Home ATTUALITÀ Vigna Clara – Presto la messa in sicurezza della scuola Zandonai

Vigna Clara – Presto la messa in sicurezza della scuola Zandonai

Una buona notizia per gli alunni ed i genitori della scuola elementare Zandonai a Vigna Clara. Il Consiglio del XX Municipio, nella seduta di lunedì 20 dicembre, ha approvato all’unanimità un risoluzione nella quale viene dato mandato al Presidente ed alla Giunta municipale di adoperarsi tempestivamente per la messa in sicurezza dei percorsi e delle vie di fuga e per la sistemazione dei cornicioni pericolanti.

“Questa proposta è figlia di un concreto lavoro scaturito dalla sinergia fra genitori, assessori e commissione scuola del XX Municipio” ha dichiarato Daniele Massimini, presidente della stessa commissione, nel presentare il documento all’aula e nel raccogliere sul contenuto dello stesso l’unanime consenso dei presenti.

Ed a tal fine, per sottolineare quanto questa sinergia – che tradotta in termini politici potrebbe essere meglio definita come democrazia partecipata – sia stata il propulsore dell’iniziativa, giova ricordare che poco tempo fa, esattamente lo scorso 2 dicembre, si è tenuto un incontro fra un gruppo di genitori, guidato dalla Direttrice del 53° Circolo Merelli, Elisamarzia Vitaliano, a cui fa capo la scuola Zandonai, e gli Assessori Stefano Erbaggi (lavori pubblici) e Marco Perina (scuole), i consiglieri della commissione scuola Massimini (PdL), Pica (SEL), Torquati e Paris (PD) e i “tecnici” del Municipio Ing. Vespa e Geom. Mancari.

Un incontro nel quale è stato presentato il cahier de doleances delle quattro scuole del Circolo: una dettagliata relazione redatta dall’ing. Palombini, padre di un alunno della Ferrante Aporti, nella quale sono stati messi in luce i gravi problemi che affliggono tre delle quattro scuole (leggi qui) ma che soprattutto mettono a rischio l’incolumità dei piccoli alunni.

Una relazione inoppugnabile che ha fatto scaturire la risoluzione in argomento. Una risoluzione che i genitori auspicano sia propedeutica a tante altre perché da sistemare, oltre le vie di fuga ed i cornicioni della Zandonai, c’è ancora tanto. Ma è pur vero che chi ben comincia è alla metà dell’opera. (red.)

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9 COMMENTI

  1. democrazia partecipata? Io sono un genitore della Zandonai e non sapevo assolutamente nulla.
    Domande: quanto è stato stanziato per i lavori alla Zandonai?in che tempi si faranno i lavori?(io c’ero ieri mattina ma nulla è stato detto in proposito)
    a cosa servono le uscite di sicurezza se non si bonifica il tetto che copre la scuola?
    La casa dello studente dell’Aquila vi ricorda nulla?

  2. Gentile Signora,
    per quanto attiene ai rapporti interscolastici la inviatiamo a fare riferimento al Consiglio d’Istituto e relativi rappresentanti. Noi siamo stati solo cronisti dell’incontro. Per quanto riguarda la risoluzione approvata ieri (eravamo presenti anche noi), è bene ricordarle che si tratta di un atto di indirizzo politico che non stabilisce tempi, modi ed importi. Starà ora alla Giunta dar seguito operativamente a quanto deciso dal Consiglio.
    Cordialmente,
    La Redazione

  3. Alfia non facciamo per favore inutile terrorismo psicologico evocando disgrazie nazionali, non credo proprio che la Zandonai sia in quella situazione, mi figlia ci è andata fino a tre anni fa, la conosco bene.
    Va a scuola, informati, parla con i genitori e la direttrice ma lascia stare l’Aquila, siamo serie !!

  4. Gentile signora Marina che lei non creda non “rileva”.
    Visto che sua figlia “ci è andata fino a tre anni fa” non riesco a capire a quale titolo e con quale grado di informazione intervenga oggi sull’argomento. Sia seria!

  5. Alfia, sono una mamma come lei, come te. Pensi che che io sia una madre sciagurata o menefreghista o qualunquista perchè dico di non fare falsi allarmismi, di non gettare il terrore evocando la terribile disgrazia dell’Aquila ?
    Parlo a ragion veduta, mie amiche hanno i figli ancora alla Zandonai, la situazione non è tragicamente pericolosa, seria si, ma non da crollo improvviso. Vai dalla nuova direttrice, te lo confermerà lei.
    In ogni caso Buon Natale.

  6. Vignaclarablog, è possibile per voi aggiornarci su questo post di un anno e mezzo fa? I fondi sono stati concessi, ma i lavori quando inizieranno?? Grazie per qualsiasi informazione vorrete fornirci
    Elisabetta

  7. I lavori di consolidamento e di messa in sicurezza dovranno finire entro la fine del mese, ma non sono chiaramente sufficienti per la definitiva risoluzione di tutti i problemi del plesso avvenuti con l’abbassamento della terreno.
    Per il primo finanziamento sono stati richiesti, e concessi dal Comune di Roma, circa 100.000 euro per somma urgenza, mentre per la seconda parte, ovvero quella risolutiva, ne servono molti di più (intorno ai 300-400 mila euro) che già sono stati richiesti, sempre dalla UOT municipale, attraverso il medesimo meccanismo.
    Mi scuso per l’approssimazione, ma in questo momento non ho sotto mano le carte per indicare le cifre esatte.
    Detto questo in maniera molto asettica, mi piace però sottolineare che non è poi così salutare l’utilizzo del meccanismo della somma urgenza.
    Purtroppo i Municipi non hanno fondi per la manutenzione straordinaria e anche quelli per la manutenzione ordinaria sono stati ripetutamente tagliati dal Bilancio di Roma Capitale; l’effetto è che per casi come questo non c’è altra strada che la somma urgenza, di cui ormai c’è un forte abuso. Tenendo conto che la somma urgenza è sottoposta all’approvazione dell’amministrazione di Roma Capitale, la cosa però limita pesantemente l’autonomia dei Municipi ed impedisce loro una corretta programmazione degli interventi; inoltre e soprattutto si aggiunga poi il fatto che somma urgenza vuol dire appalti senza gare e anche una conseguente lievitazione dei costi.
    Quindi se da una parte per il primo intervento è giustificabile l’utilizzo dei lavori di somma urgenza, “cagionati dal verificarsi di un evento eccezionale o imprevedibile”, come lo è stato l’abbassamento del terreno, quello che però non mi convince personalmente è l’utilizzo dello stesso meccanismo per la seconda parte dei lavori, per i quali sarebbe stato più opportuno prevedere uno specifico finanziamento all’interno del Bilancio comunale.
    In ogni caso nelle prossime settimane richiederò un sopralluogo della commissione scuola per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD Municipio Roma XX
    danieletorquati@virgilio.it
    http://danieletorquati.blogspot.it/

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