Home ATTUALITÀ Occupato il Liceo Farnesina: DDL Gelmini e ritardi nella ristrutturazione oggetto della...

Occupato il Liceo Farnesina: DDL Gelmini e ritardi nella ristrutturazione oggetto della protesta

Da questa mattina, lunedì 28 novembre, è occupato il liceo Farnesina, gli studenti protestano contro il ddl Gelmini. L’occupazione è stata votata al termine di un’assemblea straordinaria durante la quale “Tutti gli studenti hanno dimostrato di voler manifestare contro lo smembramento della scuola pubblica – afferma all’Adnkornos Giorgio Vincenzi, rappresentante d’istituto ed esponente del Blocco Studentesco – Inoltre protestiamo anche contro il ritardo nella realizzazione del progetto per l’abbattimento e la ricostruzione a norma dei padiglioni, che fu tra i motivi scatenanti della precedente occupazione del 2006”.

Ricordiamo infatti che a Settembre 2010 la Provincia di Roma aveva annunciato che  i lavori di ristrutturazione, dopo l’approvazione del progetto definitivo, avrebbero avuto inizio  nei primi mesi del 2011 ma pare che ci siano forti ritardi.

Corposo è l’intervento previsto: oltre alla realizzazione di nuovi padiglioni, è prevista la ridefinizione degli accessi dell’istituto, un’integrazione con il parco pubblico dell’adiacente via del Podismo; la localizzazione di un micro asilo nido da 12 a 30 bambini e la realizzazione di un parcheggio pluriplano interrato (clicca qui per dettagli), lavori tutti urgenti ed attesi da tempo.

 

Visita la nostra pagina di Facebook

13 COMMENTI

  1. Non ho mai sentito parlare di un ritardo di una data che deve ancora arrivare.
    In alcune situazioni politiche si deve trovare sempre qualcosa da contestare a “sinistra”, in questo caso la Provincia.
    Sarebbe stato poco equilibrato politicamente contestare semplicemente il DDL Gelmini?
    Nonostante questo, credo sia doveroso protestare contro un DDL che riduce le istituzioni scolastiche in parcheggi per gli studenti.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD XX Municipio
    danieletorquati@virgilio.it

  2. Ho frequentato il Liceo Farnesiana dal 93 al 98 e ogni anno abbiamo occupato sempre per lo stesso motivo (al tempo avevamo la succusare dall’altra parte della strada sotto sfratto e per far andare via la scuola ci sabotavano i riscaldamenti d’inverno).

    A quanto pare a distanza di un bel pò di anni non è cambiato molto! :D… esisterà ancora il “PUNTO BLU” ? 😀

  3. Manco io , Torquati , in tutta sincerità.
    Tra l’altro sono contrario all’occupazione perchè favorevole al DDl Gelmini.
    Però mi domando , la provincia aveva promesso inizio lavori fine estate poi ad ottobre , poi a novembre , adesso forse a febbraio , forse.
    Il prossimo anno il De Sanctis non darà più disponibilità di aule perchè in crescita.
    Se lei fosse uno studente , sarebbe un filo proccupato di date non rispettate ? O no ? Si tratta di caccia alle streghe ?

  4. Sono stato cinque anni al Farnesina, eletto 2 volte come rappresentate d’Istituto e 2 volte nella Consulta provinciale. In quell’occasione conobbi per la prima volta Marco Daniele Clarke, uomo che tutt’ora gode della mia stima, allora assessore alla Scuola della Provincia di Roma. Rispettai da studente, l’impegno di un assessore che non era della mia stessa idea politca, nonostante in seguito non si fosse mosso nulla. Ho autogestito il Liceo con i Professori per due anni di seguito, senza mai occupare contro le varie riforme.
    L’unica cosa che è stata prodotta di concreto in 10 anni è il bando di progetto della Provincia di Zingaretti e il conseguente finanziamento, ed ho solamente fatto notare che parlare di ritardi quando si stabilisce una data che deve arrivare e quantomeno bizzarro.
    Sono preoccupato degli spazi che mancano al Farnesina, come sono preoccupato del 50% di richieste di asili nido ce non possono essere accolte dal Municipio per mancanza di strutture. In ogni caso per quanto mi riguarda mi occuperò di entrambe le questioni.
    Riguardo il DDL Gelmini, sig. Aragon, per renderle l’idea, le faccio notare una cosa su tutte: io, fossi in lei, mi farei una chiacchierata con i genitori di tutti quei bambini disabili che dal prossimo anno non avranno più gli insegnanti di sostegno.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD XX Municipio
    danieletorquati@virgilio.it

