Home ATTUALITÀ Cassia, Museo Crocetti: una lezione di storia ma non di educazione civica

Cassia, Museo Crocetti: una lezione di storia ma non di educazione civica

Sabato 18 febbraio, presso il Museo Crocetti di via Cassia 492, si è tenuta una conferenza sul tema delle Foibe, una tragedia avvenuta negli anni conclusivi della seconda guerra mondiale a danno della popolazione italiana di Istria, Venezia Giulia e Dalmazia per opera dell’ Esercito popolare di liberazione iugoslavo. Furono in decine di migliaia ad essere uccisi colpevoli solo di riconoscersi sotto il tricolore.

E’ stata, quella di sabato, una lezione di storia di tutto rispetto al buon esito della quale hanno contribuito importanti relatori fra i quali storici ed esuli.
Un’interessante iniziativa macchiata però da un neo, perché prima e dopo la lezione di storia è mancata quella di educazione civica.

Si da infatti il caso che per pubblicizzare l’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Roma Nord e patrocinato dal XX Municipio, è stato usato il solito, abusato ed abusivo metodo di affiggere manifesti ovunque lungo le strade. E non solo sulle paline, sulle plance ed alle fermate dei bus, ma anche sui cassonetti dei rifiuti.

Ma non basta, perché sono state tappezzate anche le facciate di palazzi privati a danno dei residenti che dovranno ora ripulirle a loro spese.

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Siamo alle solite: decoro urbano e ordinanze del Sindaco Alemanno (l’ultima sul tema è proprio dello scorso 30 gennaio) per certuni sono parole vuote. Bravi ad insegnare materie come la storia, risultano molto impreparati su altre, come appunto l’educazione civica.

Ci auguriamo che i rappresentanti istituzionali del XX Municipio e del Comune di Roma, presenti all’evento, vogliano prendere formalmente ed ufficialmente le distanze dall’accaduto e da chi ha commissionato l’affissione a dispetto dell’ordinanza sindacale. (red.)

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30 COMMENTI

  1. Ho inviato venerdì scorso questa mail all’assessore >Erbaggi che partecipava. Ho purtroppo dimenticato di mandarla al vicepresidente Perina che aveva patrocinato l’iniziaativa. Spero la legga adesso! Grazie per la collaborazione per combattere certa gente!

    Gentile assessore,

    è difficile educare i cittadini ma educare ambienti vicini a politici e amministratori sembrerebbe impresa ancora più ardua.
    Sulla via Cassia sono stati affissi, peraltro anche su nuovi cassonetti contenitori di capi d’abbigliamento dismessi (davanti a supermercato Carfour), i manifesti che convocano una conferenza sulle Foibe.
    Tra gli altri partecipanti ho letto anche il suo nome.
    Dal momento che presumo lei conosca gli organizzatori dell’evento, le sarei grato se volesse intervenire su chi ha disposto
    questa irregolare affissione chiedendo nel contempo al gruppo della locale Polizia Municipale la comminazione della sanzione prevista dall’ordinanza del sindaco sull’argomento.
    Fido peraltro sul suo intervento per una pronta rimozione dei manifesti.
    Certo che Ella sensibilizzerà l’ambiente municipale per evitare il ripetersi di tali incresciosi atti, ,mi è gradito porgerle i miei saluti.

  2. altrochè se lo conosce, sbaglio o il presidente dell’associazione che ha organizzato l’incontro è anche coordinatore del circolo pdl di san godenzo ??

  3. Prendo atto che nessuno ha sentito il dovere di sconfessare questa sventolata di manifesti abusivi, vuol dire che i nostri amministratori e i politici del pdl ammettono che non è scorretto non rispettare le disposizioni del sindaco.

  4. Roma, 23/02/2011

    Comunicato stampa:
    A nome del gruppo UDC XX municipio, diretto dal commissario municipale udc Angelo Valeriani,

    vorremo comunicarvi dell’esito dell’inconto sulle foibe tenutosi sabato 18/02 presso il museo crocetti in via Cassia 492 ore 18:00.
    A quest’evento ha partecipato un nostro esponente di partito, a tale incontro, organizzato dall’associazione culturale Roma Nord, al quale ha presenziato in quanto sensibile al tema, ha potuto verificare anche la presenza dell’onorevole Federico Guidi, Marco Perina,Stefano Erbaggi, che hanno sponsorizzato l’incontro.

    Ebbene all’evento hanno partecipato molti cittadini che si sono interessati, ma quello che ha colpito il nostro rappresentante in veste di privato cittadino, sono stati i commenti e le azioni che si sono svolte durante la manifestazione quali:

    · Offese al presidente della repubblica Giorgio Napolitano(alta carica dello stato) definendolo ex comunista da un professore e comunista da alcuni cittadini presenti.

    · Saluto romano effettuato dalle prime file.

    · Offese nei confronti del sindaco di Fiumicino affermando che non ha commemorato le foibe, dicendo che è dell’UDC, ma in verità si è candidato appogiato da tre partiti UDC e PDL in primis, quindi non è dell’UDC.

