Home ATTUALITÀ Stadio Flaminio: sabato 5 febbraio torna il grande rugby del Sei Nazioni

Stadio Flaminio: sabato 5 febbraio torna il grande rugby del Sei Nazioni

Sabato 5 febbraio, con inizio alle ore 15.30, l’Italia del rugby tornerà allo Stadio Flaminio dove affronterà la nazionale irlandese in un incontro valido per la prima giornata del 6 Nazioni, il più prestigioso torneo internazionale dell’emisfero settentrionale. Grande attesa per l’esordio degli azzurri in un impianto quasi completamente esaurito: sono infatti meno di duemila i tagliandi ancora disponibili.

In vista della preparazione della partita contro l’Irlanda, l’allenatore Nick Mallett ha convocato 24 giocatori per il raduno della nazionale che inizierà nella serata di giovedì 27 gennaio presso il “Park Hotel La Borghesiana”.

Confermato, nella sostanza, il gruppo protagonista dei test match di novembre, con l’innesto del pilone destro Ignacio Rouyet e del mediano d’apertura Kris Burton. Rientrano il tallonatore e vice capitano Leonardo Ghilardini, assente per infortunio contro Australia e Fiji, e il centro Gonzalo Garcia, che è finalmente guarito dall’infortunio alla spalla.

Breve storia del Six Nations

Nato come Home Championship nel 1883 e disputato tra le quattro nazionali delle isole britanniche (Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia), il torneo divenne 5 Nazioni a partire dal 1910 con l’aggiunta della Francia, per poi approdare all’attuale formula nel 2000 con l’arrivo dell’Italia.

Gli azzurri sono, dunque, alla loro dodicesima partecipazione e, anche se le statistiche delle edizioni precedenti appaiono impietose (55 partite giocate e 47 sconfitte), il gioco e il movimento rugbystico italiano hanno registrato un’impennata notevole nell’ultima decade, oltre a suscitare un crescente e sempre più caloroso interessamento da parte del pubblico, che al Flaminio è sempre numerosissimo ed entusiasta.

In undici partecipazioni al torneo, gli azzurri si sono piazzati per ben otto volte all’ultimo posto, pur essendosi sempre battuti gagliardamente sul campo ed avendo spesso dato filo da torcere a formazioni più blasonate e con maggiore esperienza, anche a costo di subire pesanti passivi in termini di risultato finale.

L’edizione migliore della nostra nazionale è stata quella del 2007, anno in cui gli azzurri vinsero due partite – battendo fuori casa la Scozia e sconfiggendo in un incontro tiratissimo ed emoziante il Galles al Flaminio – e conclusero la competizione al quarto posto.

Lo scorso anno, in una edizione vinta alla grande dalla Francia (5 vittorie su 5 partite), l’Italia ha concluso all’ultimo posto mostrando solo a sprazzi il gioco spumeggiante delle competizioni precedenti e limitandosi a sconfiggere la Scozia tra le mura amiche.

Sabato 5 febbraio, ore 15.30 – Stadio Flaminio: Italia – Irlanda

Siamo davvero ansiosi e felici di sostenere la nostra squadra, guidata in campo dal capitano Sergio Parisse, in uno sport in cui il tasso di agonismo è assai elevato e la forza fisica viene utilizzata allo spasimo, non essendo secondarie anche la strategia e la tecnica; siamo sicuramente orgogliosi di assistere ad un torneo in cui le regole più importanti, non scritte ma irrinunciabili, sono il fair play tra i giocatori in campo e la sportività tra gli spettatori delle opposte tifoserie. Forza, azzurri!

Giovanni Berti

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