Home ATTUALITÀ Ponte Milvio – mai più suk all’ombra della Torretta Valadier

Ponte Milvio – mai più suk all’ombra della Torretta Valadier

No, non è un titolo ad effetto, è proprio così. Incredibile dictu direbbero i latinisti, ma finalmente il XX Municipio è riuscito a prendere una decisione che va nel senso auspicato dalle migliaia di amanti di Ponte Mollo, del suo fascino e delle sue bellezze. Basta, una volta per tutte, con i suk all’ombra della Torretta, l’architetto Valadier tornerà a dormire sonni tranquilli nella sua tomba.

E’ proprio così. Dopo il lungo degrado del piazzale di Ponte Milvio datato 2007 (leggi qui), dopo che porchettari, paninari, tendoni, mercati di cineserie, mascherate finto rievocative, red carpet di carboni ardenti sui quali integerrimi politici locali hanno sfidato la sorte a piedi nudi, dopo grandi e piccoli fratelli, feste paesane ed eventi pubblicitari che – in termini di vivibilità e fruibilità – nulla hanno dato e tutto hanno tolto alla valenza storico-culturale di Ponte Milvio ed alla comunità locale, finalmente uno scatto di reni del Consiglio del XX Municipio mette uno stop a baracche e burattini.

La festa è finita, mai più eventi commerciali o pubblicitari all’ombra della Torretta Valadier. Il che significa sia proprio sotto la Torretta, sia, guardandola, a destra (slargo Cristo Redentore) che a sinistra (area in via di riqualificazione).

Questo è il senso del documento approvato dal Consiglio del XX Municipio nella seduta di lunedì 20 dicembre con il quale, testualmente “si risolve di impegnare il Presidente e la Giunta ad emanare una direttiva agli uffici competenti volta a non autorizzare alcuna iniziativa da realizzare nel piazzale antistante la Torretta Valadier e le due aree a destra e sinistra, fatta eccezione per importanti iniziative istituzionali e culturali le quali comunque non dovranno avere alcun carattere commerciale/pubblicitario”.

Ma non basta. Con lo stesso documento il Consiglio impegna “il Presidente e la Giunta a far pervenire la volontà espressa con questa risoluzione al Comune di Roma” e, infine, da mandato agli stessi soggetti di istituire un regolamento sui criteri di valutazione delle manifestazioni promosse su tali aree. Il tutto in sintonia con l’Ordine del Giorno n.26 del 2008 rimasto da allora lettera morta.

La prima pietra è stata finalmente posata. Un plauso al Consiglio del XX Municipio, un invito a Presidente e Giunta e mettere nero su bianco in tempi stretti quanto loro richiesto. Emuli di San Tommaso, attendiamo di toccare con mano e di pubblicare direttiva e regolamento. (red.)

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7 COMMENTI

  1. Era ora
    MAI PIU’
    – Pseudo installazioni artistiche che in realtà sono marchette commerciali
    – Camion che vende la porchetta
    Il prossimo passo?
    Mai più venditori ambulanti di lucchetti e pennarelli

  2. Anche io sono seguace di San Tommaso…. Sono qui, in prima fila, pronta a leggermi la direttiva e il regolamento, che pubblicherà la redazione…., ma non tra 6 mesi, tanto per fare un esempio. Meglio appena superata l’Epifania…..

  3. Mah… sicuramente un provvedimento saggio, niente da dire; però io – sommessamente – smorzerei le standing ovation, e, soprattutto, non andrei a razionalizzare la fruizione dei Beni Culturali a colpi di accetta. Ponte Milvio è un importante monumento storico della Capitale e del mondo, ed i lucchetti non li ho mai potuti sopportare, ma non rendiamolo un freddo mausoleo della memoria … ve la immaginate la Scalinata di Trinità dei Monti senza i colori di tutta la gente seduta sui gradini, senza le sfilate di moda (che tra l’altro non si fanno nemmeno più), senza gli spettacoli che ogni tanto qualcuno organizza sui suoi “pianerottoli”?

  4. Ciao MarioBruno, io da residente di Ponte Milvio sono stata felicissima di questa decisione ma non perchè il nostro Ponte debba restare un freddo mausoleo, ma solo perchè non devono più accadere le bruttezze e le volgarità degli anni passati. Ti faccio notare che nell’articolo si dice che le manifestazioni culturali continuaranno a svolgersi, quindi penso che di belle sfilata di moda, come quella primavera scorsa, o di i concerti jazz come quelli di settembre se ne potranno fare ancora. Ciao e buon Natale.
    Martina

  5. Grazie degli auguri, Martina, che ti ricambio; OK, obiezione accolta! Anche io sono un residente, anzi sto acquistando una casa proprio davanti al Ponte e vendendo la mia attuale a via Arrivabene (a proposito, ti può interessare?). Ancora auguri!!!
    MB

    PS
    Ma mi conosci, visto che scrivi il mio nome correttamente?

  6. Finalmente si riconosce che i monumenti e i luoghi di interesse artistico e storico non devono essere usati per interessi particolari ma solamente,e con giudizio, per eventi di interesse comune con valenza culturale.
    E adesso sarà bene prendere in considerazione di eliminare anche l’altro sconcio che deturpa il piazzale nascondendo con uno sproporzionato cartellone pubblicitario quella deliziosa torretta con campanella che si presenta a chi,attraversata la piazza,si appresta a lasciarla in direzione nord.

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