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Vigna Clara – Mattoni e picconi abbandonati, barriere a go go, cartelli errati: è tornata Italgas

Via Nemea, Via Apollo Pizio, via Orti della Farnesina sono solo alcune delle strade di Vigna Clara i cui marciapiedi in questi giorni sono stati nuovamente sventrati dalle ditte appaltatrici di Italgas. Nessuno discute sulla necessità di effettuare questi nuovi lavori a distanza solo di qualche mese dai precedenti, ma c’è modo e modo, soprattutto in termini di sicurezza.

Basta guardare le foto, si commentano da sole. In questo lungo week-end di tre giorni appena terminato, a lavori ovviamente fermi i cantieri sono stati lasciati in queste condizioni.
Scavatrici parcheggiate in divieto di sosta proprio all’angolo dell’incrocio, picconi e mattoni lasciati a terra a portata di mano del primo malintenzionato, transenne rotte e divieti di sosta abusivi perché non accompagnati da nessun provvedimento che li autorizzi.

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Ma non basta. Una buca profonda quasi due metri senza alcuna segnalazione luminosa, una pala non custodita – altro strumento pericoloso se nelle mani sbagliate – transenne che debordano ben oltre il marciapiede costringendo il pedone a scendere fra le auto.

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E’ finita? Non ancora. Perché i bandoni abbandonati si sprecano, le transenne che bloccano pedoni e passeggini per decine di metri sono una dopo l’altra.
Dulcis in fundo: su una transenna è stato apposto un cartello identificativo dei lavori, obbligatorio per legge, che non c’entra nulla. Probabilmente è un residuo di magazzino messo lì a  casaccio. Tanto chi li controlla? Guardate bene, si riferisce a lavori da effettuare nel IX Municipio, ma qui siamo nel XX.

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Ma dove sono i tecnici comunali dei Dipartimenti Lavori Pubblici e Sviluppo-Infrastrutture-Manutenzione Urbana che il Sindaco Alemanno aveva promesso di sguinzagliare sul territorio per verificare la corretta applicazione della sua ordinanza del 22 febbraio scorso (leggi qui) emessa appunto per porre freno agli scavi selvaggi?  Forse hanno sbagliato Municipio, forse stanno vagando nel IX alla ricerca dei lavori in corso nel XX. (red.)

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7 COMMENTI

  1. Spero che l’assessore Erbaggi intervenga pesantemente ! E’ roba da denuncia, lasciare pale e picconi abbandonati alla portata di tutti.

  2. E che dire delle strisce pedonali non ripristinate? Un esempio, che non riguarda l’ITALGAS, quelle i via Napoleone Colajanni,

  3. Sulla Via Cassia al Km. 18,56-18,64(tanto per intenderci zona MCDONALD ) è da quasi un anno che all’incrocio con Via Anton Giulio Bragaglia deve essere tolta la recinzione e spostato il semaforo ! Questa estate poi sembrava che si fosse al dunque per i lavori ma invece il tutto si è bloccato a causa di 50.000 Euro che ci sarebbero da pagare e tutto si è arenato, tanto da lasciare un pezzo di strada – da cui è stato asportato l’asfalto- con un avvallamento e relative buche e pozzanghere , con relativo sollazzo delle povere sospensioni delle auto che numerosissime vi transitano. Più avanti poi -sempre sulla A.G. Bragaglia ed all’altezza del giornalaio e del Supermercato c’erano una volta delle strisce pedonali…….
    Ma le Autorità sono preposte a qualcosa o solo a scaldare e spartirsi le seggiole : del degrado urbano ne sono vagamente a conoscenza o il loro cinismo continua incessante dappertutto e per tutto : l’assessore Erbaggi dov’è?
    Se c’è ancora batta un colpo e si faccia sentire da chi di dovere !!
    Il minisindaco Giacomini si materializzi e venga a controllare di persona e non venga solo nei paraggi per le inaugurazioni (v. via della Cerquetta)!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Poichè al Fleming è la stessa cosa, in particolare lungo le delicatissime via Flaminia e via Fleming, già normalmente congestionate, mi chiedo ed a questo punto vi chiedo, che senso ha avere dei costosissimi Municipi, con tanto di Giunta, Parlamentini, Ufficio tecnico, ufficio manutentivo, ufficio tributi ecc, se poi non viene controllato nulla. Ognuno può transennare, bucare, affiggere, imbrattare lo spazio pubblico come e quando vuole, comprese le forze politiche, che attaccano i manifesti anche sulle cabine di attesa del bus. Roma Nord è diventata un suk, soprattutto lungo le vie più trafficate, dove si può comperare di tutto, ovviamente pirata e taroccato. Ma ai vigili urbani, che non multano neanche le macchine in perenne doppia fila o gli scooter parcheggiati stabilmente sui marciapiedi, possiamo forse chiedere di far rispettare un minimo di regole ad improvvisati venditori, stravaccate ditte appaltatrici, attacchini notturni e writer senza ispirazione? No certamente, altererebbero equilibri e farebbero diminuire il consenso, indisporrebbero i potenti ed affermerebbero un principio d’ordine che da è sempre andato poco di moda. Maglio continuare così, facendo finta di non vedere e spacciandoci per un popolo benevolo e tollerante.

  5. L’assessore Erbaggi è perfettamente a conoscenza della diatriba relativa al semaforo di via Bragaglia, il cui aspetto amministrativo si è concluso finalmente una settimana fa con l’accettazione del preventivo proposto da Atac da parte del Punto Verde Qualità. L’assessore sta sollecitando Atac affinché faccia partire i lavori quanto prima.

    Sulle strisce pedonali l’assessore Erbaggi darà mandato di intervenire all’ufficio tecnico.

    Per quanto riguarda la parte di strada aperta, si sono conclusi la settimana scorsa i lavori di spostamento delle tubazioni idriche, che erano state trovate troppo prossime alla superficie stradale e che, quindi, avevano impedito il completamento dei lavori di ripavimentazione stradale. Ieri ne è stata data comunicazione al Dipartimento SIMU del Comune, in modo che possa completare l’intervento.

  6. @Ufficio stampa dell’Assessore ERBAGGI :
    Evviva la solerzia nel rispondere quando si è chiamati in causa e per nome, ora però si passi ai fatti ma non alle calende greche od ancor peggio – con il solito -“darà mandato di intervenire all’Uffico tecnico” e/o aspettare che” l’Atac faccia partire i lavori quanto prima” : da noi “terra terra” questo significa togliersi la carta dalla scrivania, salvo poi riprendersela quando si ritornerà in argomento.
    E’ quasi un anno che la recinzione è lì con la scritta “lavori in corso” tanto che tempo fa c’era stato qualche buontempone che aveva gettato sacchi di spazzatura; le strisce pedonali poi sono anni che non sono più visibili tanto che da tempo si è provveduto alla nuova asfaltatura- in parte- e non sull’intersezione tra la Cassia e via A.G. Bragaglia! Non illudetevi perchè io non demordo!!!!!!!

  7. X l’assessore ERBAGGI,
    sono sempre io – quello di via Cassia 1856-1864 – di fronte al MCDonald.
    Debbo darLe atto che qualcosa si è mosso: dopo la mia del 2.11. si sono chiuse le buche dell’innesto “grattato” che da Via A.G. Bragaglia dà sulla Cassia e dopo pochi giorni si è provveduto a riasfaltare la A.G.Bragaglia!
    Ma il semaforo è sempre lì e la recinzione con la scritta “Lavori in corso” e “Città di Roma” pure e le strisce pedonali(tra il giornalaio e il supermercato Super Cose) latitano sempre, anzi ora -dopo l’asfaltatura- si è alzato il livello del manto stradale cosicchè le macchine vi parcheggiano più facilmente perchè il dislivello con il marciapiede si è quasi azzerato e il cittadino deve addirittura transitare sulla via ma una volta non c’era la segnaletica orizzontale e verticale di divieto di fermata??
    Inutile poi ridenunciare che davanti al MCDonal!d sulla Cassia le auto -specialmente il sabato e la domenica- sono parcheggiate abusivamente ed anche in seconda fila!
    Grazie se non ci sarà uno “scivolo” all’Anno Nuovo- uno è già passato in questo stato!
    Buon Natale e Buon Anno.

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