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Se parentopoli sfocia dalle nostre parti

Gli editoriali di VCB – Sulla storia di Parentopoli, di cui è piena la cronaca delle testate nazionali, VignaClaraBlog.it fino ad oggi si è limitato ad indossare i panni del lettore prendendo atto in silenzio di quanto narrato dai media nazionali. Finché un articolo del Corriere della Sera di domenica 12 dicembre ha rivelato l’esistenza di un’appendice della vicenda nel XX Municipio: il nome di tre amministratori pubblici, esponenti del PdL locale, è presente in un elenco che lo stesso Sindaco Alemanno ha dichiarato essere di “casi sospetti”.

Parentopoli sfocia dalle nostre parti ed è corretto che VignClaraBlog.it dica dunque la sua.

Premesso che preferiamo da sempre Paperopoli a qualsiasi altro vocabolo che finisca in “opoli”, parentopoli non è un evento nuovo nel nostro Paese e nella nostra città, l’affidamento di lavori a parenti, agli amici, od agli amici degli amici è stato un leit motiv degli ultimi decenni. E’ purtroppo uno status-quo, icona di un paese, il nostro, dove si parla di caste e appalti familiari, avvicendamenti di padri e figli e di lettere di raccomandazione come se fosse una prassi normale.

Ma veniamo a noi ed alle vicende locali.
Fin dalla sua fondazione VignaClaraBlog.it si è battuto perché l’etica e la correttezza siano i principi fondamentali del lavoro dei nostri amministratori pubblici, ed è per questo che anche noi diciamo no a parentopoli in tutte le sue sfumature.
Ma nel contempo non amiamo lo scandalismo, nel nostro lavoro non siamo mai andati a caccia di gossip, le notizie le abbiamo sempre sviscerate prima di pubblicarle ed è per questo che diciamo anche no alla caccia alle streghe.

Che gli 85 casi, comprensivi dei tre in questione, siano “sospetti” lo ha affermato Gianni Alemanno, avrà le sue buone ragioni. A noi piacciono però i fatti, meglio se documentati.
Ecco perchè prima di giudicare le tre vicende che riguardano i nostri tre amministratori locali, in attesa che l’inchiesta della Procura faccia il suo corso, chiediamo un gesto di trasparenza.

Siamo quindi disponibili ad ospitare su VignaClaraBlog.it ciò che ognuno dei tre interessati, se lo vorrà, potrà  rendere noto all’opinione pubblica in relazione alla presenza del suo nome in quell’elenco.
Le nostre pagine sono a loro disposizione fino alle 24 di domenica 19 dicembre. Dopo di che ognuno trarrà le proprie conclusioni.
In tal senso, invitiamo i nostri lettori a rinviare i commenti a dopo il 20 dicembre.

Claudio Cafasso

Articolo del Corriere della Sera del 12 dicembre 2010.

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34 COMMENTI

  1. Mi complimento con VignaClaraBlog per la sensibilità dimostrata nei confronti dei “presunti” colpevoli.
    Presunti perché fino a che la magistratura non ha espresso il suo parere nessuno è colpevole.
    Attendo però le risposte dei diretti interessati.

  2. Atac e Ama sono due spa, non hanno obbligo di fare concorsi e non esiste una legge che impedisca l’assunzione di parenti di politici. Il problema non è legale ma di opportunità politica e di correttezza, anche io mi auguro che i diretti interessati dimostrino coraggio e serietà e ci dicano come sono andate le cose, fino ad allora raccolgo l’invito e mi astengo dal fare commenti. Come sempre grazie e VCB per questo articolo serio e equilibrato che ci da una volta di più l’occasione di confrontarci con i nostri amministratori.
    Tommaso

  3. Come forse avrete capito, non è mia natura nascondermi mai dietro ad un dito. Il mio è uno dei tre nomi della lista del Corriere della Sera, il numero 41. Però stavolta chiedo qualche giorno per poter meglio organizzare la risposta alla legittima richiesta di chiarimenti su tale grave fatto che, come facilmente si potrà comprendere, o è vero o è falso. Nella seconda ipotesi comporterebbe una serie di problematiche che saranno oggetto di successivi procedimenti penali, civili e disciplinari. Solo una precisazione dunque oltre ai comprensibili e motivatissimi complimenti alla redazione, cui mi associo, per il modo assolutamente professionale di esporre la vicenda.
    L’affermazione: “… che gli 85 casi, comprensivi dei tre in questione, siano “sospetti” lo ha affermato Gianni Alemanno … “ è però totalmente destituita di fondamento, in quanto (e qui la gravissima responsabilità dell’autore dell’articolo del Corriere della Sera), si associano surrettiziamente e in modo assolutamente diffamatorio una dichiarazione di Alemanno “ 85 casi sospetti” e una lista imprecisata e di imprecisata origine dal nome “Parenti e Poltrone” di 73 nomi.
    Ma il collegamento non è né nell’articolo e neppure in alcuna didascalia. L’esito “premeditato o comunque dovuto a colpa gravissima” è stato di indurre il lettore e stavolta anche il bravo giornalista di Vignaclarablog a pensare che Alemanno avesse dato quella lista. Non è vero.
    Per ora mi limito dunque a dichiarare:
    “il cons. del XX Municipio, Giorgio Mori, non è mai stato assunto ad ATAC”.