    Ebbene dopo aver assistito a questo teatrino ha pensato bene di andarsene. Vi scriviamo per rendervi noto che sabato in un museo pubblico, in un’iniziativa pubblica, con la presenza di autorità del municipio che sponsorizzarono l’evento, c’è stato il reato di apologia del fascismo che noi riteniamo sia grave in un paese che si appresta a festeggiare l’unità d’Italia e la libertà che i nostri partigiani tramite il sacrificio hanno ottenuto.

    UDC XX Municipio.

  5. .. chiedo scusa…. sia per il ritardo della risposta (ma l’ho letto solo stamattina)che, sopratutto, per le affissioni.
    Non voglio nascondermi dietro facili giustificazioni del tipo, “ho solo partecipato quale invitato all’evento” o “non sapevo assolutamente che sarebbero stati affissi manifesti” (di solito per questi convegni ci si limita ad inviti e locandine), ma ritengo, ed ho sempre sostenuto, che ci sia una corresponsabilità, anche se “indiretta” tra i nomi di chi compare sui manifesti e le cooperative di attacchini, oltre che criticare e contrastare da sempre, nel mio ruolo di amministratore, tutti questi fenomeni di pubblicità selvaggia e/o di degrado, chiedo, a tutti, semplicemente ma sinceramente , SCUSA! Marco Perina

  6. Il conoscere la storia e assumerne le lezioni che ci da è un compito che le istituzioni pubbliche devono favorire e promuovere. Strumentalizzare eventi a fini di polemica di parte è umiliante e non fa onore a nessuno (professori o studenti).
    Il fondamentalismo ed estremismo infantile di tanti non giustifica comportamenti offensivi nei confronti della più alta carica dello stato (che ci rappresenta tutti e lo fa con decoro ed onore) e non serve a valorizzare esperienze storiche che auspichiamo non debbano più ripetersi. Mi unisco alla condanna di chi vuole giustificare o difendere il fascismo, riproponendolo come un valore per le giovani generazioni e auspico una pubblica presa di posizione dagli organizzatori dell’evento e dai rappresentanti del XX Municipio.

  7. Apprezzabilissime le scuse dell’assessore Perina, in effetti non mi è mai capitato di vedere il suo nome su manifesti abusivi. Ora attendiamo le scuse di Erbaggi e dell’associazione Roma Nord. Arriverranno ?

  8. curioso questo tentativo di strumentalizzare un evento cosi importante ed essenziale come il ricordo ancora vivo della piu grande strage di ITALIANI mai commessa…….Partendo dal fatto che non ho visto ne letto un commento sul effettivo motivo dell evento,cosa che dovrebbe stare a cuore a qualsiasi cittadino italiano della nazione,leggo solo come la stampa,SICURAMENTE super partes,abbia agito in modo tale da destabilizzare l attenzione dal vero motivo per cui è stato organizzato l evento.curiosi sono anche i commenti fatte da persone che non hanno mai vissuto esperienza politiche ne tanto meno di militanza politica quindi non hanno la piu pallida idea degli sforzi,del sacrificio che hanno subito questi ragazzi nell organizzare il tutto….Detto cio,porgo i miei piu sentiti complimenti agli organizzatori dell evento L’ASSOCIAZIONE CULTURALE ROMA NORD e a tutti i presenti ed invitati,che siano state figure istituzionali e non e consiglio a tutti quei bontemponi che hanno commentato l inutile servizio giornalistico di prendere parte l anno prossimo all evento sul ricordo delle FOIBE cosi da farsi un idea sull accaduto!!!
    DISTINTI SALUTI.

  9. Toh, avevo chiesto le scuse dell’associazione e chi ti spunta ? Un aficionado romanordista che forte della sua militanza politica, ma un po’ meno della padronanza della lingua italiana, viene a sottolineare gli sforzi ed i sacrifici sostenuti (sostenuti Nicolò, non subiti, uno sforzo od un sacrificio lo si sostiene non lo si subisce: quanto hai in italiano ?) nell’organizzare il tutto…
    e lo credo bene, poveri ragazzi ! E’ una grande fatica incollare di notte centinaia di manifesti abusivi, sai che dolore alle braccia il giorno dopo ? Potevate risparmiarvelo.
    Come si dice a Roma ? V’hanno beccato cor sorcio in bocca e c’avete pure da zagajà ?!?!