  5. Comunque resta il fatto che il Farnesina è stato occupato dal solito e dannoso Blocco studentesco (lista minoritaria in seno alla scuola), con l’appoggio preoccupante di persone esterne . Non è assolutamente vero che gli studenti erano TUTTI d’accordo con l’occupazione (il solito atteggiamento “democratico” dell’estrema destra), anzi moltissimi non lo erano, ma questi sono molto bravi a portarsi dietro i ragazzi delle prime classi, a cui si prospetta qualche giorno di vacanza. Infatti mi piacerebbe tanto sapere chi tra di loro conosce il contenuto della riforma contro cui protestano.
    Tra l’altro le succursali seguitano a fare lezione, quindi gli unici danneggiati sono gli studenti che fanno lezione nella sede centrale.
    Ora siamo tutti preoccupati, genitori e ragazzi, soprattutto per i danni che la scuola, come già in passato, potrebbe subire dall’occupazione di questi “studenti”, vista anche la presenza, ripeto, di gente esterna.

  6. Cara Lucia , tanto per farsi una contro-cultura o meglio una cultura a 360° , verifichi quante sono le scuole occupate a Roma ( ed in Italia ) :

    http://www.unionedeglistudenti.net/sito/index.php?/scuola/proseguono-le-mobilitazioni-nelle-scuole.html

    tratto da :

    http://www.unionedeglistudenti.net/sito/

    Soliti e dannosi ? Forse per chi è di parte.
    Mi piacerebbe un suo giudizio sulle altre occupazioni , anche lì dannosi e capipolo trascinatori di imbelli ?
    Non le chiedo nulla sulle manifestazioni che stanno bloccando le città. Manifestazioni comunque partecipate da un numero di minoranza rispetto alla totalità della popolazione studentesca.
    Hanno comunque TUTTI il diritto di manifestare , quello che invece NON è approvabile è l’etichettature e l’imprimatur positivo o negativo a seconda della parte che si appoggia.
    Alla faccia del tanto masticato termine “democrazia”.

  7. Caro Aragon, questi, per loro stessa ammissione non stanno “manifestando” proprio un bel niente, per non mischiarsi con gli altri studenti che questi giorni stanno scendendo in piazza. Si sono limitati ad occupare una scuola, soprattutto con l’appoggio dei ragazzi delle prime classi, facilmente convinti a farsi un pò di vacanza, a discapito di un gruppo molto numeroso che non intendeva partecipare all’occupazione. Questo glielo sto dicendo come persona informata dei fatti, avendo dei figli che frequentano questo liceo. Per quanto riguarda quelli del Blocco dico dannosi, al di la delle mie personali idee politiche, perchè è risaputo (e chiunque ha figli che frequentano le scuole occupate dal Blocco lo sa), che dove entrano questi baldi giovanotti fanno danni, cosa che puntualmente si è già verificata al Farnesina , dove dopo un giorno hanno spaccato una lavagna elettronica e la porta della palestra. E NOI PAGHIAMO (anche lei sig. Aragon!).
    Tanto più rimango quindi della mia idea. Per me essere democratici significa scendere in piazza e manifestare liberamente per difendere le proprie idee, non chiudersi in una scuola e sfasciare più cose possibili. E mentre scrivo mi viene anche un’altra idea maligna. Guarda caso il Blocco occupa il Farnesina proprio l’anno in cui la lista presentata alle elezioni per il Consiglio di Istituto è stata la meno votata (e, sarà una mera coincidenza, subito dopo queste elezioni vengono spaccati da ignoti teppisti vari vetri della scuola). Sarà una coincidenza, sarà…