    G.Mori
    Cons. XX Municipio

  4. La prima cantonata è stata svelata! Il Cons.Mori non’è stato assunto dall’Atac…poi magari ci darà ulteriori chiarimenti.
    Invece attendiamo chiarimenti dal Presidente Giacomini per l’assunzione del figlio e dal Cons.Petrelli per l’assunzione della moglie.
    Dato certo è che in questo Municipio da parte di alcuni c’è davvero pochissima trasparenza!!

  5. Il fatto che parentopoli sia sempre esisita non assolve nessuno! Chiedo soltanto che si faccia chiarezza sui componenti della segreteria del Presidente Giacomini, parentopoli a parte, e sui componenti e responsabili delle società di servizio che operano sul territorio. Forse si scopriranno delle affinità elettive. Non intendo fare ombra su nessuno, desidero solo che vengano rese note tante situazioni che potrebbero fare pensare.

  6. D’accordissimo con te Vittorio, qui da noi parentopoli si potrebbe chiamare con più nomi, per esempio mammopoli, consortopoli,amicopoli e pure compagnopoli (non nel senso di pugno chiuso ma di compagni di vita).
    Altro che affinità “elettive” !!

  7. Urbano, Urbano subito del tu! Ci conosciamo? Penso di no. E’ Natale è giusto che lei sappia:
    “…”Io sono l’ Onorevole Cosimo Trombetta ! Lo volete capire si o no ?
    Chi siete voi ?
    L’ onorevole !
    Voi ? Ma mi faccia il piacere !”

    E’ scontato che il tutto è uno scherzo! Urbano, qualcuno ti può dire quante ore di straordinario vengono date alla segreteria del XX Municipio. C’è per caso un divario tra quelle citate prima e il monte di ore (straordinario) utilizzato in altri settori per la funzionalità dei servizi? E’ solo una mia curiosità. In verità queste domande le dovrebbero porre tutti i Consiglieri.

  8. Buongiorno Vittorio, insomma non ho capito se posso darti/le/vi del tu…
    Perchè dovrei porre così tanta attenzione alla segreteria del XX Municipio, cosa c’è diverso in essa rispetto agli settori del municipio?
    E’ solo una mia curiosità o mi è sfuggito qualcosa di importante ?
    Buona domenica.

  9. Gentile Urbano, noto che hai subito non capito la frase che ho scritto: “E’ scontato che è tutto uno scherzo”. Certamente che puoi darmi del tu. Tra sconosciuti, o meglio non conoscenti, l’uso del “Tu” è ormai una consuetudine. Dicono, alcuni miei estimatori, che normalmente verso di me si dovrebbe usare il “Vossia”. Sono democratico e aperto alle nuove convenzioni. Tu, cordiale Urbano, hai il piccolo difetto, tutti ne abbiamo, di guardare e non vedere. Osserva con più attenzione. Se sei, più di me, addentro le cose del XX Municipio forse potresti avere l’occasione di informarti se esistono legami tra il personale della segreteria e il Presidente Giacomini. Certamente legami che non sono relativi alla fiducia o ad affinità politiche. Potresti cominciare a guardare e vedere, forse, cominciando anche dal personale seduto al tavolo all’ingresso della segreteria. Squisito Urbano, hai preso nota del monte di straordinario elargito al personale di segreteria? Io non lo conosco e desidero tanto che tu me lo trasmetta. Potrò allora annoverarti tra quelli che guardano e vedono. Certamente non intendo fare illazioni di nessun genere. Attendo solo una tua risposta.