  10. ahahahahahah………..interessante sapere come un individuo con tale cultura e conoscenza della lingua perda il suo tempo a commentare gli articoli su un blog,noto che non è il primo commento che scrivi e dato che sicuramente nella tua vita non avrai di meglio da fare non sarà nemmeno l ultimo.Interessante anche come un’ ameba che vegeta su di un divano come sicuramente farai trova il coraggio di giudicare gli altrui sforzi dall alto della sua moralità da nullafacente( ma da presunto saccente) di alcuni ragazzi che mettono passione in quello che fanno…quindi er sorcio in bocca come dici, è un espressione usata su coloro che colti in malefatte tentano di difendersi con scuse campate in aria,beh non mi sento chiamato in causa.concludo dicendo che io frequento un liceo classico quindi il mio italiano è piu che forbito, d altra parte quando hai cosi tanta voglia di rispondere a beoti come te( che trovano godimento solo nell insultare la grammatica altrui) le parole che mi vengono in testa sono talmente tante che probabilmente ne ho scelta una poco appropriata,però vedi,io leggendo qualche libro in piu perderò le mie ” mancanze grammaticali”,ma tu la tua inutilità non la perderai mai.
    ah dimenticavo….chiedo scusa di amare quello che faccio e di prodigarmi(nel mio piccolo) per il bene di questo paese
    non risponderò più a questa conversazione perchè non intendo scendere a polemiche sterili con un tizio che ritengo inferiore come moralità!!!
    DISTINTI SALUTI e
    AVANTI ROMA NORD

  11. Non ci si prodiga per il proprio paese deturpandone strade e palazzi e non rispettando le leggi, egregio giovincello. Tutto il resto di questa tua maschia e muscolare esplosione verbale si commenta da se.

    Se questo è il livello degli aderenti all’associazione sarebbe meglio togliere l’aggettivo “culturale” dalla sua intestazione. Bene ha fatto l’assessore alla cultura Perina a prenderne le distanze. Il silenzio compiacente degli altri presenti la dice invece lunga.

  12. Buongiorno a tutti,

    Chiedo scusa per non aver risposto repentinamente, ma non frequentando molto questo blog ho appreso la notizia solo ieri sera. Il ruolo che ricopro all’interno dell’Associazione Culturale Roma Nord (Vice-Presidente Vicario)mi impone di fare alcune precisazioni per evitare che venga presa per verità l’eresia. Parto subito con le SCUSE ufficiali da parte del sottoscritto e dell’Associazione per quanto avvenuto con le affissioni abusive, tuttavia in merito ho da fare due considerazioni:

    La prima è, che ci crediate o no, le MIE disposizioni sono state chiarissime: “NON ATTACCATE SUI PALAZZI NELLA MANIERA PIU’ ASSOLUTA!”. Tanto è vero che “l’attacchinaggio” selvaggio sui muri dei palazzi si è verificato solo nel quartiere Vigna Clara (le foto se non sbaglio dovrebbero essere della piazzetta vicino a Via dei Giuochi Istmici), che non è una giustificazione, ma che può rendere l’idea sul fatto che Noi non siamo dei deturpatori cronici del decoro urbano, anzi proprio in virtù del mio rapporto personale con l’Assessore Erbaggi, il suo impegno, il nostro impegno per il decoro della nostra città non siamo certo noi gli abitudinari di certe dinamiche.

    La seconda è sono molto dispiaciuto che di un incontro così importante per lo spessore storico ed intellettuale, con fior fior di ospiti, storici e professori universitari, così ampiamente partecipata (oltre 200 persone), una sala stracolma, applausi e complimenti da parte di tutti…..si metta in evidenza, oltre che nei commenti anche e soprattutto sull’articolo solamente che sono stati attaccati 10 manifesti fuori spazio. Tre righe sull’iniziativa, un intero articolo sul resto. Ed in questo senso direi che siamo alle solite, era troppo bello per essere vero: eravamo riusciti con sudore impegno e sacrificio a portare a compimento un progetto così formativo e così importante anche in virtù del fatto che lo abbiamo organizzato a ridosso della data del 10 febbraio, ma come al solito è stato pensato di creare una gogna mediatica attorno ad una questione ingigantita e dove a tanti è piaciuto sguazzare a quanto pare.

    Inoltre voglio rispondere, come ho già fatto tramite comunicato, alle “accuse” del gruppo UDC del XX Municipio smontando la tesi di questo presunto ospite punto per punto e
    soprattutto ci tengo a dire che quelle dichiarazioni sfiorano la diffamazione.

    Innanzitutto riguardo al Presidente Giorgio Napolitano. Ci tengo a precisare che è stato proiettato come introduzione alla conferenza un video portato dal Dott. Micich Presidente dell’Archivio del Museo Storico di Fiume che termina con proprio con le dichiarazioni del Pres. Napolitano in occasione della commemorazione del Giorno del Ricordo del 2007 ed in quel momento nessuno ha insultato il Presidente. Successivamente, durante la relazione del Prof. Sinagra è stato identificato come un Ex Comunista e gli sono state contestate le prese di posizione durante l’invasione sovietica dell’ungeria del ’56. Questo non è insultare, ma riportare due verità: le origini politiche del Presidente e la presa di posizione sua e del suo partito all’epoca. Poi se dalla platea qualcuno ha detto “Comunista” io non l’ho sentito e se l’avessi sentito avrei reagito come un moderatore fa in questi casi richiamando la platea a moderare i toni e a non interrompere i relatori. Ed è in questo modo che mi sono comportato in occasione della seconda falsità decantata nel comunicato:

    Il (Singolare e non Plurale) “Saluto Romano” io l’ho visto, è stato fatto sempre durante la relazione del Prof. Sinagra, che sicuramente ha messo molta enfasi nel suo discorso e ha toccato l’animo di un LIBERO CITTADINO del XX Municipio che ha partecipato all’incontro e che in gioventù (se non sbaglio all’età di 16 anni) aderì alla repubblica sociale italiana. Ora, un anziano signore che fa un saluto romano e che viene pregato dal moderatore (il sottoscritto) di moderare i toni (scusate il gioco di parole) e non interrompere i relatori non penso possa essere una grave apologia di fascismo che vanifica una conferenza.