  8. Lei, cara Lucia, non è una persona informata dei fatti, è semplicemente una persona che si nasconde dietro l’anonimato per diffondere falsità, menzogne e false verità.
    Sui danni evito di rispondere per due motivi: l’affermazione è tale da presupporre delle prove, che immagino lei non abbia…
    Un dato peró intendo sottolinearlo: a fine occupazioni mi faró carico, magari con l’aiuto della redazione, di pubblicare i danni causati nelle scuole occupate in presenza del Blocco e si quelle dove il Blocco non è presente. Sarà divertente notare le differenze….
    Sui voti raccolti, cara signora Paola, mi sembra che lei abbia un orizzonte spazio temporale un pò ristretto: l’anno scorso, alle elezioni per la consulta provinciale degli studenti, il Blocco è stato il movimento studentesco con il maggior numero di eletti. Anche quest’anno, per le rappresentanze scolastiche, risulta tra le prime liste. In calo al Farnesina? Forse, ma non mi sembra che questo sia motivo sufficiente per non appoggiare una occupazione decisa dagli studenti. Il fatto che i più piccoli debbano avere un peso inferiore rispetto a quelli delle ultime classi, sebbene meno numerosi, si commenta da solo.
    Solo un ultimo dato, tanto per rimanere al nostro municipio: De Santis e Bernini sono occupati. Lì il Blocco rappresenta la prima lista per voti raccolti. Si può occupare solo dove si è primi? Anche in questo caso sarà divertente fare, a fine protesta, una analisi comparativa.
    Ultima risposta.
    Il Blocco sceglie di non essere quest’anno in piazza, assieme agli altri “studenti” sulla scorta di una semplice ma eloquente esperienza: quella di piazza Navona dello scorso anno. In quell’occasione abbiamo potuto vedere Bernocchi dei cobas, farsi capopopolo degli studenti; goretz, dipendente 37enne di rifondazione comunista, farsi giudice di quali studenti potessero stare in piazza e quali no; e tanto altro…
    Al Blocco non interessano gli scontri organizzati con collettivi e forze dell’ordine – al contrario di quanto chi è in malafede va raccontando, vero signora Paola? – ma solo informare gli studenti tutti sui contenuti di questa riforma.
    Io personalmente ritengo che la riforma abbia delle parti parti assolutamente condivisibili ed altre da respingere in blocco ( ruolo dei privati nelle università e tagli pubblici in cambio di finanziamenti privati, su tutti), ma trovo sacrosanto che il dibattito possa svolgerai all’interno di un “gioiso” clima di mobilitazione e non in una atmosfera tetra da ultima battaglia al despota Berlusconi ( che pure non gode della mia stima incondizionata).
    Per concludere, signora Paola, si sforzi di argomentare in modo meno partigiano la sua contrarietà, altrimenti sarà solo come uno di quei tanti tifosi dopo aver perso un derby…

  9. Caro Andrea, ma perchè mi continui a chiamare Paola? Esordisci con una “cara Lucia”, quindi presuppongo che ti rivolgi a me. Sei un pò confuso? Partiamo bene!!
    Per quanto riguarda i danni a me già risultano spaccate quattro porte antincendio ed una lavagna digitale, e siamo solo al secondo giorno. Naturalmente poi la stima dei danni finali finali si potrà fare solo quando voi (perchè mi sembra di capire che tu sei uno dei partecipanti, vero?) abbandonerete finalmente la scuola.
    Mi risulta anche, per esempio, che FORSE oggi si sarebbe dovuto recare al Farnesina un non so chi per spiegare agli informati occupanti il testo della riforma. Prima si occupa la scuola e poi ci si informa sul motivo che ci sta spingendo ad occupare, bè mi sembra giusto! Alla faccia dei consapevoli ed informati studenti! E lasciamo perdere come è stato poi fatto il conteggio di questa “maggioranza” d’accordo con l’occupazione!! Da cose riportate direttamente da chi c’era il tutto si è svolto in un clima di grande confusione, e solo tra i partecipanti all’assemblea NON AUTORIZZATA. L’occupazione, dovresti saperlo, è sempre illegale, ci sono forme più civili di protesta. L’anno scorso la preside ha concesso la cogestione, una formula condivisa con i professori e sicuramente meno dannosa e più democratica.
    Per quanto riguarda il Blocco Studentesco riporto testualmente dal sito del movimento:
    “Il Blocco Studentesco è un movimento studentesco che nasce nell’estate 2006 a Casapound, l’occupazione non conforme del fascismo del terzo millennio. L’obiettivo è quello di portare lo stesso spirito d’avanguardia, lo stesso stile che ha contraddistinto l’esperienza delle occupazioni non conformi, nelle scuole”.
    A parte la mancanza assoluta di chiarezza di questo testo (ma che vò dì occupazione non conforme, boh??) per vostra stessa ammissione, siete dei FASCISTI (anche se del terzo millennio neh!) , e con questo ho detto tutto.
    Bene, conclusione, dei FASCISTI occupano, ma solo con “spirito gioioso e goliardico” il liceo che frequentano i miei figli, lasciano a casa purghe e manganello, allora si che posso dormire sicuramente sogni tranquilli!!!