  10. Secondo me bisogna fare ordine in questa vicenda per capirne la reale portata.
    Credo sia pacifico che l’Italia stia attraversando in questi ultimi anni una crisi economica pesantissima.
    Credo sia altrettanto pacifico che le aziende assumano personale solo in situazioni di crescita, situazioni che consentono la copertura dell’incremento dei costi del personale. Tra l’altro tendenzialmente in tali periodi di crescita le aziende assumono principalmente personale legato direttamente alla produzione dei beni o servizi e, in minima parte, personale di staff.
    La mia esperienza di dipendente privato, alla luce dei significativi numeri di assunzioni riportati dai giornali (e confermati dalle stesse società), mi fa pensare a una vertiginosa crescita dei fatturati di tali aziende. Ma, bilanci alla mano, mi sa che non sia esattamente così.
    A questo punto, prima di andare a vedere “chi ha raccomandato chi”, la domanda sorge spontanea: chi copre i maggiori costi derivanti da queste assunzioni?
    E purtroppo a me vengono in mente solo due risposte:
    – il Comune con ulteriori finanziamenti alle municipalizzate?
    – gli utenti con il rincaro delle tariffe?
    Il punto politico, a mio avviso, non è tanto l’infornata di “amici degli amici” (fenomeno gravissimo ma, alla fine, secondario), ma la gestione di aziende che, seppur private, sembrano sfuggire ai normali principi alla base dell’economia aziendale (visto che alla fine è la collettività a pagarne le inefficienze)

  11. Gentile Vittorio, non sono mai stato nella segreteria perchè non ne ho mai avuto bisogno e quindi non saprei come poter rispondere alla tua curiosità che a questo punto è diventata anche la mia. Vox populi dice però che parentopoli e compagnopoli alberghino anche lì. Qualcuno ne sa di più?
    Buona notte a tutti.

  12. Ne paghiamo le inefficienze, e le constatiamo ogni giorno. Forse in buona parte sono dovute anche al fatto che chi entra per protezioni politiche difficilmente compie il suo dovere , tipo spazzare le strade o guidare mezzi pubblici nel traffico e nello smog.

  13. E’ un vero peccato che a distanza di una settimana da questo articolo, nè il Presidente Giacomini, nè il Cons.Petrelli ci abbiano fornito chiarimenti in merito alle assunzioni in Atac, rispettivamente del figlio e della moglie.
    In altri Paesi, si sarebbero dovuti dimettere immediatamente!
    E’ pur vero che se ciò accadesse, tra Municipi, Comune, Regione ed altro quanti rimarrebbero?
    Che tristezza!

  14. Se è per questo nemmeno Mori ha dato chiarimenti, pur avendo detto che gli serviva qualche giorno per farlo poi non l’ha più fatto. Ma secondo me questa storia alle gente interessa poco o niente. Tanto loro continuano a stare dove stanno e mogli, fratelli, sorelle e amici restano dove sono stati messi o al massimo si riciclano.

  15. Beh, questa storia è molto grave e non sono d’accordo con te, caro Federico che dichiari che questa storia alla gente interessa poco! Forse proprio queste storie sono la causa del crescente astensionismo alle elezioni di questi ultimi anni!
    Comunque se è vero che il Cons.Mori potrebbe anche aggiungere alcuni chiarimenti è pur vero che ha dichiarato di non esser mai stato assunto dall’Atac e non vedo perchè dovremmo dubitare delle sue parole.
    Al contrario il Presidente Giacomini e il Cons.Petrelli non hanno mai smentito, quindi scusa se te lo dico, come dice il Sen.Andreotti, a pensar male si fa peccato,ma molto spesso si indovina!!

  16. Forse è per questo che il Cons. Petrelli ha lasciato A.N. per passare in Forza Italia (ora ormai tutto PDL) sotto la ‘protezione’ del buon Giacomini?
    Ma da chi siamo amministrati? Ha ragione Stefania, Che Tristezza!!!!

  17. Fa scandalo Mori? Fa scandalo Petrelli? Fa scandalo Giacomini? Come mai la Destra governa il XX Municipio dal 1994? Forse è “scandalosa” questa società?Tanti interrogativi, tanti dubbi e soliti risultati. Ma lo “scandalo” è Mori, è Petrelli, è Giacomini e così via, o gli interessi che da anni sono stati difesi dalla classe politica che governa e sottogoverna il Municipio? Per quanti anni il controllato ha ricoperto contemporaneamente il ruolo di controllore col beneplacito di tutti? E questo è successo anche quando il Comune era governato dalla sinistra. Gli elettori hanno in mano una grande arma: la matita per votare. Imparassero a usarla!

  18. Sono d’accordo, abbiamo un’arma: la matita per votare, mentre il non voto non spaventa nessuno, anzi rafforza i peggiori, che possono contare sui voti di scambio che se la percentuale degli astenuti si alza, aumentano di peso.

  19. Cara Stefania, se l’interesse si misura con il numero di commenti il risultato è immediato. Qualche scambio di battute fra Vittorio Urbano, un paio di commenti suoi, due miei, compreso questo, e qualche altra dichiarazione di pochi scandalizzati. Tutto qui l’interesse ? La gente è stufa ma anche assuefatta a queste storie cominciate con tangentopoli e mai più interrotte. C’erano prima, ci sono ora, ci saranno domani. Usiamo la matita, dicono Vittorio e Rosanna: ma ci ricorderemo ancora di questi fatti fra due, tre anni quando andremo a scegliere i nostri rappresentanti municipali ? Ne dubito, altrimenti non starebbero sempre lì da decenni, visto che già oggi a commentare la parentopoli de noantri siamo in quattro gatti. Mi stia bene e tanti auguri per un buon Natale.

  20. “Gatto” Federico, sai di appartenere a una razza molto prolifica? Non disperare. Nella mia “Terra del sole” si dice che la goccia scava la montagna. So che la ricerca di onestà può, specialmente ora, diventare veramente una battaglia rivoluzionaria. Alla Presidenza della Commissione alla Trasparenza è stato eletto un giovane e onesto consigliere di SEL. Mi pare sia disposto ad aprire inchieste su tutti gli atti del XX Municipio. Io gli suggerirei, tra le prime cose, di aprire una piccola indagine sulle vacanze degli anziani e sulla scelta delle località e degli alberghi. Sono mai andati i consiglieri a fare un sopralluogo preventivo prima di scegliere le località? Si sono solo fidati solo dei depliant? Ci sono rapporti tra gli Assessori, i consiglieri e gli albergatori? Sempre riferendosi agli anziani sarebbe giusto verificare come vengono distribuiti i fondi nei Centri Anziani. Per numero di iscritti o a pioggia? Sicuramente è tutto a posto. Ci rassicurerebbe di più una dichiarazione del neo Presidente della Commissione alla Trasparenza, dopo avere fatto le relative indagini. Federico, trovo strano come te che solo poche persone partecipano a questo dibattito. E’, oltremodo strano che nessun consigliere di minoranza dica la sua. E’ per caso il sottogoverno, il menefreghismo o l’incapacità? Io non dispero, so che si faranno vivi per richiedere il voto.

  21. Ciao “Volpe” Vittorio, si appartengo ad una razza prolifica, quella degli scettici e dei disincantati. Non dubito che il neo presidente della Trasparenza sia onesto, ma fa comunque parte della minoranza, anzi dell’opposizione. Esiste un’opposizione secondo te ? Qualche timido vagito, qualche colpo di tosse tanto per far sentire che esiste, e poi niente di più. La cortina fumogena li ha coperti insieme ai loro colleghi della maggioranza. Non si sono fatti sentire neanche in questa occasione in cui potevano ululare alla luna del parentopoli come tanti lupi selvatici, niente, solo silenzio: io taccio su di te tu taci su di me. Permettimi di sorridere quando immagini consiglieri detective che vanno a caccia della magagna. Ma tu ce li vedi ??? Beato te che vivi nella terra del sole, io sto nella palude delle nebbie.

  22. Federico, non ti sei accorto che il potere va a caccia degli scettici e dei disincantati come te? Ti definisci tale e non lo sei. Se tu lo fossi, non parteciperesti a questo dibattito. Forse potrò esserti padre e per questo mi permetto di parlarti francamente. Tutto quello che ha ottenuto la mia generazione, il più delle volte è stato strappato con i denti. Anche allora il Potere aspettava che noi ci arrendessimo. Non siamo rimasti a casa, siamo scesi nelle piazze, nelle strade dei nostri quartieri, siamo stati in mezzo alla Società. Abbiamo lottato e tanto abbiamo ottenuto. In verità rispetto “all’oggetto onestà” anche noi abbiamo nuotato nel fango. Tanti di noi sono rimasti nelle sabbie mobili, altri stanno ancora commentando e lottando. Abbi fiducia di quel ragazzo, lo conosco. E’ tosto e onesto! Coinvolgelo tu, scrivigli e sottoponigli dei problemi. Forse li risolveremmo meglio stando uniti. E bada bene che non ti sto dicendo di votare per lui, ti sto chiedendo di lottare con lui. La “volpe” non mi si addice, preferisco il cane da caccia o il maremmano.

  23. L’Italia, come Stato Nazione, esprime politici adeguati alla onestà, civiltà, etica del popolo che quella nazione compone. Punto.
    La soluzione non consiste nella eliminazione dei politici disonesti, ma nell’impedimento al voto, quanto meno per i…. “non capenti”.

    Il voto non è un diritto, ma una conquista!
    Così come per guidare bisogna avere una autorizzazione, in egual modo per votare sarebbe opportuno superare un ostico esame di cultura generale oltre che di educazione civico-giuridica.
    Visto che ci siamo, aggiungerei un bell’esame di lingua italiana.

    Chi può emigri, chi non può si prepari a lottare, anche per il pane.
    Sebbene il fondo del barile sia ancora lontano, numerosi sono i diritti che questo popolo miserabile perderà lungo la strada. Infine rimpiangerà di non essere stato più severo con se stesso.
    Cordiali saluti

  24. Ogni cosa al suo tempo.
    Adesso è tempo!
    Sono passati quattro mesi non facili, nei quali molte ironie e tante brutte insinuazioni sono state fatte, ma … anche questa è la vita …
    Che io non fossi stato assunto in ATAC, beh io l’avevo già detto, ma tutti lo sapevano, perché comunque vi è una possibilità di accesso a conoscere tutti i giustificativi e rimborsi dei consiglieri e dunque le identità dei loro datori di lavoro. Dunque si sa chi è un libero professionista e chi un lavoratore dipendente.
    Una piccola amara precisazione mi sia consentita. Non ho mai ricevuto una frase di solidarietà da alcun consigliere o assessore, ma … anche questa è la vita …
    Per quello che mi riguarda, il 4 Dicembre 2010 è uscito un articolo, siglato Gio. Vi. ripreso da centinaia di blog:
    http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/View.aspx?ID=2010120417333852
    L’articolo riferiva nel testo: “Per non dire dell’ennesimo ex consigliere municipale, Giorgio Mori, eletto con il Pdl in XX nel 2008 e da un anno sistemato in quella che si è trasformata nell’agenzia di collocamento del Campidoglio.” Il mio nome veniva affiancato a un ex-pugile, a una cubista etc …
    Tanto basso era il livello grammaticale dell’articolo (voglio sperarlo … ) che addirittura, a causa della sua assenza di collegamenti tra proposizioni, alcuni blog lo riprendevano affermando che io avrei sistemato altre persone, si veda ad es. questo link:
    http://www.inviatospeciale.com/2010/12/la-lotteria-dei-posti-allatac-di-roma/
    A seguito di questo articolo, io ho denunciato il quotidiano La Repubblica e, in solido, la giornalista autrice dell’articolo. (Tribunale penale di Roma, RGNR 7865/2011, P.M. Dovinola,) L’affermazione, oltre che falsa, è diffamatoria, perché mi lede nell’immagine di libero professionista (sistemato nell’agenzia di collocamento del Sindaco) e lascia trasparire che mi sarei dimesso (ex consigliere), in una logica diffusa (ennesimo) di passaggio da elezione di municipio a assunzione in una municipalizzata, attraverso un aggiramento dalle procedure concorsuali per l’assunzione ad evidenza pubblica (comunque nemmeno obbligatorie per una S.P.A.)
    Per tale ragione, oltre che un’azione penale, ho esperito anche un’azione disciplinare all’Ordine dei Giornalisti di Roma contro l’autore dell’articolo e il Direttore Responsabile del quotidiano, anche per omessa verifica della notizia.
    In data 12 Dicembre 2010, come segnalato da VignaClaraBlog, usciva un articolo:
    http://www.rassegnastampa.comune.roma.it/PDF/2010/2010-12-12/2010121217398446.pdf
    che mi inseriva in una lista non precisata di “parenti e poltrone”, al numero 41 di 73 nomi, tra ex-pidduisti, cubiste e terroristi.
    Il titolo dell’articolo era “Esplode l’ira di Alemanno, stanco di questo fango. Il Sindaco: 85 casi sospetti … “
    Il tentativo surrettizio di far passare la lista di 73 nomi (di origine sconosciuta) con gli 85 casi sospetti citati mi pare evidente. Forse era una raccolta di “soffiate” giornalistiche di cui però ormai non si aveva più contezza e si agiva così, allo sbando, senza ben sapere quale strada prendere, ma con un obiettivo ben preciso comunque.
    Per tale articolo io ho denunciato il Direttore responsabile del Corriere (Tribunale penale di Roma, RGNR 15600, P.M. Palazzi) e sarà il P.M. a valutare se esiste una correlazione con l’articolo stesso, perché la lista sembra firmata semplicemente C.D.S.
    Successivamente ho anche esperito un’azione disciplinare all’Ordine dei Giornalisti di Milano, contro i responsabili, anche per omessa verifica della notizia.
    Al momento opportuno agirò civilmente per ottenere il risarcimento dei gravissimi danni subiti.
    Mi si consenta ora una ultima brevissima riflessione.
    Ho perso credibilità politica a causa di questo articolo.
    Ho perso clienti come libero professionista che hanno pensato che io non facessi più l’avvocato.
    Ho dovuto perdere molto tempo ed energie mentali per difendermi e ridare dignità alla mia immagine.
    Qualcuno pagherà per tutto questo ?
    Saranno condannati i colpevoli come appare evidente? Verrà chiesto un giudizio immediato per loro?
    Allora faccio qualche altra domanda.
    Perché non si è chiesto al Presidente della Commissione trasparenza del Comune di Roma (PD), di fare un breve censimento dei consiglieri assunti nelle varie municipalizzate romane negli ultimi 20, 15, 10, ma pure 5 anni … ? Provate a indovinare dove lavora il Presidente della commissione trasparenza del Comune … ! e non è neppure in aspettativa … ! Cioè si fa pagare i giustificativi al lavoro …. !
    Provate ad andare in II municipio e a chiedere dove lavora la gran parte dei consiglieri del PD … !
    Allora proverò io a dare una breve interpretazione che cerchi di dare un senso al tutto (non semplicemente alla diffamazione nei miei confronti), alle omissioni di notizie decennali, alle inchieste improvvise e piene di notizie false, etc.
    Forse questo Sindaco, con tutti i difetti e gli errori, ha infatti avuto il coraggio di non sottomettersi a tutte le logiche di potere di quei gruppi economici, per lo più legati a imprese di costruzione, che gestiscono i quotidiani romani e che comunque controllano l’informazione locale. (andate a vedere chi ha vinto i bandi per la Metro C, o meglio, non ha vinto …) E allora forse oggi si vuole colpire un’amministrazione scomoda, con tutte quella armi che, nei precedenti anni e con le altre amministrazioni, sono servite al ricatto al fine di ottenere benefici di ogni tipo (urbanistico, edilizio etc.).
    Credo che il PRG fatto da Veltroni sia l’arma fumante, la prova dell’asserito. I nomi dei mandanti ? Si leggono facilmente proprio sopra quel testo, se non si vogliono chiudere gli occhi …