    Ed infine l’ultima bugia riguardo le “offese” nei confronti del sindaco di Fiumicino. Per prima cosa credo ci sia un pò di confusione terminologica tra offesa e critica, tra offesa e osservazione, tra offesa e lamentela. Sempre lo stesso relatore, portando come esempio di NON RICORDO (se non sbaglio) ha citato il sindaco e la giunta di Fiumicino, citando non solo l’UDC ma anche il PDL, con il mio personale imbarazzo, visto che mi sembra aberrante che proprio all’interno del partito che propose e fece approvare la legge del 2004 ci siano persone che non abbiano voluto ricordare.

    Per il resto spero che non si verifichi più una gogna mediatica nei nostri confronti, anche perchè la nostra reazione sarà quella che ho paventato già durante la conferenza: continuare sulla strada della cultura e continuare a migliorare il territorio. Nient’altro. E soprattutto spero e auspico che il gruppo municipale UDC eviti di ripetere questi atti di diffamazione nei nostri confronti e se è interessato al tema ci aiuti ad organizzare il prossimo anno una conferenza sulle Foibe magari a Fiumicino.

    Cordialmente,

    dott. Luca Della Giovampaola
    Vice-Presidente-Vicario Ass. Cul. Roma Nord

  13. Da parte dell’assessore Stefano Erbaggi:
    “Apprendo con piacere dell’esistenza di un gruppo dell’UDC nel Municipio XX, il cui rappresentante denigra un’iniziativa culturale (che sarebbe forse meglio definire “lezione di storia”), patrocinata dal Municipio XX, che ha trattato, con validi storici e alcuni emozionati esuli, di un tragico periodo storico in cui tanti Italiani hanno subito atrocità per il solo fatto di essere Italiani.

    Rimango perplesso per la falsità delle dichiarazioni del rappresentante dell’UDC (tale si definisce), in quanto nessuna offesa è stata rivolta al Presidente della Repubblica Napolitano, nessuna offesa è stata rivolta al sindaco di Fiumicino, non c’è stata alcuna apologia del fascismo, anzi sono state fortemente riprese le espressioni di uno dei presenti.

    Mi dispiace che si parli solo del gesto di un singolo, reduce allora ventenne dalla tragedia dell’esodo e delle foibe, mettendo in ombra l’oggetto dell’iniziativa stessa.
    Ho partecipato con convinzione e mi auguro ci siano altre iniziative in tal senso in futuro.”

  14. Roma, 25/02/2011

    Mi trovo mio malgrado, poichè indebitamente tirato in ballo, a dovermi esprimere sulla serie di comunicati stampa, apparsi sul blog riferiti all’incontro di sabato. Ci tengo a precisare che:

    le opinioni e lo stato d’animo espresse nel primo comunicato appartengono a quelle di un comune cittadino presumibilmente appartenente al nostro partito, il quale ha pubblicato un commento personale. Nessun organo ufficiale dell’UDC ha partecipato all’incontro a nome e per onto del partito, ne ha autorizzato a scrivere alcuno a nome e per conto del partito.

    Distinti saluti,

    Angelo Valeriani

  15. Caro Niccolò non te la prendere per quello che andrò a scriverti.

    Lo faccio come professore notando come purtroppo la scuola italiana non riesca nemmeno ad insegnare il corretto utilizzo della nostra meravigliosa lingua.

    Le correzioni che ti indico non vogliono essere una reprimenda ma un semplice esercizio didattico ed uno sprone a migliorare la tua grammatica.

    Nel tuo commento sono presenti numerosi errori:
    1) Il termine “piu” si scrive con l’accento “più”.
    2) Il termine “perchè” si scrive con la “é” accentata acuta e non grave.
    3) In caso di troncamento o elisione tra un articolo e la parola successiva, a parte alcune eccezioni, ci vuole l’apostrofo. Ad esempio “l ultimo” si scrive “l’ultimo”.
    4) Al termine della frase e dopo il punto ci vuole uno spazio e la frase successiva comincia sempre con le lettera maiuscola.

    Non me ne volere per queste correzioni e continua con la tua passione che è il motore di tante buone azioni.
    Cordialmente
    Prof. Vigna

  16. Ma che strano…..non sapevo che definire uno un “ex-comunista” fosse una offesa: ma allora anche questa gente quà ha scoperto che di “mali assoluti” ce ne sono almeno due!
    Non te la prendere Niccolò: se invece del saluto romano del nonnetto fosse entrata in sala una ragazza dei Centri Sociali e avesse tirato in faccia al relatore un fumogeno accusandolo di “revisionismo” allora si che tutto sarebbe andato bene!
    Evviva l’unità d’Italia.
    A proposito quand’è che cominceremo a parlare dei manifesti che chiedono la cacciata di Berlusconi?

