Home ATTUALITÀ Via Gradoli – Ancora sabotaggi al cancello: ma funzionano le telecamere?

Via Gradoli – Ancora sabotaggi al cancello: ma funzionano le telecamere?

Il Comitato per Via Gradoli denuncia l’ennesimo danneggiamento all’impianto elettrico del cancello pedonale avvenuto nella notte del 30 gennaio a seguito del quale è stata già sporta denuncia contro ignoti presso il locale Commissariato di P.S. “Ci chiediamo se questa volta le telecamere abbiano ripreso il colpevole” commenta Carlo Maria Mosco, presidente del Comitato, citando un documento nel quale si dichiara che le telecamere sono in funzione e collegate con la Sala Sistema Roma.

Cosa dice questo documento a firma del Comandante della Polizia Municipale di Roma Capitale? La nota descrive l’impianto di videosorveglianza come un sito che  si compone di una colonnina SOS, per chiamate di emergenza, dotata di videocamera, e di quattro videocamere posizionate una sulla colonnina SOS stessa, una all’ingresso di Via Gradoli e le altre due su Via Cassia nelle immediate vicinanze della via in oggetto. Le telecamere sono collegate con la Sala Sistema Roma e le riprese vengono registrate e mantenute nei termini di legge.

Parrebbero essere dunque perfettamente funzionanti, anche se non è chiaro se esse si attivino solo premendo il pulsante SOS o se, al contrario, siano operative 24 ore al giorno. In tal caso non sarà difficile individuare chi si ostina a rendere inutilizzabile il cancello automatico messo a protezione della tranquillità dei residenti di via Gradoli.

Non perde il senso dell’humor Carla Maria Mosco quando, provocatoriamente, afferma “affinché suoni la sveglia per gli abitanti di Via Gradoli, richiediamo alla sig.ra Mariotti, amministratrice del Consorzio, di imputare il costo per la riparazione a un consorziato estratto a sorte. Di questo passo, data la frequenza, siamo certi che, nel volgere di breve tempo, tutti i residenti saranno finalmente sensibilizzati.”

Meno umoristica è invece la sua segnalazione. In relazione all’impegno preso da Ludovico Todini, consigliere capitolino e membro della Commissione Sicurezza, di sollecitare al Sindaco Alemanno nuove ordinanze di sgombero in via Gradoli (leggi qui), pare che, stando alle parole di Carlo Maria Mosco, “un amministratore di uno stabile di Via Gradoli stia contattando politici e dirigenti del Comune affinché possano fare in modo di evitare iniziative inappropriate in quanto le attuali situazioni abitative non presentano irregolarità, il tutto minacciando possibili querele“.

Fabrizio Azzali

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2 COMMENTI

  1. Concordo parzialmente con la provocatoria affermazione del presidente Carlo Maria circa l’estrazione a sorte, di volta in volta, di un consorziato per rifondere i danni provocati dagli atti di vandalismo: propongo che tale etrazione sia circoscritta ai consorziati che hanno deliberato per l’installazione del cancello, ritenendo, contro ogni logica evidenza, che questa potesse rappresentare la soluzione dei problemi della via.
    Per molti di costoro si é trattato dell’unico atto di interesse verso via Gradoli e poi sono ritornati nel loro profondo letargo: sarebbe ora di dargli una bella e sonante sveglia !

    Lucio Maria Frizzoni

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