    G.Mori
    Consigliere Municipio Roma XX (PDL)

  25. Complimenti al Cons. Mori,ma sin dalle prime battute si era capito che si parlava di una ‘cantonata’.
    Mi dispiace molto invece che dopo tanto tempo nè il Presidente Giacomini, nè il Cons. Petrelli abbiano smentito queste notizie!!!
    Ed anche in questo caso, sin dalle prime battute si era capito che forse non si parlava di una ‘Cantonata’ !!!!????!!!!
    Giacomini? Petrelli? Ci siete?

  26. Anche io aggiungo che mi complimento con il consigliere Mori per aver dimostrato di non essere mai stato assunto alla’ATAC e per aver fornito una serie di altre notizie..
    Purtroppo, come sempre, il suo stile nei commenti richiede molto tempo per capire tutte le varie ulteriori affermazioni che aggiunge.
    Però me ne manca una, e mi scuso se cercherò di ottenere dal consigliere Mori una risposta breve, chiedendogli di contrassegnare , come nei test, quella giusta:
    A: il consigliere Mori non ha mai avuto incarichi di sorta presso l’ATAC
    B il consigliere Mori , come libero professionista, ha avuto un incarico presso l’ATAC, ormai cessato
    Cll consigliere Mori , come libero professionista, ha avuto un incarico presso l’ATAC ancora in corso.
    Grazie

  27. Tutto sommato in Atac starebbe meglio un Mori di un Andrini (quell’ex A.D. di Ama Servizi che non vuole che lo si chiami più NAZISKIN…) o di un non-ricordo-più-il-nome-per-fortuna”, docente fascista e pidduista che spaccia revisionismo ad uso di vecchietti nostalgici e giovanotti esaltati…
    Parlando più seriamente, per una volta sono in (parzialissimo) disaccordo con la Signora Rosanna. Dov’è che il Consigliere (che ringrazio per aver tenuto fede alla promessa) avrebbe dimostrato di non essere mai stato assunto all’Atac? A me sembra che Mori più che altro lo affermi, anzi, lo ribadisca. Aggiunge però di aver denunciato i Direttori de la Repubblica e del Corsera…. cosa più che legittima, dal suo punto di vista… Allora più che Mori sarà un giudice a dimostrarlo, nel caso, sempre che quel premier pluri-indagato lasci uno straccio di Giustizia funzionante in questo Paese…
    Però, Consigliere, le vorrei fare una domanda: ma lei l’ha pubblicata una netta e sdegnata smentita su quei due giornali il giorno dopo che è uscita la (falsa, secondo lei) notizia? A me non risulta, ma spero che l’abbia fatto e che mi sia sfuggito, perché se no non riuscirei a capire il suo comportamento… Viene messo in una poco onorevole lista dai due maggiori quotidiani italiani. A sua detta la cosa è priva di fondamento e le produce gravissimi danni (perdita di credibilità, di clientela, di tempo…). E cosa fa? Invece di utilizzare lo spazio di replica che avrebbe a disposizione sui due giornali più letti del Paese, in modo da tamponare quei danni, fa una brevissima dichiarazione su Vignaclarablog (che, con tutto il mio enorme rispetto, non è proprio la stessa cosa…), chiede qualche giorno per riflettere e sparisce. Poi si presenta dopo quattro mesi dicendoci di aver sporto denuncia. Dal punto di vista del diritto, tutto bene… vedremo tra qualche anno come andrà a finire. Ma dal punto di vista della comunicazione politica, mi permetta, un disastro totale. Se così fosse lei non si è minimamente tutelato. Ha lasciato che la sua credibilità venisse minata senza nulla obiettare, lasciando credere a tutti i suoi elettori e ai suoi clienti (tranne quelli che hanno letto quella sua frase il 14 dicembre su VCB…) che il suo nome facesse davvero parte di quella lista. Ma perché?
    Spero vivamente che mi siano sfuggite le sue repliche.