  10. Certo, cara LUCIA, mi rendo conto delle tue difficoltà. È preoccupante una occupazione alla quale partecipa il Blocco: forse sono migliori quelle da cui sono partiti gli “studenti” per gironzolare per roma in cerca di polizia e carabinieri contro cui scontrarsi…o forse è meglio che i ragazzi stiano a scuola, a casa, i palestra o in qualunque altro luogo dove non si parli di ciò che accadrà ad una istituzione della quale – pur frequentandola per la maggior parte della propria giornata di veglia – non devono sentirsi protagonisti, ma solo utenti.
    Singolare poi che nella stessa giornata io senta due volte la stessa versione – fasulla – di quanto accaduto all’assemblea: la seconda me la hai fornita tu, la prima gli agenti del commissariato di ponte milvio, piazzati fuori dalla scuola con due volanti ad identificare “a campione” gli studenti che entravano ed uscivano da una conferenza organizzata proprio per parlare della riforma…
    Io non voglio necessariamente pensar male ma potrai comprendere la mia perplessità…
    Per quanto mi riguarda e nonostante il legame di “filiazione” esistente tra Blocco e Casapound, resto convinto che i ragazzi debbano fare le proprie esperienze, le proprie proteste, debbano potersi confrontare, anche da posizioni diverse, senza la necessaria presenza di un arbitro adulto.
    I ragazzi del Blocco non sono soliti dividere la merenda con sindacalisti e stipendiati di partito per cui non vedo proprio quali siano i motivi che rendono, con migliaia di istituti occupati in tutta Italia, insopportabile la loro presenza.
    Vedi, cara LUCIA, la democrazia non è un termine col quale sciacquarsi la bocca la mattina, ma un concetto da praticare.
    Sui danni rimando al mio post precedente.

    Andrea Antonini
    Consigliere Municipio Roma XX

  11. Non capisco perchè in questo dibattito si continua ad ignorare la lettera aperta che ha fatto lo studente che dice “io non mi voglio uniformare”. A me sembra una chiara espresione di come la pensino in tanti quanti sono gli occupanti, se non di più, e oltretutto dimostra che i ragazzi sono teste pensanti e non teste vuote anche se non occupano.
    Clara

  12. Allora, caro Andrea, apprendo ora che LEI è un Consigliere del nostro Municipio! E io che ingenuamente pensavo di aver a che fare con un ragazzo!!
    Ah bene, ora sono presenti anche le Istituzioni. Quindi se LEI non è uno studente si renderà conto che i suoi interventi stanno avvallando un comportamento illegale! LEI sicuramente saprà che occupare una scuola significa interrompere un pubblico servizio, cosa penalmente perseguibile. LEI sicuramente saprà che i danni che questi hanno fatto e faranno li pagheremo tutti, anche LEI. Che non ci sono già i soldi per l’ordinaria amministrazione, figuriamoci per i danni straordinari! Non mi piace affatto il SUO tono, tantomeno pensarla Consigliere del Municipio in cui vivo. Ma tantè , siamo in democrazia, come LEI mi ha fatto giustamente notare, questo è solo un mio parere personale, e qualcuno l’avrà pure votata. Ribadisco, comunque, che in democrazia non si occupano (anche in maniera non-conforme, come dicono loro) le scuole, a discapito di chi non è d’accordo e non condivide. Non lo si deve fare, ne a destra ne a sinistra. LEI saprà (visto che ha delle fonti tanto attendibili) che stamattina hanno cercato di chiudere anche le succursali del Farnesina, ma non ci sono riusciti e gli studenti stanno regolarmente a scuola. Ma come, non doveva finire domani questa occupazione? E che fanno occupano il giorno prima della fine le altre sedi? E perchè poi? La riforma, almeno alla Camera è passata, che facciamo aspettiamo allegramente la decisione del Senato? Per terminare, vuole sapere che cos’è che rende insopportabile la loro presenza? Sono FASCISTI, si proprio e semplicemente questo, e le foto che hanno pubblicato sul loro sito con alcuni studenti che fanno il saluto romano nel cortile della scuola sono semplicemente disgustose e lesive dell’immagine del Farnesina. Allora diciamo di nuovo falsamente che hanno occupato per protestare contro la riforma dell’università! E la sa un’altra cosa? I miei figli hanno paura, perchè sono andati a scuola questi giorni, di ritorsioni di tipo violento! Questo è il clima, che LEI, con il suo intervento su questo blog, sta avvallando. Povero XX Municipio, in che mani sta!

  13. Questa è l’ultima risposta che Le fornisco, cara Lucia, perchè dal suo intervento risulta chiaro a tutti dove si annida l’intolleranza.

    Non spederò più chiacchiere con LEI, perchè è chiaro che non c’è possibile interlocuzione.

    Solo un’ultima specifica – che fa il paio con quanto da me affermato nei precedenti interventi – sulle sue affermazioni FALSE e STRUMENTALI:
    quello sotto riportato è il link contenente le foto dell’occupazione del Farnesina pubblicate sul sito del Blocco (unico organo ufficiale del movimento).
    I lettori potranno constatare la corrispondenza tra quanto da LEI asserito in merito all’assemblea poco partecipata, alle facce impaurite degli studenti ed alle …. braccia tese.

    http://www.bloccostudentesco.org/news/234-roma-blocco-studentesco-occupati-licei-farnesina-e-nomentano.html

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome