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XX Municipio – Calendino (PdL): è giusto coinvolgere il Sindaco quando il cittadino subisce un disservizio?

Da Giuseppe Calendino, Consigliere PdL del XX Municipio, riceviamo e pubblichiamo una richiesta di confronto con i nostri lettori.
“Il 2 novembre presentavo una Proposta di Risoluzione (leggi qui)  con la quale chiedevo di interrogare il Sindaco di Roma sui provvedimenti che avrebbe preso nei confronti dell’Acea a causa del perdurante e pluriennale mancato funzionamento delle fontanelle interne al Parco della Pace. Considerato il disagio che vivono i frequentatori dell’area verde – scrive Calendino – ritenevo che l’iniziativa potesse essere accolta favorevolmente da tutti i gruppi politici e, in conseguenza di ciò, auspicavo che il documento fosse sottoposto al voto del Consiglio Municipale entro termini ragionevoli.”

“Questa mattina, 24 novembre, ho chiesto al Presidente del Consiglio Municipale Simone Ariola come mai il documento non fosse stato inserito nell’ordine dei lavori del prossimo consiglio e mi è stato risposto che la conferenza dei Gruppi Consiliari non ne ha ravvisato l’urgenza. Con il presente comunicato ricorro al vostro canale per conoscere il pensiero e i suggerimenti dei cittadini a riguardo.”

“Ai fini regolamentari – spiega Calendino – l’ordine dei lavori viene stabilito dal Presidente del Consiglio Municipale (Simone Ariola) d’intesa con la conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari. Considerato che il Sig. Dario Antoniozzi figura come il Capogruppo del PDL, dunque il partito di cui faccio parte, dunque il Gruppo di maggioranza nel Municipio Roma XX, dunque nelle condizioni di trovare l’intesa con il Presidente d’Aula, vi pongo una sincera domanda: il problema del mancato funzionamento delle fontanelle interne al Parco della Pace rappresenta un grave disagio per il quale vale la pena interrogare il Sindaco, o no?

E’ dunque una sorta di sondaggio quello che il consigliere pone ai nostri lettori che, ne siamo certi, non vorranno mancare di fargli conoscere  il loro parere. Anche perchè, sottolinea ancora Calendino “se la domanda otterrà un discreto numero di risposte negative allora prenderò atto dell’inutilità della mia iniziativa e chiedo scusa sin da ora alla Conferenza dei Capigruppo.”

E se la domanda dovesse ottenere tante risposte positive?
Calendino non ha dubbi. “Se la domanda otterrà un discreto numero di risposte affermative ne dedurrò che il Sig. Dario Antoniozzi dovrebbe fare più attenzione alle problematiche dei cittadini come rappresentante del Popolo della Libertà. In tal caso sarei costretto – conclude –  ad insistere nell’iniziativa chiedendo sostegno a tutti i colleghi e, in particolar modo, a quelli residenti in Via di Grottarossa.”

A prescindere dal gruppo di appartenenza?  Glielo chiediamo noi, giusto per chiarire meglio il significato di quel “tutti”.
In attesa del suo chiarimento invitiamo i nostri lettori ad esprimere il loro parere in quanto non capita tutti i giorni che un Consigliere Municipale si sottoponga al giudizio dei cittadini “in corso d’opera”. Il gesto è dunque apprezzabile, riteniamo vada onorato con una risposta, qualunque essa sia. (red.)

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16 COMMENTI

  1. dall’ interesse verso la sua dichiarazione, abitando a grottarossa, mi sono recato sul sito del municipio roma xx e sono rimasto molto sorpreso per cio che ho trovato. Infatti tra le varie risoluzioni votate dal consiglio municipale ce ne sta una votata il l ‘ 11 ottobre 2010 che chiede le stesse cose che lei chiede oggi … Allora la domanda sorge spontanea : invece di dare informazioni inesatte , creando solo confusione , perche in questi 2 mesi non si e’ preso a cuore la risoluzione gia votata ? Forse perche non l ‘ aveva presentata lei ? Caro calendino le ricordo che noi cittadini non ci fermiamo certamente alle dichiarazioni dei politici ma approfondiamo le questioni molto di più di quanto lei possa immaginare e certamente proprio da lei non ci facciamo prendere in giro !!!

  2. @ Luigi, dietro questo nome quale avversario politico di Calendino si nasconde ? Forse quello che ha presentato la proposta votata l’11 ottobre ?
    Siamo noi che non vogliamo essere presi in giro da lei !

    @ Calendino la mia risposta è si, quando un cittadino patisce i soprusi da un ente pubblico è giusto appellarsi al sindaco e anche più sù se serve.

  3. Una volta tanto sono d’accordo pure io che di solito faccio sempre il bastian contrario, OK Calendino schiaccio il bottone YES. Saluti

  4. Nella Conferenza dei Capigruppo da me presieduta si è discusso anche dell’interrogazione al Sindaco da presentare in Consiglio municipale.
    All’unanimità dei presenti si è ritenuto opportuno attendere l’esito della proposta di risoluzione num.32 votata il giorno 11 Ottobre trasmessa da me al Presidente e agli Assessori municipali, all’Assessore all’Ambiente del Comune di Roma e al Dirigente del Dipartimento all’Ambiente.
    La proposta di risoluzione, con il parere favorevole della Commissione Lavori Pubblici-Ambiente-aree verdi, votata all’unanimità dal Consiglio municipale è un documento ben più ampio ed elaborato dell’interrogazione al Sindaco,abbastanza riduttiva al solo mancato funzionamento delle fontanelle, con cui il Municipio XX ha chiesto una riqualificazione generale del Parco (tra cui appunto le fontanelle) e l’installazione di giochi.
    Sarà mia cura e mio personale impegno comunque , visto che tra l’altro fui io stesso nel 2007 o inizio 2008 a far mettere la fontanella e le panchine nell’area cani, nel caso in cui in tempi brevi non ci sarà un intervento atto a risolvere il problema della riparazione delle fontanelle del Parco, di porre all’odg del Consiglio municipale l’interrogazione in questione.
    Cordiali saluti,
    Simone Ariola – Presidente del Consiglio Municipio Roma XX –

  5. Ricordo semplicemente al Con. Calendino che in data 11 ottobre è stata votata una risoluzione sulla riqualificazione del Parco della Pace – Papacci, dove è ben specificato anche il problema delle fontanelle, e non solo per esempio c’è la richiesta di nuovi giochi per bambini e la rimozione con sostituzione di quelli fatiscenti, la richiesta di incrementare i cassonetti dell’immondizia e di una migliore pulizia del parco, lo sviluppo della parte bassa del parco con l’installazione di giochi, porte da calcio e calcetto e l’installazione di nuovi gazebo,.
    La risoluzione è stata votata all’unanimità ed io che sono un consigliere d’opposizione mi sto battendo con gli uffici competenti l’assessorato e i dipartimenti per far si che la risoluzione vada in porto, invito il Con. Calendino invece di fare proclami elettorali a lavorare per il territorio in maniera seria e non solo per reperire consensi e non a rincorrere battaglie non condotte da lui per matterci il cappello perchè lavorare sul territorio significa viverlo ogni giorno e non solo quando ci si sente scavalcati perchè altri presentano documenti che cercano di migliorare le condizioni del parco e forse incalzano il proprio bacino elettorale. Visto che con la risoluzione si impegna il Presidente Giacomini la Giunta municipale e l’assessore all’ambiente credo che il Con. Calendino debba rivolgersi a loro per fare in modo che le cose migliorino.

  6. Non sono d’accordo, il sindaco ha cose ben più serie ed importanti a cui pensare, alle fontanelle di un parco locale ci deve pensare il municipio, se no a che serve ?

  7. se avete letto bene fra le righe, dire si alla domanda di Calendino significa dire no a Antoniozzi….. e allora SI SI SI SI SI I SI SI SI SI SI SI S SI SI !!!!!!!!!

  8. Sono d’accordo con Alice! Questo è un problemino da comitato di quartiere o di Municipio!
    Se fossi il Sindaco di Roma e mi chiedessero di sistemare 2 fontanelle, mi dimetterei immediatamente!
    Speriamo che il Sindaco si occupi di ben altro e più importante!
    Siamo la Capitale d’Italia! …e forse il Cons. Calendino sarebbe più adatto a fare il Consigliere all’interno di un Condominio!
    Manca la selezione politica e questi sono i nostri amministratori!

  9. Penso anche io che il Sindaco si debba interessare di altro.
    Le fontanelle del Parco è una materia risolvibile dai consiglieri stessi o dal Presidente del Municipio.
    Saluti, Stefania.

  10. Vorrei chiarire alcuni aspetti. Una cosa è chiedere di riqualificare il Parco della Pace con una serie di interventi per i quali siamo tutti daccordo. Un’altra cosa è chiedere al Sindaco, come mai nonostante l’interrogazione del 2006 e centinaia di segnalazioni l’Acea non garantisce il corretto funzionamento delle Fontanelle. Un Sindaco deve garantire il controllo sull’operato di un’azienda municipalizzata a cui vengono versati milioni di Euro da partte dei contribuenti. Al Sig. Pica rispondo che, lottare per garantire a bambini ed anziani, il diritto di bere ad una fontanella non significa fare proclami elettorali. Pica peraltro abita a grottarossa e dovrebbe sostenere le battaglie in favore del quartiere. Io ho votato la sua proposta di risoluzione per la riqualificazione del Parco della Pace, mi aspettavo la stessa collaborazione.

  11. Tutto ciò che non toglie ma aggiunge vie ai cittadini per far sentire la propria voce, è ben accetto e ben venga!

    Tutto ciò che aiuta il Municipio in cui viviamo, ben venga!

    Risoluzioni, l’ho detto prima io, delibere del consiglio, capigruppo… questo è chiacchiericcio elettorale che non aggiunge nulla!

    @Alice, Monica, Stefania: Perchè porsi a priori a tutela del Sindaco?
    Ovviamente non si occuperà di persona del problema, ma potrà se a conoscenza far sì che se ne occupi qualcuno con il suo avallo, a maggior ragione se effetivamente òa responsabilità è di ACEA.

    Cari Cons.
    Piccola polemica… ma anche in un blog, in un Municipio, su esigenze evidenti non si può fare a meno di scatenare questo teatrino di accuse e controaccuse???
    Vi assicuro che per noi profani è difficile capire ragioni o torti, ma ci appare solo la solita banalizzazione dei problemi a lotte fra parti avverse!

  12. Rispetto le iniziative di tutti e le esigenze degli utenti delle fontanelle.
    Ma di cosa si sta parlando?
    Queste sono beghe da condominio. Ma il cons. CALENDINO sa che a Roma Nord l’ACEA non fornisce il sevizio idrico alle abitazioni per la nota questione del collettore fognario?. E poi, l’Amministrazione Comunale è già tanto oberata (vi prego non mi prendete sul serio) per risolvere i problemi enormi di questo territorio (Trasporti-Viabilità-Insediamenti abitativi-Dissesto del territorio) e lei vuole “disturbarla” per qualche fontanella.

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