    Sulle sue considerazioni finali: nel suo caso si sarà pure trattato di un errore giornalistico o di una ripicca di qualcuno (non credo che pùntino lei per attaccare il Sindaco.. sarebbe un inutile allungamento del percorso), ma le migliaia di assunzioni nelle municipalizzate, di cui un numero spropositato di livello dirigenziale, SONO VERE! E il dato è che dopo soli due anni, oltre a non aver fatto nulla di concreto e rimarcabile, Alemanno è stato travolto da così tanto gravi e numerosi scandali che l’attuale opposizione neanche in 15 anni di potere ci era arrivata!

    Spero che lei voglia rispondere alla domanda che le ho posto (e a quella della Signora Oliva!!) a stretto giro di posta. A me personalmente non cambia la vita se ci mette altri mesi, ma ricordi che in politica il tempo è una variabile molto influente, e qui il politico è lei.
    Saluti

  28. Cara Rosanna, chieda alla sua “amica” giornalista di Repubblica che ha avuto il coraggio di far pubblicare l’infame articolo su di me, di mettere la crocetta.
    Però gli dica di fare più attenzione, perchè anche quando il Presidente del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti di Roma l’ha convocata per riferire su questo argomento, avrebbe affermato una nuova ulteriore notizia non vera su di me… Non va bene questo … !
    Dice che il mio stile chiede molto tempo per capire le cose? Forse a Lei, Signora. 🙁
    Fate attenzione a non farvi usare da persone senza scrupoli, e che sono tante in questo Municipio, che si servono di giornalisti, associazioni e singoli per fare battaglie politiche di bassissimo livello, perchè poi hanno dimostrato di lasciarli soli al loro destino quando non servono più… !
    La vicenda Auriga, purtroppo, insegna tante cose … 🙁
    Professore … a Lei cosa dire …? ormai riconosco il linguaggio … lo stile dialettico …
    Non ci siamo proprio … preferirei avesse il coraggio di dirmele in faccia certe cose … ma mi dovrò accontentare …
    Quanti errori dialettici … i soliti … 🙂
    Io non debbo dimostrare di non essere stato assunto, perchè in un uno stato democratico, si è innocenti sino a prova contraria … io ho dimostrato di aver (come richiesto dalla Sig.ra Oliva) agito a tutela della mia onorabilità. Non debbo dimostrare altro.
    Lei, poi,conosce bene il mio comportamento e sa che io non sono tanto stupido da mettermi a scrivere ai giornali per aumentare il danno a me prodotto e rischiare di far conoscere a coloro che non lo avevano letto, un articolo falso oggettivamente (e non Le consentirò più di mettere questo in dubbio, attento …) attraverso il rinnovo della notizia diffamatoria, seppur per la rettifica.
    O prendete me e i lettori per stupidi, oppure siete solo dei provocatori.
    Sono passati quattro mesi … Certo il tempo che serve per fare chiarezza sugli eventi che appartengono ad una vita. Io ho una vita come tutti, debbo lavorare, vivo rapporti interpersonali e una vita professionale. Avrete notato certamente una mia minore presenza nella comunicazione, ma anche questo è un danno (che probabilmente è il vero danno voluto…), vale a dire il depotenziamento della mia persona, della mia attività in ambito politico. Quante energie sono servite a raccogliere elementi, atti, colleghi che mi difendessero gratuitamente e prontamente (ringrazio gli amici colleghi per questo …) eppure ho svolto la mia attività in Consiglio e Commissioni da mattina a sera e sfido chiunque a dire il contrario.
    Le considerazioni finali sono solo politica, ma restano chiacchiere di fronte alle risultanze giudiziarie e non credo che Lei possa sottovalutare questo aspetto…
    O improvvisamente i processi non servono a nulla ? (attento a non commettere ulteriori errori dialettici però…)
    In conclusione (perchè non riprenderò questo argomento), vorrei dire che ho atteso quattro mesi, solo perchè io sono solito dare risposte fondate su basi e numeri, fatti e non parole, e per il rispetto verso questo Blog che stimo, verso i suoi soldati Claudio e Fabrizio e verso i suoi lettori.
    Un caro saluto
    G.Mori
    Cons Municipio Roma XX (PDL)