  17. Gentile sig. Luca Della Giovampaola,
    avendo scritto “E’ stata, quella di sabato, una lezione di storia di tutto rispetto” ci pare di aver riconosciuto del merito all’iniziativa.
    Ci siamo inoltre limitati a definire semplicemente un “neo” gli episodi di affissione selvaggia.
    Tutto questo è “gogna mediatica” ?

    E se gli episodi di affissione hanno suscitato fastidio nei lettori non è con loro che deve prendersela: se i cittadini sono stanchi di veder ridotto ai minimi termini il decoro urbano avranno almeno il diritto di alzare la voce?

    Ci spiace, inoltre, contraddire la sua affermazione “Noi non siamo dei deturpatori cronici del decoro urbano“. Via Cassia, dal S.Pietro a Grottarossa, alle 12.00 di oggi, sabato 26 febbraio, abbondava di manifesti a vario titolo abusivamente affissi ed a firma Associazione Roma Nord.

    E venendo agli episodi connessi all’evento di sabato 18 febbraio, ci spiace infine contraddirla nuovamente: gli indisciplinati attacchini che non hanno obbedito alle sue disposizioni non si sono limitati, come lei afferma, ai 3 manifesti in prossimità di via dei Giochi Istmici le cui foto sono state da noi pubblicate a titolo esemplificativo.
    Eccole dunque, anche questi non esaustivi, altri esempi di manifesti.
    Sarebbe veramente emblematico per una associazione che si pone l’obiettivo di “continuare sulla strada della cultura e continuare a migliorare il territorio” se gli stessi indisciplinati giovani andassero disciplinatamente a rimuoverli.

    Molto cordialmente
    La Redazione

    Via Flaminia
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    Via Cassia
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    foto 3
    foto 4
    foto 5

    Vigna Clara
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  18. Desidero in primo luogo ringraziare l’associazione Roma nord e i componenti della giunta municipale del xx municipio che hanno organizzato un evento interessante, culturalmente importante, storicamente necessario per riaffermare il ricordo della tragedia delle foibe e dell’ esodo degli italiani di fiume, Istria e Dalmazia. Un ricordo che troppo spesso viene negato o minimizzato nonostante esista una legge nazionale che preveda ogni 10 febbraio di ricordare una delle pagine piu’ buie della storia nazionale. Sono intervenuto per portare l’adesione di Roma Capitale , per ricordare le iniziative che ogni anno l’attuale aministrazione comunale adotta per onorare il giorno del ricordo, dai viaggi della memoria al consiglio degli esuli,anche in considerazione della folta comunità Giuliano dalmata presente nella citta’ di Roma. Una bella iniziativa,molto partecipata che ha visto la presenza di tanti esuli, e nella quale non ho sentito alcuna offesa al capo dello stato, di cui e’ stata riportata una condivisile e giusta affermazione sulla necessita’ di ricordare tali eventi,ma solo una , esatta considerazione sul ruolo dell’allora partito comunista che si schiero’ senza alcuna esitazione al fianco dei massacratori degli italiani. Quanto ai manifesti concordo sulla necessita’ di rispettare le regole e sono sicuro che quanto accaduto non sia responsabilita’ dei ragazzi di Roma nord ma eventualmente di qualche cooperativa di attacchini, le cui affissioni abusive vanno sanzionate secondo la vigente normativa. Mi scuso, ad ogni modo,anche io con i cittadini che hanno subito tali affissioni sui loro palazzi.Mi sorprende infine il commento di un blog autorevole come il vostro che sembra dar risalto piu’ alle affissioni dei manifesti che all’evento stesso. Anche perche’ se si vuole dare lezioni di educazione civica bisognerebbe riportare correttamente anche tutta la storia: mi sia consentito segnalare che accanto alla dizione dell’esercito popolare iugoslavo andrebbe aggiunta quella, mancante, di “comunista”, poiche’ ‘ come e’ noto le foibe furono causate dalla pulizia etnica degli slavi nei confronti degli italiani e dall’odio ideologico dei partigiani comunisti titini nei confronti di chiunque non fosse comunista. E se vogliamo essere completi, nel vostro commento, si parla solo di foibe, mentre manca qualsiasi accenno alla tragedia dell’esodo dei nostri 350.000 fratelli istriani e dalmati, costretti a lasciare le loro martoriate terre dalle violenze e sopraffazioni, che i partigiani comunisti titini operarono insieme alla grande tragedia degli infoibamenti. Una mancanza certamente non voluta, ma che dimostra come, ancora oggi, purtroppo la giornata del ricordo rischia di essere minimizzata o addirittura travisata , a volte accidentalmente, a volte volontariamente. Ed e’ per questo che, manifesti a parte, non posso che ringraziare ancora i ragazzi di Roma nord per questa preziosa e necessaria opera di informazione. Cordialmente. Federico Guidi. Consigliere dell’assemblea capitolina

  19. Questo non è un blog che si occupa di storia, ma dei problemi del quartiere, e lo fa sempre con modi garbati e non schierati!
    Nessuno credo abbia voluto minimizzare la tragedia delle foibe, vista la premessa dell’articolo.
    Semmai la polemica sui modi e contenuti della conferenza è partita da Filippo e non da Vigna Clara blog!
    Però leggendo tutti i commenti, ho provato un forte fastidio nei confronti del tono con cui Nicolò si è rivolto a Urbano, e questo non depone a favore dei ragazzi iscritti a questa associazione.

