Home ATTUALITÀ Liceo Farnesina: procedono con regolarità i lavori per l’ampliamento

Liceo Farnesina: procedono con regolarità i lavori per l’ampliamento

“I lavori per l’ampliamento del Liceo Farnesina stanno andando avanti secondo i tempi prestabiliti”. E’ quanto ha affermato l’assessore alle Politiche Scolastiche della Provincia di Roma, Paola Rita Stella, a margine della presentazione del Catalogo dei progetti partecipanti al Concorso internazionale di progettazione per l’ampliamento del Liceo Farnesina di Vigna Clara tenutasi venerdì 18 febbraio.

“Lo studio vincitore del concorso sta procedendo con il progetto definitivo dell’opera ed è già stata convocata la prima Conferenza dei servizi. Tutto questo – ha aggiunto l’assessore Stella – dimostra non solo che abbiamo mantenuto le promesse fatte, ma che avevamo ragione a credere in questa iniziativa”. Il dirigente responsabile dell’opera, Claudio Dello Vicario, inoltre, conta di procedere con la gara d’appalto per la realizzazione in tempi brevi.

Il Concorso internazionale per l’ampliamento del Liceo Farnesina è partito ad aprile del 2010 e dopo soli cinque mesi, il 7 settembre, è stato proclamato vincitore il gruppo di progettazione formato da Giuseppe Iodice, Francesco Iodice, Francesco Maisto, Orsola Pezone, Marcello Silvestre e Stefano Taglialatela.

Ricordiamo che oltre alla realizzazione dei nuovi padiglioni, è prevista la ridefinizione degli accessi dell’istituto consentendo dei nodi di scambio con la viabilità locale meno casuali e congestionati; un’integrazione con il parco pubblico dell’adiacente via del Podismo; la localizzazione di un micro asilo nido da 12 a 30 bambini e la realizzazione di un parcheggio pluriplano interrato che, oltre a soddisfare gli standard necessari all’edifico scolastico, possa costituire una risorsa a disposizione dei residenti locali.

Prevista infine l’integrazione fra le attività scolastiche, le attività di tipo sportivo ed il contesto circostante il tutto affinchè il Liceo possa maggiormente rispondere alle normative e alle metodologie didattiche attuali ed essere più integrato nel territorio.Per tutti i dettagli clicca qui

Durante la chiusura della mostra dei progetti, alla presenza dell’Assessore Stella, del Presidente dell’Ordine degli architetti di Roma e Provincia, Amedeo Schiattarella e del responsabile dell’Area concorsi Paola Di Giuliomaria, è stato presentato e distribuito il Catalogo di tutte le opere presentate da parte dei 91 gruppi di progettisti di studi di architettura non solo romani ma anche nazionali ed internazionali. (red.)

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9 COMMENTI

  1. Ah si? Procedono con regolarità? Ma se non sono neanche iniziati!!
    I padiglioni con l’amianto dovevano essere abbattuti durante la pausa estiva del 2010, e stanno ancora là!

  2. Ma se il progetto di massima è stato deciso a settembre 2010 come si può pretendere che ad agosto i lavori fossero già iniziati ? Suvvia signora cara, un minimo di razionalità ed obiettività !

  3. Dal cartello lavori apposto esternamente alla scuola :
    inizio lavori 24/08/2010
    durata 120gg
    fine lavori 22/12/2010

    Situazione attuale : zero inizio , zero durata , zero fine.

    Chi mente ?

  4. Quel cartello si riferisce a lavori di ordinaria manutenzione. Per quelli straordinari ancora devono fare la gara per l’appalto, almeno così è scritto nell’articolo. Ma l’evete letto o no? Ma vi pare che quel po’ di po’ di lavori si possono fare in 4 mesi ??

  5. “I lavori per l’ampliamento del Liceo Farnesina stanno andando avanti secondo i tempi prestabiliti”. Parola dell’assessore alle Politiche Scolastiche della Provincia di Roma, Paola Rita Stella.
    Questo è italiano, cari miei. Perchè si parla dei “lavori”, quando invece a tutt’oggi è stato solo approvato il progetto?
    Mi sa che siete voi che parlate a sproposito! Io ricordo molto bene una riunione, nell’inverno 2010, di noi genitori con l’assessore Stella, il capo dell’Ufficio tecnico del Comune e altri, in cui si è parlato del progetto e dell’urgente necessità di abbattere i padiglioni durante l’estate (sempre del 2010!), a scuola chiusa, in quanto questi contengono amianto.
    Bene, a tutt’oggi al Farnesina sono state “appiccicate” qualche mattonella mancante sulla facciata, e i padiglioni stanno ancora là!

  6. Cara signora, se vuole strumentalizzare strumentalizzi pure se ciò la gratifica. Se vuole usare il bilancino del famacista per pesare le parole è un suo diritto. Però si renda anche conto di quanto sia sterile questo esercizio perchè l’articolo è sotto gli ochi di tutti. Per “lavori” si intende l’intero processo che ha inizio con il concorso di idee, che prosegue che la scelta del miglior progetto, che continua, tramite lo strumento della “conferenza dei servizi” con la stesura del capitolato che a sua volta precede e sfocia nella gara di appalto che si conclude con l’aggiudicazione e l’inizio dei lavori edilizi. E’ probabile che lei abbia poca dimistichezza con questa tematica oppure che la Provincia di Roma le sia un pochino invisa. Quale delle due ?
    Stia bene.

  7. @ Urbano.
    Caro Urbano, io sono semplicemente una mamma, quindi non ho il minimo interesse a strumentalizzare niente, ne mi gratifica fare sterili polemiche. Oltretutto ho stima di Zingaretti, quindi non parlo certo per mettere lui e la Provincia di Roma in cattiva luce!
    Quello che è veramente “sotto gli occhi di tutti” è che i padiglioni con l’amianto stanno ancora lì, nonostante le rassicurazione fatte dagli organi competenti di smantellarli nell’estate del 2010. Questo infatti doveva essere il primo step, prima dell’approvazione del progetto di ampliamento.
    Dimestichezza o meno, è innegabile e palese che di tutta questa faccenda noi, famiglie e ragazzi, stiamo vivendo solo il disagio di essere sparsi come ospiti nelle scuole di tutto il quartiere, e chissà fino a quando!

  8. è ovvio che lavori di tale entità hanno un iter lungo e tortuoso prima di vedere la luce.
    è altrettanto ovvio che l’amministrazione provinciale o è in ritardo o in passato ha indicato date non realizzabili.
    infine è altrettanto ovvio che l’assessore provinciale non intendeva i lavori reali ma l’iter per arrivare ad essi e pertanto si è espressa male.

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