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Alessandro Pica nuovo presidente Commissione Trasparenza del XX Municipio

Alessandro Pica, consigliere SEL, è il nuovo presidente della Commissione Trasparenza del XX Municipio. E’ stato eletto nell’ultima riunione e sostituisce il dimissionario Francesco Scoppola, PD, che ha lasciato l’incarico per motivi personali. Pica è entrato a far parte del Consiglio Municipale lo scorso 15 febbraio a seguito della vicenda di Gaeteano Rizzo conclusasi con le sue dimissioni. Pica infatti era il primo dei non eletti della coalizione che fronteggiò il PdL nella tornata di Aprile 2008 e come tale occupava il primo posto della waiting-list.

Alessandro Pica ha 33 anni, è papà di una piccola bambina e svolge la professione di agente della Polizia di Stato. Vive a Grottarossa, sulla Cassia, ma i circa 370 voti di preferenza raccolti nel 2008 li ha ricevuti “ovunque nel territorio del XX Municipio” ebbe a dire a VignaClaraBlog.it qualche tempo fa.

Un gran lavoro lo attende in qualità di Presidente della Commissione Trasparenza perché sono ancora tanti e delicati i problemi in sospeso sul tavolo e nelle cartelle dei suoi commissari.
Ne citiamo tre, i più afferenti al principio della Trasparenza, tre temi che si trascinano stancamente da tempo, dei quali nessuno vuole parlare perchè forse incutono troppo timore: la diretta web delle sedute di consiglio, l’anagrafe degli eletti e dei fornitori del municipio, la trasparenza degli atti amministrativi. Ce n’è da fare. Buon lavoro, presidente. (red.)

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4 COMMENTI

  1. Finalmente! Trasparenza nella trasparenza. Forse uno dei primi atti sarebbe quello di fare luce sull’esistenza di mecati, detti “rionali” che insistono su terreni privati e privi di ogni norma di igene. E’ troppo chiedere che anche nel XX Municipio si attivi un programma di mercati al coperto e meno fattiscenti di quelli che ora esistono? Forse se gli stessi mercati fossero dotati di “servizi igienici”, come sono obbligati anche i più piccoli cantieri, si potrebbe sfiorare la pubblica decenza. Auguri e buon lavoro. p.s. Come mai sono stati eliminati i caditoi in via di Grottarossa nella parte dove sono stati rifatti i marciapiedi? Una indagine sulla ditta che ha fatto i lavori, non guasterebbe di certo.

  2. Finalmente! Trasparenza nella trasparenza. Forse uno dei primi atti sarebbe quello di fare luce sull’esistenza di mercati, detti “rionali” che insistono su terreni privati e privi di ogni norma di igiene. E’ troppo chiedere che anche nel XX Municipio si attivi un programma di mercati al coperto e meno fattiscenti di quelli che ora esistono? Forse se gli stessi mercati fossero dotati di “servizi igienici”, come sono obbligati anche i più piccoli cantieri, si potrebbe sfiorare la pubblica decenza. Auguri e buon lavoro. p.s. Come mai sono stati eliminati i caditoi in via di Grottarossa nella parte dove sono stati rifatti i marciapiedi? Una indagine sulla ditta che ha fatto i lavori, non guasterebbe di certo. Come mai pur esistendo i cartelli di diveto di sosta in via di Grottarossa le macchine continuano a parcheggiare impunentemente, impedendo anche il transito ai pedoni? E i Vigili?

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