  20. Beh, certamente si è trattato di episodi inumani ed esecrabili, ma se proprio vogliamo aggiungere le “dizioni”, cons Guidi, aggiungiamole tutte e accanto a “italiani” scriviamo “nazi-fascisti”. Vedo che lei è molto attento a rimarcare presunte mancanze del redattore, ma, pur comprendendo l’esigenza di sintesi, dimentica di riportare cose ben più gravi e importanti. Dimentica di dire che storicamente le diverse etnie presenti in Istria hanno convissuto pacificamente fino all’avvento dei movimenti nazionalisti; dimentica di ricordare che, all’epoca, l’Istria era stata annessa all’Italia da soli 25-30 anni, la città di Fiume da meno ancora; non cita neanche una frase del capo del fascismo italiano, Mussolini, per comprendere quali fossero le posizioni “italiane” rispetto alla maggioranza della popolazione che era di etnia etnia slava… ne cito un paio:
    “Questi slavi barbari e inferiori parleranno soltanto italiano”
    « Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. […] I confini dell’Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani » (Pola, 1920)

    … frasi che non possono non essere messe in relazione con episodi vili e provocatorii quali, ad esempio, l’incendio della Narodni Dom, la Casa degli Sloveni di Trieste, ad opera delle squadracce fasciste.
    Dimentica poi, consigliere, di rammentare che il ventennio fascista che ha preceduto “le foibe” è stato caratterizzato da una politica di pulizia etnica e di italianizzazione forzata, compiuta attraverso azioni umilianti e vergognose tese all’annichilimento della cultura locale (chiusura scuole, divieto di parlare le lingue slave, ecc.).
    E ancora, non ricorda che nell’aprile del 1941 l’esercito italiano partecipò, insieme a quello tedesco, all’invasione – non certo pacifica – del Regno di Jugoslavia.
    Dimentica, infine, non solo i campi di sterminio nazi-fascisti presenti in quella regione, ma anche le stragi e le efferatezze compiute, tra il ’43 e il ’45, dai nazisti e dai fascisti della RSI, che hanno fatto vittime non solo tra i partigiani e le popolazioni slave, ma anche tra gli italiani non fascisti.

    Ecco, consigliere, quando si tenta di presentare un’analisi storica di particolari avvenimenti, bisogna essere dotati di una “visione strabica” (che lei sembra non avere o non utilizzare) che permetta di osservare un fatto specifico, senza però perdere di vista il contesto storico culturale e politico in cui esso si sviluppa, e tantomeno le dinamiche che l’hanno generato. Quando ci si dimentica di fare ciò, non si fa un’operazione né “culturalmente importante”, né “storicamente necessaria”. Ne viene fuori solo un becero revisionismo, buono per la propaganda che può emozionare qualche vecchietto nostalgico col braccio teso e qualche ragazzetto tanto ignorante quanto arrogante, non certo – mi permetto di dire – la maggioranza dei frequentatori di questo giornale on line, che dimostra da anni di avere una testa pensante.

    Rispetto al ben più attuale tema sollevato dall’articolo, trovo veramente penoso e spregevole scaricare la responsabilità dell’incivile insozzamento dei nostri quartieri, sulle cooperative di attacchini…
    Segnalo, e concludo, che nel c.d. Decreto Milleproroghe, recentemente approvato in Parlamento grazie a due voti di fiducia, la Lega Nord e il Pdl (partito di cui fa parte anche Guidi, se non ho letto male) hanno inserito una norma che di fatto cancella tutte le multe comminate dai Comuni ai partiti politici per le loro affissioni abusive che deturpano le città. I partiti pagano mille euro ed è come se nulla fosse accaduto. L’ennesima sanatoria di Pinocchio nel paese dei burattini.

    Saluti

  21. Roma è coperta da decine di migliaia di manifesti di ogni partito e movimento politico, senza alcuna eccezione. Quanto al Decreto Milleproroghe ne beneficiano tutti indistintamente perchè quando c’è da prendere un qualche vantaggio (come gli aumenti degli stipendi dei parlamentari) berlusconiani e post-comunisti vanno a braccetto. (Post non ex , perchè chi ha provocato 20.000.000 di morti nella sola Europa-per non parlare della Cina, di Cuba, della Cambogia, del Laos-un po’ si vergogna ad essere chiamato comunista).
    Niccolò fregatene dei giudizi di questi vecchi tromboni che salgono in cattedra e…….sputa in faccia al mondo intero!