  29. Non sono mai intervenuto nel caso trattato in questa pagina di VignaClaraBlog, fino ad oggi. Mi permetto ora di intervenire, vedendo citato il caso Auriga, solo per confermare che – come accennato dal Consigliere Mori -, l’associazione di ippoterapia L’Auriga Onlus, che dopo 18 anni ha chiuso a dicembre 2010 le sue attività, è stata ferita a morte anche dalla strumentalità di quegli amministratori municipali che invece dovrebbero – per contratto, per vocazione – ascoltare, incoraggiare e tutelare realtà rivolte al mondo dei disabili e non a scopo di lucro, come L’Auriga.
    Realtà che aiuterebbero a risolvere i problemi, vengono viste come problemi fastidiosi, o nel caso migliore come merce di scambio.
    Anche per questo, certi amministratori dovrebbero essere dichiarati inabili ad occuparsi della cosa pubblica, ma il fatto è che il “normale” mondo dell’inabilità amministrativa e ben più vasto e difficile da affrontare del mondo della disabilità psicofisica.
    Durante l’azione svolta come genitore per riaprire L’Auriga, ho avuto modo di conoscere la serietà del consigliere Giorgio Mori: la mia differente collocazione politica non mi impedisce ora di riconoscerne la lealtà, la coerenza tra quanto dichiarato e quanto fatto, a livello istituzionale, a sostegno della riapertura di questo centro.
    Mi spiace vedere il suo nome coinvolto in “parentopoli”: spero che ne esca presto e con tutti i chiarimenti del caso.

  30. E.C.: a scanso di terribili equivoci, prego inserire nel 7° rigo del mio commento una virgola dopo la parola “disabili”.
    Con l’occasione, confesso di aver dimenticato l’accento sulla “e” seguente la parola “amministrativa”, all’11° rigo.
    Scusate. Grazie.

  31. @ Cons. Mori. Sono contento che abbia risposto alla mia domanda e la ringrazio per questo. Ora ho capito il “perché” lei abbia agito così, anche se non lo condivido, nel senso che a mio avviso sarebbe stato più opportuno muoversi in modo diametralmente opposto… Ma non voglio star qui a disquisire di tecniche di comunicazione, né ho la presunzione o il compito di doverle insegnare qualcosa.
    Mi spiace invece che non abbia risposto alla semplice domanda della signora Oliva. Mi sarei aspettato un “A” urlato con fierezza e senza nessun tentennamento.. non tanto per il fatto in sè, quanto per dare un senso compiuto alle azioni legali mosse contro i due quotidiani, che mal si concilierebbero con le risposte B o C… sempre a mio avviso.
    Le chiederei invece di far maggior chiarezza rispetto alle critiche e alle accuse che mi rivolge. Nella fattispecie:
    – quali sarebbero questi errori dialettici che secondo lei avrei commesso? Se ha la gentilezza di illuminarmi su ciò, forse potrei imparare qualcosa ed evitare di perseverare.. deve essere fastidioso per chi legge, soprattutto se si tratta, come lei dice, dei “soliti” errori. Sullo “stile” invece se ne dovrà fare una ragione: questo è il mio stile.
    – in che senso dovrei dirle le cose in faccia? Ho scritto e posto domande in modo chiaro su un blog aperto e visitato da migliaia di persone ogni giorno… più “in faccia” di così! O forse mi vuol dire che avrei dovuto chiederle un’udienza privata per trattare certi argomenti e per porle una domanda? Semmai è lei che non dice le cose in faccia! Rilegga il suo ultimo post, è pieno di allusioni, ammiccamenti, mezze frasi, strani avvertimenti (“le dica di fare attenzione…”, “attento”), di pseudo messaggi in codice (la sua “amica” giornalista…). Ma che commento è?
    Chiudo con due precisazioni.
    Concordo pienamente, lei non deve dimostrare di non essere stato assunto all’Atac, non solo perché sarebbe oggettivamente difficile, ma anche e soprattutto perché è chi accusa che deve dimostrare una “colpa” altrui. E infatti io ho solo contestato alla signora Oliva di aver affermato “…mi complimento con il consigliere Mori per aver dimostrato di non essere mai stato assunto…”. Lei non doveva dimostrare e non ha dimostrato nulla.
    Chiudo con l’unica cosa che veramente mi ha dato fastidio, quel suo inciso incredibilmente minatorio che qui riporto “…un articolo falso oggettivamente (e non Le consentirò più di mettere questo in dubbio, attento …)”. Al di là del fatto che a questo punto solo un giudice potrà dirci se quella parte di articolo che la riguarda sia falsa o vera, non c’è nessuno al mondo che abbia la facoltà di dirmi e impormi le cose a cui credere o di cui dubitare. Nessuno. E sono fuori luogo sia il tono che il verbo da lei utilizzati. Spero che riconosca l’inopportunità di questa sua uscita, in modo da poterci mettere rapidamente una pietra sopra, e che riprenda il suo abituale e apprezzato contegno.
    Saluti

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