l’abbattimento del digital divide, affinché l’intero territorio provinciale sia raggiunto dalla banda larga
• Raggiungere con la banda larga le scuole secondarie: 380 plessi dei 196 istituti scolastici superiori avranno l’opportunità di avere il wi-fi nei luoghi comuni (cortili e aule magne), razionalizzando anche i costi attraverso la tecnologia voip
• Ampliare la rete sulle spiagge del litorale, con la possibilità per le spiagge libere attrezzate e per gli stabilimenti balneari di offrire la connessione a internet a cittadini e turisti
• Attivare la Rete nei parchi della Provincia e in altre aree verdi del territorio
• Rendere accessibile la rete internet nei luoghi della cultura e del turismo e nei principali musei collaborando con altre istituzioni
• Proseguire ed ampliare la collaborazione con le associazioni di categoria del commercio e dell’artigianato, per sviluppare ulteriormente la presenza del Wi-Fi in pubblici esercizi, strade commerciali, mercati e centri commerciali naturali

“Provincia wi-fi – ha sottolineato il presidente Nicola Zingaretti – è un progetto che non è calato dall’alto, ma ha coinvolto i territori. Fino a due anni e mezzo fa era una scommessa, oggi possiamo dire che questa sfida la stiamo vincendo: abbiamo realizzato la più grande rete europea per estensione geografica di accesso gratuito alla rete”.

Da oggi, ha detto Zingaretti, parte una campagna per promuovere i risultati raggiunti: la prima tappa sarà una festa, domani sera, giovedì 7 luglio, al Teatro India, dal titolo ‘ Uno, nessuno. Centomila..”, un grande party per festeggiare i 100mila iscritti alla rete wi-fi della Provincia di Roma, con dj-sets, live e videoproiezioni.

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5 COMMENTI

  1. E bravo Zingaretti, serio e affidabile. L’aveva scritto sul programma e l’ha realizzato. Quasi una rarità per noi che abbiamo come sindaco e come premier, due bugiardoni che di promesse non ne mantengono una.
    Abbattere il digital divide dovrebbe essere una priorità di qualsiasi governo. La rete è la ferrovia, l’autostrada degli anni 2000. Bisogna portarla ovunque per rendere possibile uno sviluppo più rapido ed equilibrato dei territori. Complimenti

  2. e sì.. il wi fi è la priorità per la nostra provincia…. poi se manca un liceo sulla cassia da anni e i ragazzi vanno a scuola dentro aule del Comune chissene….
    complimenti…

  3. Quindi secondo il suo profondo ragionamento il Comune di Roma non avrebbe dovuto costruire l’Olimpica o le mgliaia di altre strade perché le scuole elementari stanno a pezzi e mancano gli asili nido?
    E poi, ci provi lei a costruire un liceo con la manciata di euro spesi per gli hot spot. Avanti!
    Grazie mercante, torni spesso, un commento sciocco e demagogico nobilita ancor di più i commenti degli altri.

  4. Egregio Mercante a parte il fatto che installare gli hot spot, come dice il prof.Paolo, è ben poca spesa, lei dovrebbe essere grato al wi-fi perchè avvicinare i cittadini gratuitamente ad internet è una vera operazione di democrazia che consente a tutti di esprimere la propria opinione, anche quando sono pretestuose come la sua.

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