  22. Strix, magari il vecchi tromboni (posso darti del tu?) te lo potevi risparmiare, non è molto carino. Ma io non sono un permaloso, dunque transeat.
    Che Roma sia coperta da migliaia di manifesti di partiti è vero.
    Ma in questo caso non parliamo di un partito ma di una associazione culturale, e già questo fa a pugni con l’uso dei manifesti abusivi.
    Una associazione culturale che si prefigge di migliorare il territorio, e questo fa a pugni due volte con i manifesti abusivi.
    Una associazione culturale che si prefigge di migliorare il territorio e che organizza una conferenza storica di spessore con relatori di spessore, e questo fa a pugni tre volte con i manifesti abusivi.
    Ecco perchè non ho trovato edificante ed educativo il tuo invito a Nicolò a fregarsene dei giudizi ed a sputare in faccia al mondo, un mondo nel quale ci siamo anche tu, io, gli altri e le regole del vivere civile.
    Certi comportamenti non vanno incentivati ma condannati, proprio come ha fatto l’onorevole Guidi quando dice che le affissioni abusive vanno sanzionate secondo la vigente normativa.
    Bene, mi aspetto dunque che Guidi denunci alla Polizia Municipale questo episodio di “vandalismo” in modo che attacchini e associazione culturale Roma nord in qualità di committente (così dice la regola) vengano sonoramente puniti.
    Lo farà ? Saluti da un vecchio trombone.

  23. Urbano (sei Urbano nel nome e nei modi) sono contento che non te la sei presa più di tanto e questo dimostra che sei una persona intelligente. A dire il vero, però, io mi riferivo soprattutto a chi definisce la tragedia delle Foibe un fatto “esecrabile” (uomini, donne e bambini gettati vivi, con le mani legate, nelle foibe: erano italiani ma, in fin dei conti, anche “fascisti” e allora la cosa non è più tanto grave……). I vecchi tromboni sono anche i politici appartenenti ai governi di centrosinistra che per decenni hanno coperto questa vergogna in nome di un “becero revisionismo”. Ne sa qualcosa Pansa che ha documentato (in TRE libri) gli omicidi compiuti dai comunisti italiani a guerra finita (una anticipazione di quello che 35 anni più tardi faranno i Khmer rossi ; 2 milioni di morti…….un fatto, come dire, deprecabile!). Rinnovo l’invito a Niccolò sperando che questa volta prenda bene la mira!

  24. Dimenticavo una cosa che invece reputo importante. Tra i commenti non ho trovato le scuse del sig. Della Giovampaola verso la Redazione (e in realtà anche verso i lettori/commentatori di VCB) per la sua frase “come al solito è stato pensato di creare una gogna mediatica attorno ad una questione ingigantita e dove a tanti è piaciuto sguazzare a quanto pare”.
    Ora, sig. Della Giovampaola, le sue accuse a me paiono tanto gravi quanto ridicole (evidentemente non conosce VCB) e le sue parole, tese a minimizzare la vicenda attacchinaggio selvaggio, sono state prontamente smentite (con tanto di foto) dalla redazione. Ma insulti, accuse, menzogne e smentite fanno parte dell’esperienza di tutti i giorni. Quel che non capisco è la vostra strategia di comunicazione: come si fa ad attaccare (in modo errato e maldestro peraltro) una delle pochissime testate (forse l’unica…) che ha riportato la notizia riguardante il vostro convegno?! Non mi stupirei se la prossima volta non uscisse nulla da nessuna parte…

    Una curiosità per finire. Guardi un po’ qui che ho trovato:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_degli_appartenenti_alla_P2

    E’, appunto, la lista degli appartenenti alla loggia massonica deviata P2… immagino sappia dello schifo di cui sto parlando… E’ in ordine alfabetico. Alla “S” si può facilmente trovare il nome del Prof. Augusto Sinagra… che coincidenza! Proprio lo stesso nome e cognome del vostro illustre ospite al convegno, quello che, a sua detta, “ha messo molta enfasi nel suo discorso e ha toccato l’animo di un LIBERO CITTADINO”.. l’anziano fascista che fa il saluto romano..

    Poi però tramite Google ho trovato questo:
    http://www.ecn.org/gatanegra/antifa/dossier/sinagra.html

