Home ATTUALITÀ Una confererenza stampa farà il punto sulla chiusura di Auriga Onlus

Una confererenza stampa farà il punto sulla chiusura di Auriga Onlus

Dal Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio riceviamo e pubblichiamo – “Quaranta disabili che non potranno continuare la loro riabilitazione, cento che non hanno mai potuto cominciarla, in assenza di convenzioni pubbliche, dieci operatori senza stipendio da mesi, ventitrè fra asini e cavalli, una legge in discussione da anni e che non arriva, nessuna prospettiva di cambiamento: e intanto chiude il Centro di Attività Equestri Integrate L’Auriga Onlus, tra le più affermate realtà nazionali nel settore dell’ippoterapia.”

Una conferenza stampa, indetta mercoledì 15 dicembre alle 11.30 presso i Centri di Servizio per il Volontariato del Lazio in via Liberiana 17 tratterà questo tema. Parteciperanno:
– Nicoletta Angelini, presidente L’Auriga Onlus
– Pietro Barbieri, presidente Fish
– Francesca Danese, presidente Cesv
– I rappresentati dei disabili e delle loro famiglie
– Altre associazioni che si occupano di terapie con gli animali

Coordina: Mariano Bottaccio , Responsabile Ufficio Stampa Cnca

La chiusura del Centro Attività Equestri Integrate Auriga Onlus, con sede a Prima Porta,  era stato annunciato pochi giorni fa (leggi qui)  da Nicoletta Angelini, presidente dell’associazione, con una virtuale bandiera bianca sventolata in rete. E dal quel momento è scattata la corsa ad impedire la chiusura.

La nota del CESV, infatti, così prosegue: “dopo che il Ministro Sacconi, nel Libro Bianco sul Welfare, ha scritto che «il terzo settore costituisce un punto di forza del modello sociale italiano e ancor più rilevanti sono le sue potenzialità»..
dopo che il documento base per il Piano regolatore sociale di Roma afferma che «Il Comune di Roma… intende valorizzare e sostenere concretamente l’autonoma iniziativa sociale dei cittadini, delle famiglie, dei corpi sociali intermedi e delle altre Istituzioni, sulla base del principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale e verticale»….
dopo che il 15 ottobre scorso, in occasione di Fieracavalli a Verona, il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, ha dichiarato la propria volontà di impegnarsi per lo «sviluppo dell’ippoterapia quale strumento riabilitativo. Da una corretta relazione con il cavallo e con gli equidi in generale può trarre giovamento ogni persona e in particolare i bambini e coloro che soffrono di disagi fisici, psichici e sensoriali, nonché gli anziani»…
Dopo tutto questo si lascia morire nell’indifferenza generale un’esperienza quasi ventennale e scientificamente valutata come quella de L’Auriga.

In questi anni, racconta la presidente Nicoletta Angelini, «l’associazione ha lavorato nella riabilitazione equestre, in campo e ai tavoli scientifici nazionali, arrivando a sviluppare un proprio metodo, anzi, aveva avviato il progetto di creare con altre realtà il primo Centro romano di Attività e Terapie con gli Animali.

Il centro, però, «muore senza essere mai nato», aggiunge Angelini, che denuncia: «Una realtà nata per l’utilità sociale, muore per mano di un sistema che, invece di sostenere la capacità professionale, l’impegno sociale e la correttezza formale le affossa e le umilia».

Poi le ragioni della chiusura, in un lungo elenco: «Non siamo in grado di competere oltre, restando nella legalità e nella trasparenza; non siamo in grado di competere senza leggi uguali per tutti; non siamo in grado di mantenere gli oneri del sociale sulle nostre spalle; non siamo in grado di accettare l’assenza e/o l’indifferenza delle Amministrazioni verso una realtà dai tanti riconosciuta come eccellenza; non siamo in grado di garantire la dignità e il rispetto dovuti a chi nel Centro lavora».

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2 COMMENTI

  1. carissima nicoletta,
    mi associo a tutte quelle persone che, conoscendoti, sanno quanto impegno e quali risultati tu abbia ottenuto curando con amore tante persone sfortunate. mi ricordo di averti apprezzata subito anche attraverso le parole di stima espresse nei tuo confronti dal dr.Williams.
    credo di non aver mai visto un maneggio più bello di quello gestito da Auriga: una struttura meravigliosa a misura di uomo ed animale dove gli spazi per la cura dei cavalli e per l’attenzione alle diverse patologie si congiunge in uno sforzo di continuo miglioramento e di superamento.
    non privarci di tanta attenzione………ciao

  2. Oggi sul Corriere della Sera, edizione online, c’è un lungo articolo su l’Auriga Onlus e sui benefici dell’ippoterapia. Cercatelo e leggetevelo, è molto positivo.
    Gentile dottoressa Nicoletta, non ho il piacere di conoscerla, ma spero fortemente che lei possa vincere questa grande battaglia.
    Un grosso in bocca al lupo e un augurio di serene Feste.

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