    Si parla di un Prof. Augusto Sinagra, a detta del sito “noto alla cronaca per essere stato il legale di fiducia di Licio Gelli e asserito membro della loggia P2” che partecipa a convegni di Azione Giovani, oltraggia, come un vile, la memoria del Presidente Pertini (anche qui? .. deve essere un vizio insultare il Capo dello Stato…) e parla (o, sembrerebbe, straparla) anche lui delle foibe! Incredibile, quante coincidenze!
    Eh sì, coincidenze, perché al vostro convegno c’era il “fior fior di ospiti”. Sarebbe assurdo pensare che abbiate invitato un piduista (e avvocato di Gelli) che, sempre a detta del sito, ama concludere i convegni con discorsi dai contenuti eversivi: ” … questo parlamento va chiuso (…) bisogna nutrire il più profondo disprezzo per questo stato (…) bisogna avvertire vergogna di appartenervi ” (1998)

    saluti

  25. ProfPaolo ! ProfPaolo ma che è successo ?
    Una razione maldosata di cocaina od anfetamina ?
    Perchè solo così mi spiego gli “stupefacenti” ragionamenti da parte e di parte di una persona ( in genere ) assennata , anche se con la quale sono quasi sempre in disaccordo !
    Perchè cercare di nascondere o minimizzare le foibe ?
    Non ti sono bastati più di 50anni di silenzio colpevole e tentativi di nascondere i fatti ? Possibile che sia diventato così beceremente “partigiano” ?
    Capisco che come diceva Lenin , la menzogna non è solo un mezzo che è lecito usare ma è il mezzo più provato della lotta bolscevica ma che proprio tu ne faccia un personale dogma , francamente mi stupisce !
    E menomale che li definisci ( quel “beh” , sa tanto di concessione maldigerita ) episodi inumani ed esecrabili ma attenzione sei stato vittima di una grossa, grossissima inesattezza che assomiglia molto, moltissimo ad una disgustosa, disgustosissima menzogna : nelle foibe non sono stati gettati legati e dopo essere stati torturati solo i “nazi-fascisti” ma la maggior parte erano “semplicemente” Italiani , Prof. Paolo.
    Semplici Italiani come don Francesco Giovanni Bonifacio , beatificato dopo il martirio delle foibe.
    Francamente Prof Paolo , vergogna.
    Vergogna per quello che hai detto e per i mezzi che hai usato per sostenere le tue affermazioni.
    L’incendio della Narodni Dom. Accadde dopo gli incidenti antiitaliani a Spalato a seguito dei quali si tenne un comizio durante il quale venne ucciso un’altro italiano. Gli italiani si diressero allora in corteo verso quell’edificio dal quale vennero gettate bombe a mano sulla folla ( ancora 1 morto ed parecchi feriti ). Dopodichè ma solo dopodichè l’edificio prese fuoco.
    Diverso no ? Da quello che hai affermato come se fosse stato un gesto isolato e senza motivazione. Dal 1900 ( e pure poco prima ) fino al 1920 si sono susseguiti attentati ed aggressioni a sfondo anti italiano.
    Magari plaudi pure a quelle merde che hanno accolto con bastonate ed invettive i profughi italiani cacciati da Tito ( non prima di avergli tolto ogni avere ) ?
    Il fatto è che dei crimini “nazi-fascisti” , dell’eroica , “frontale ed aperta” lotta partigiana, degli efferati crimini della RSI ce ne hanno parlato per circa oltre mezzo secolo.
    Ma guai a parlare delle foibe o magari di Katyn , guai a ricordare i massacri perpetrati dai gap ( e bastava essere anticomunista ), guai a ricordare che il migliore aveva studiato alla scuola dell’assassino stalin ( pare che abbia fatto più morti di hitler ) e guai a ricordare che presidente con la pipa ha avallato e coperto a suo tempo crimini e mattanze partigiane anche contro coloro con i quali avevano combattuto fino a poco prima.
    Guai , guai ai vinti.
    Ma come – tardivamente – ricorda Giampaolo , i vinti non dimenticano.
    Specie se l’avversario ti aiuta a ricordare.
    Per ultimo , mica è poi tanto obiettivo un sito aderente ai centri sociali (http://www.ecn.org/ )
    E per ultimissimo , tutta ‘sta storia per quattro manifesti , che comunque non dovevano essere attaccati aldifuori degli spazi regolamentari.
    Tutta ‘sta storia quando Roma è tappezzata di manifesti pro Zingaretti ( non so per cosa e magari non lo sa neanche lui ) .
    O quelli li aveva autorizzati Montalbano ?
    Per tua info Prof , il decreto ( ignobile ) cancella multe per “attacchinaggio abusivo” , è stato firmato da Mario Gasbarri (Pd) e Francesco Casoli (Pdl).
    Dilla tutta , non ti puoi inventare il titolo a quattro colonne e tralasciare i fondamentali dettagli.
    Prof , comunque sono deluso.
    Saluti.

  26. Porca miseria, che sparata Aragorn! Ma hai controllato prima se sei negli elenchi della P2, P38, PPK, PPM………perchè “quello là” come un segugio va a scovare se fai parte di una loggia massonica o del circolo bocciofilo e poi come Tomas de Torquemada ti spedisce al rogo insieme a Sinagra!
    Altro che anfetamina: qui parliamo di “cannoni” cubani rollati con le pagine di Repubblica!

  27. Dimenticavo una cosa che invece reputo importante.
    Preferisco e comprendo più il saluto romano di un vecchietto che ha vissuto personalente la tragediadi ieri al pugno chiuso di un Vendola o di un Ferrero che hanno vissuto oggi un beneamato cavolo del comunismo.

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